Morosità bollette luce e gas: cosa succede quando non si pagano?

La crisi sta mettendo a dura prova i consumatori tanto che dai dati ufficiali diramati in merito il numero delle utenze in morosità continua ad aumentare in maniera paurosa in Italia. Ben 17 milioni risultano essere gli utenti morosi in Italia a fine giugno 2013, dato a dir poco allarmante tanto che addirittura all’interno delle bollette dell’energia elettrica e gas è stata aggiunta una voce di spesa che tutela la ditta erogatrice dal rischio di morosità, costo contro il quale si sono scagliate varie associazioni dei consumatori operanti sul territorio.

Cosa succede se non si pagano le bollette luce e gas? Quando viene sospesa la fornitura?

Prima di procedere con l’articolo, ricordiamo che tramite il comparatore di SosTariffe.it per pannelli fotovoltaici è possibile confrontare diversi preventivi proposti dalle principali aziende di settore che permettono di avere un’idea precisa sui costi reali da affrontare per puntare sul fotovoltaico e ridurre la spesa per l’energia elettrica. Clicca sul box qui di sotto per confrontare subito i preventivi.
Confronta i preventivi per pannelli fotovoltaici

Gas e luce: quali sono i parametri della morosità? Come pagare e come riattivare l’utenza

La morosità, e le cifre da pagare incasellate sotto questa voce, subentra nel momento in cui il pagamento della bolletta del gas o dell’energia elettrica avviene oltre il termine di scadenza. Il gestore in questi casi può infatti richiedere al cliente una cifra aggiuntiva che viene elaborata aggiungendo il 3,5% per il periodo intercorso fra la scadenza della bolletta e l’avvenuto pagamento. Tale percentuale è fissata dalla Banca Centrale Europea, quindi è invariata per tutti i gestori della distribuzione di gas.

Oltre a questa percentuale al cliente può essere richiesto anche il pagamento delle spese postali sostenute dal gestore per l’invio del sollecito.

Nel momento in cui si registra la morosità da parte del cliente quest’ultimo riceverà da parte del gestore una raccomandata che indica il termine ultimo del pagamento, le modalità per comunicare l’avvenuto pagamento una volta saldata la somma, il termine previsto per la sospensione dell’erogazione del gas e i costi relativi alla sospensione e riattivazione.

Bisogna fare molta attenzione quando si parla di morosità in particolare a quali sono i casi in cui il gestore non può assolutamente sospendere la fornitura che sono riassumili in tutte quelle eventualità non imputabili al consumatore (mancata forma del contratto, mancata comunicazione dell’avvenuto pagamento, mancata ricezione del sollecito via raccomandata, cause non indicate nel contratto e soprattutto la sospensione non può essere effettuata nei giorni festivi). Il gestore può invece sospendere il servizio senza preavviso per accertata frode nell’utilizzo del gas o dell’energia, manomissione del contatore e utilizzo degli impianti inappropriato.

E’ importante tenere in considerazione il fatto che, in caso di gestore multifornitura (ossia fornitore che eroga sia gas che luce) non possono essere sospese forniture che non fanno riferimento alla morosità in corso. Ad esempio se la bolletta non pagata è quella relativa al gas non può essere sospesa la fornitura dell’energia elettrica e viceversa.

E’ stata sospesa la fornitura del gas o dell’energia elettrica. Come riattivarla?

Se la nostra fornitura di energia elettrica o gas è stata sospesa per morosità per poterla riattivare bisogna per prima cosa procedere al pagamento delle somme dovute. E’ da considerare che la sospensione può avvenire attraverso la chiusura dell’utenza nella sua totalità o attraverso la riduzione della potenza della fornitura del 15%. Questa differenza viene applicata dal gestore in caso le condizioni tecniche lo consentano e in caso tale evenienza sia contemplata dal contratto.

Una volta pagate è opportuno comunicare tempestivamente l’avvenuto pagamento al gestore attraverso i canali dedicata, nella maggior parte dei casi dei numeri telefonici dedicati ai quali dettare gli estremi del pagamento. Anche in questo caso bisogna fare attenzione: se il pagamento avviene nei giorni festivi, eventualità sempre più comune viste le possibilità di pagare online, tali giorni non verranno inclusi nel conteggio.

Entro due giorni dalla comunicazione l’utenza deve essere riattivata, altrimenti il gestore dovrà risarcire il cliente con l’indennizzo automatico. Tale indennizzo ammonta a 35 euro se la riattivazione avviene all’interno del doppio dei giorni previsti, a 70 euro per riattivazioni eseguenti entro il triplo dei giorni previsti e a 105 euro se viene superato il triplo del tempo previsto.

Nel caso della riduzione del 15% della potenza energetica la riattivazione deve avvenire entro il giorno seguente alla comunicazione di avvenuto pagamento da parte del cliente.

Come non incorrere nella morosità?

Un’ottima soluzione per evitare di non pagare le bollette è sicuramente quella di ricorrere alla domiciliazione bancaria che permette di legare il proprio conto corrente all’utenza e che automaticamente addebita le somme entro la scadenza indicata in bolletta. Molti sono i gestori che si affidano a questa metodologia di pagamento per proporre offerte esclusive e vantaggiose ai clienti.

Con alcune offerte infatti, come le tariffe web della luce, il pagamento tramite RID è l’unico canale disponibile, e la bolletta arriva tramite e-mail in formato pdf. Si tratta di un servizio comodissimo, che permette di risparmiare tempo e denaro perché non c’è bisogno di recarsi in banca o in posta e fare la coda.

Una di queste tariffe web della luce è LuceClick di E.ON Energia, che oltre all’attivazione e gestione online della fornitura offre il prezzo fisso per 12 mesi a condizioni molto vantaggiose, che consentono attualmente un risparmio che si aggira intorno all’8% della spesa energetica annua.
Ecco i vantaggi di E.ON LuceClick

All’interno del nostro comparatore gratuito di SosTariffe.it si possono trovare tutte le opportunità luce e gas disponibili ad oggi. Attraverso un accurato confronto con le passate bollette e valutando al meglio le nostre necessità tale promozioni sicuramente ci permetteranno di risparmiare notevoli somme a fine anno e, scegliendo come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria, non correre rischi legati alla morosità.

Confronta Tariffe Energia Elettrica »

Commenti Facebook: