Nuove licenze esplorative in Norvegia per eni

Eni si è aggiudicata due nuove licenze esplorative nel Mare di Barents e nel Mare del Nord. L’assegnazione, ad opera del Ministro del Petrolio e dell’Energia della Norvegia, fa parte dell’Award norvegese in aree predefinite (APA) 2014.

Eni-Norge
In Norvegia eni è presente fin dal 1965

L’area PL 806, quella del Mare di Barents, vede ora eni come operatore con una quota del 40%, mentre E.ON E&P, Edison International e Petoro sono partner con una quota del 20% ciascuno.

Nell’area PL 044 C nel Mare del Nord, invece, la quota di maggioranza è dell’operatore ConocoPhillips con il 41,88%, seguita da Statoil con il 30%, Total con il 15% e proprio eni con il 13,12%.

Grazie a queste due nuove licenze eni conferma il suo impegno per una strategia a lungo termine sulla piattaforma continentale norvegese, e in particolare nel Mare di Barents.
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In Norvegia eni è presente fin dal 1965, quando l’Agip firmò un accordo ventennale per l’esplorazione, lo sviluppo e la produzione nel Mare del Nord. Eni e produce ogni giorno, attraverso la controllata Eni Norge AS, nata dalla fusione tra Norsk Agip e Fortum Petroleum e costituita nel 2003, circa 112.000 barili di olio equivalente. Nel Paese scandinavo eni è anche attiva per il sostegno delle comunità locali, sia con interventi per l’istruzione che finalizzate allo sviluppo sociale.

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