Nasce la rete LTE di Tiscali

È stato firmato ieri, il 22 settembre, il nuovo contratto quadro pluriennale per la fornitura di apparati di rete tra Tiscali e Huawei. L’alleanza tecnologica e commerciale tra i due operatori avrà significative ripercussioni anche dal punto di vista delle offerte di telefonia, visto che Tiscali inizierà così a sviluppare una rete di accesso proprietaria LTE 4.5G Fixed Wireless su frequenza 3.5GHz.

13 milioni di famiglie potranno essere raggiunte dalla banda ultralarga da 100 Mbps. Anche su aree in digital divide

I vantaggi del nuovo accordo

Quali sono le prospettive per gli utenti italiani relativamente a questo accordo? Gli utenti residenziali, SOHO (small office/home office) e business potranno avere a disposizione una rete con banda ultralarga fino a 100 Mbps, scalabili in un prossimo futuro fino a 1 Gbps.

La tecnologia di Internet mobile LTE Advanced 4.5G, quella che viene chiamata “fibra ottica senza fili”, permetterà quindi di garantire ai clienti servizi avanzati come lo streaming video in 4K, per 13 milioni di famiglie sull’intero territorio italiano. Non solo: particolarmente interessate dall’iniziativa sono le aree in digital divide, dove l’accesso all’ultrabroadband è tradizionalmente difficile e costoso.

I contenuti del contratto

Già a partire dal terzo trimestre del 2016 Tiscali inizierà a costituire la sua rete di accesso proprietaria ultra-broadband basata su tecnologia LTE-TDD 4.5G WTTH (cioè Wireless fiber to the Home), su frequenza 3.5GHz technology neutral di cui Tiscali è licenziataria. L’accordo con Huawei comprende la fornitura di apparati di rete a partire dalla cosiddetta core and radio network e CPE (Customer Premises Equipment). L’obiettivo è realizzare l’infrastruttura nei prossimi tre anni.
Confronta le offerte di Tiscali
Il contratto quadro prevede inoltre la possibilità di realizzare investimenti per 40 milioni di euro; in questo modo si contribuirà a coprire i fabbisogni di investimento LTE di Tiscali, soprattutto nelle aree in digital divide dove il bisogno di banda larga ad alte prestazioni è sempre più alto per contribuire alla crescita dei servizi per famiglie e imprese.

Soddisfatto Edward Chan, CEO di Huawei Italia: «Continuare a creare innovazione per gli operatori di telecomunicazioni è una priorità di Huawei e l’unico modo per soddisfare i requisiti per la realizzazione di infrastrutture di rete all’avanguardia. In quanto leader globale nel settore ICT, l’anno scorso Huawei ha investito oltre il 15% dei propri ricavi in Ricerca e Sviluppo, approccio che permette di creare valore per i nostri clienti e implementare soluzioni innovative. Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli operatori a costruire un ecosistema aperto, collaborativo e vantaggioso per tutti al fine di accelerare la trasformazione digitale e promuovere lo sviluppo del paese».

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