Reti Wireless al collasso, servono investimenti

Stefano Quintarelli riporta all’attenzione che le reti wireless stanno iniziando a degradare dopo una crescita costante annua di oltre il 250%.Se un network non è completamente carico è difficile da capire esattamente quanta domanda potenziale c’è.

Se le risorse aggiunte vengono subito sfruttate e saturate è difficile capire la domanda residua. La crescita esplosiva nell’uso del traffico dati ha fozato gli operatori a gettare i piani tradizionali.

I provider italiani, ricorda Stefano, su sistema wireless ha circa 14000 stazioni radio base (cui si agganciano i cellulari). Solo poche centinaia sono collegate in fibra al backbone e non hanno problemi di capacità di backhauling (al massimo può sorgere il problema sullo spettro disponibile).

Per buona parte delle altre bisogna rimodernare la rete con gli apparati fibra, a meno di non lasciare degenerare la situazione con il traffico dati che inizia a rallentare vistosamente già negli ultimi periodi.

ntarelli riporta all’attenzione che le reti wireless stanno iniziando a degradare dopo una crescita costante annua di oltre il 250%.Se un network non è completamente carico è difficile da capire esattamente quanta domanda potenziale c’è.

Se le risorse aggiunte vengono subito sfruttate e saturate è difficile capire la domanda residua. La crescita esplosiva nell’uso del traffico dati ha fozato gli operatori a gettare i piani tradizionali.

I provider italiani, ricorda Stefano, su sistema wireless ha circa 14000 stazioni radio base (cui si agganciano i cellulari). Solo poche centinaia sono collegate in fibra al backbone e non hanno problemi di capacità di backhauling (al massimo può sorgere il problema sullo spettro disponibile).

Per buona parte delle altre bisogna rimodernare la rete con gli apparati fibra, a meno di non lasciare degenerare la situazione con il traffico dati che inizia a rallentare vistosamente già negli ultimi periodi.

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