Nuova crisi energetica legata allo Stretto di Hormuz: le novità di luglio 2026

Il mese di luglio 2026 si avvia alla conclusione con il rischio sempre più concreto di dover fare i conti con una nuova crisi energetica, a causa della ripresa della guerra in Medio Oriente, con la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e tutti gli effetti conseguenti sul mercato globale. Ecco cosa sta succedendo.

In 30 secondi
  • Nuova impennata dei costi: Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz fanno di nuovo salire i prezzi del petrolio, del gas e dell’elettricità.
  • Rischio stangata: Senza una tregua, si prefigurano forti rincari su bollette di luce e gas, carburanti e un aumento dell'inflazione.
  • Come tutelarsi: Per evitare gli aumenti si consiglia di bloccare la tariffa scegliendo un'offerta di luce e gas a prezzo fisso.
Nuova crisi energetica legata allo Stretto di Hormuz: le novità di luglio 2026

Il mercato energetico, ormai è chiaro ed evidente, è fortemente sensibile agli eventi geopolitici in Medio Oriente. Come avvenuto lo scorso marzo, a seguito dell’attacco americano all’Iran, il prezzo delle materie prime energetiche può aumentare in misura significativa.

La ripresa delle ostilità nel corso del mese di luglio 2026 rischia di dare il via a una nuova crisi energetica, con i costi dell’energia che potrebbero tornare su livelli molto elevati, con un impatto significativo sulle bollette.

Mai come in questo momento, quindi, diventa fondamentale bloccare il prezzo di luce e gas, assicurandosi uno scudo contro i rincari. Per scegliere le offerte giuste è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it, accessibile tramite il box qui di sotto. In alternativa, è possibile richiedere una consulenza gratuita e senza impegno chiamando al numero 02 5005 111.

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Cosa sta succedendo al mercato energetico?

Nelle ultime settimane, dopo un periodo di relativa stabilità, le quotazioni delle materie prime energetiche sono tornate a crescere. Una conferma arriva dal prezzo del petrolio, che in questi ultimi giorni è tornato ad avvicinarsi ai 100 dollari al barile, segnando una decisa inversione di tendenza rispetto al mese scorso. In crescita sono anche i costi dei carburanti.

Anche il TTF, l’indice di riferimento del gas in Europa, è in crescita e ha superato quota 60 euro per MWh, in base alle ultime rilevazioni. In questo contesto, cresce anche il costo dell’energia elettrica in Italia, come conferma la media mensile del PUN (dato parziale aggiornato al 26 luglio) che risulta pari a più di 0,15 €/kWh, un valore superiore alla media di marzo 2026, mese chiuso a 0,143 €/kWh.

In questo contesto, quindi, il rischio di una nuova crisi energetica è sempre più concreto. La situazione, naturalmente, resta instabile e andrà monitorata giorno per giorno, in modo da valutare quella che sarà la risposta del mercato agli eventi in corso in Iran, con un focus particolare sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per l’economia mondiale.

Senza una nuova tregua, una chiusura a tempo indeterminato dello Stretto potrebbe diventare inevitabile e le conseguenze sull’economia mondiale e, soprattutto, sul settore energetico europeo e italiano potrebbero essere davvero significative, con un forte rincaro per il costo di luce e gas ma anche con nuovi aumenti per benzina e diesel e una nuova crescita dell’inflazione.

Come contrastare la crisi energetica?

Per i consumatori, la crisi energetica si traduce in un aumento significativo delle spese per l’utilizzo dell’energia. Per non farsi trovare impreparati in vista di una nuova ondata di rincari, è fondamentale scegliere offerte luce e gas a prezzo fisso, andando a proteggersi dal rischio di aumenti improvvisi del PUN e del PSV, gli indici del mercato all’ingrosso di luce e gas in Italia, rispettivamente.

Consultando le offerte disponibili sul comparatore di SOStariffe.it in questo momento, è possibile bloccare il prezzo fino a un minimo di:

  • 0,094 €/kWh per l’energia elettrica
  • 0,418€/Smc per il gas naturale

Si tratta di quotazioni più basse rispetto ai prezzi all’ingrosso. Ricordiamo che le offerte a prezzo fisso garantiscono una protezione contro i rincari valida per almeno un anno, dal momento dell’attivazione dell’offerta. Per attivare una promo è sufficiente avere a propria disposizione i dati dell’intestatario e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas), disponibile in bolletta.

Davide Raia
Esperto in Telecomunicazioni, Energia e Assicurazioni
Nato e cresciuto a Napoli, è specializzato nella realizzazione di contenuti relativi a tariffe energia, telefoniche e assicurative grazie al suo background formativo in ambito giornalistico e al suo lavoro in collaborazione con diverse importanti realtà editoriali italiane, come Libero Tecnologia, Sicurauto.it, Virgilio.it, Tomshw.it, Clubalfa.it, Key4biz.it e Cinquecolonne.it. Collabora attivamente con SOStariffe.it dal 2015, occupandosi della stesura di testi per il sito aziendale e per aziende partner. Contribuisce alla realizzazione di indagini di mercato dell’Osservatorio SOStariffe.it
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