Rientro in Telecom da Vodafone problemi e soluzioni

Nel mercato libero  può capitare di cambiare gestore della fornitura del servizio più volte. Questo è permesso dalla legge e anzi è auspicabile in quanto favorisce la concorrenza e il mantenimento di prezzi più competitivi. Anche la qualità dei servizi beneficia di questa possibilità lasciata agli utenti: tanto più c’è il rischio di abbandono tanto più l’operatore di impegnerà a fornire servizi di qualità. In quanto vai e vieni, ci si potrebbe trovare nella situazione di effettuare un rientro in Telecom ad esempio da Vodafone. Vediamo quali sono i problemi e le soluzioni inerenti al passaggio.

Telecom
Ecco come rientrare in Telecom senza intoppi

Il rientro in Telecom da Vodafone può avvenire come in molti casi senza alcun problema particolare, fatto salvo alcuni inceppamenti dovuti a problemi tecnici (che non dovrebbero nella normalità verificarsi) o per vincoli contrattuali sottovalutati. Vediamo di più.

Rientro in Telecom non ha costi

I costi di migrazione non ci sono. Quindi è bene chiarire subito che il cambio di operatore non prevede costi specifici (ma potrebbe generarne alcuni indiretti). Se c’è la volontà di ritornare in Telecom quindi basterà effettuare una scelta circa l a nuova offerta che più soddisfa le proprie esigenze, direttamente da SosTariffe.it. Comparando le offerte ADSL ad esempio si potrebbe essere tentati dall’offerta TIM  Smart Casa che a meno di 30 euro al mese (per il primo anno) permette di navigare fino a 20 Mbps e usufruire di chiamate illimitate e include anche TIMVision (streaming tv).

Per aderirvi sarà sufficiente accedere all’offerta e procedere con la richiesta di attivazione.

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Dalla stessa pagina online è prevista la possibilità di compilare un apposito modulo per la migrazione da Vodafone (o altro operatore). Ricordate di tenere a portata di mano una vecchia bolletta da cui recuperare i “codici di migrazione“. L’invio del modulo avverrà via fax al numero di riferimento 800 000 775. A questo punto si dovrà attendere la richiamata da parte di Telecom. A questo punto l’attivazione del servizio potrà procedere.

La stessa Telecom specifica: “Ricevuta la Tua richiesta, Telecom Italia avvierà tutte le procedure necessarie al rientro. In seguito alla ricezione da parte del Tuo attuale Operatore della richiesta di recesso dal contratto con lo stesso, sarà avviata la procedura di passaggio della linea telefonica verso Telecom Italia. Telecom Italia procederà a riattivare la Tua linea telefonica o, se necessario, ti contatterà per fissare un appuntamento”.

Disdire l’abbonamento con Vodafone

Parallelamente alla procedura di attivazione è prevista anche una procedura di disdetta da Vodafone. In tal senso è necessario inviare una lettera di disdetta mediante raccomandata all’operatore. Il modulo apposito è rintracciabile anche in questo caso sul sito di Vodafone. A questo punto la collaborazione tra provider è fondamentale. I tempi stimati per il rientro in Telecom sono di 20 giorni, ma si tratta di un possibile tasto dolente. Qualora il problema siano i ritardi il consiglio è di armarvi di pazienza, provare a sbloccare la situazione mediante call center o infine provare con una lettera di messa in mora. Il gestore avrà l’obbligo di rispondervi.

Come evitare ritardi?

Se le procedure vengono seguite alla lettera e senza tempi “morti” il passaggio effettivo dovrebbe realizzarsi senza complicazioni. Ritardi nelle comunicazioni o imprecisioni però potrebbero rallentare di molto il passaggio. A questo punto è bene quindi accertarsi con i provider circa la ricezione delle comunicazioni ribadendo la propria volontà.

E’ possibile usufruire anche dei centri TIM per effettuare il passaggio. Se questi possono offrire maggior rassicurazione è anche vero che non sarà possibile in questo caso approfittare delle offerte promozionali esclusive proposto solo online.

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Certezze per il cliente

Una volta deciso di rientrare in Telecom è bene tenere presente che l’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni ha deliberato che:

  • non è necessario un preavviso di 30 giorni;
  • la durata massima dei contratti deve essere di 24 mesi;
  • i costi di attivazione devono essere pari a 96,80 euro (o azzerabili in occasione di promozioni);
  • i costi di disattivazione devono essere pari a 34,90 euro;
  • il passaggio deve avvenire in tempi ragionevoli, fissati in 30 giorni dalla richiesta.

Un punto in particolare è da considerare con particolare attenzione: se non sono ancora trascorsi i 24 mesi (o meno) di contratto con Vodafone prestate attenzione ad eventuali restituzioni di eventuali bonus riconosciuti nel periodo. Ad esempio se Vodafone vi avesse riconosciuto 10 euro al mese di sconto rispetto al prezzo di listino per 18 mesi, dovrete pagare 60 euro di “penale” ovvero 10 euro per i sei mesi mancanti al termine del contratto.

Rientrare in Telecom per i servizi di telefonia

Qualora il rientro in Telecom da Vodafone avvenga per quanto concerne la sola telefonia fissa o mobile con contratto la procedura è simile a quanto visto sopra. E’ più semplice invece se si tratta di telefonia mobile con ricaricabile. In questo caso è sufficiente richiedere il passaggio al nuovo operatore richiedendo l’attivazione della nuova Sim. L’MNP (mobile number portability) vi permetterà di trasferire il vostro numero su questa nuova Sim in tempi celeri (un paio di giorni) usufruendo della nuova offerta scelta. Il passaggio è in questo caso automatico.

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Qualora non fossero rispettate tutte le prescrizioni viste sopra potrete rivolgervi al Corecom per una conciliazione.

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