Milano, nuova stretta all’area B dal 1° ottobre: stop anche ai diesel euro 4, ecco la mappa

Grandi cambiamenti per gli automobilisti abituati a transitare ogni giorno per la città di Milano: a partire dal 1° ottobre è prevista infatti l’attivazione del divieto di circolazione nella cosiddetta area B per nuove categorie di vetture, tra le quali sono incluse, per la prima volta, anche alcuni modelli diesel Euro 4. Che cos’è l’area B e quali zona della città comprende? Puoi scoprirle tutte nella mappa interattiva prodotta dal Comune di Milano. Nell’articolo trovi anche le tipologie di vetture che non potranno più accedere in area B a partire dal 1° ottobre.

area b milano primo ottobre divieti mappa
area b milano primo ottobre divieti mappa

Novità in arrivo per le strade della città di Milano: a partire dal 1° ottobre avrà inizio l’introduzione di una nuova restrizione per l’area B, attraverso la quale sarà vietato l’accesso a alcune tipologie di automobili. Tra queste sono comprese anche, per la prima volta in assoluto, alcune versioni diesel Euro 4. Cosa comporterà nel concreto questo cambiamento del quale si parlava già da qualche tempo? Dai risultati dell’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24, condotto su base dati Aci, le restrizioni imminenti ridurranno di circa 150-160 mila il numero di automobili appartenenti a cittadini milanesi, che non avranno più il permesso di circolare a Milano, senza aver inserito nel calcolo la quota di persone che vivono fuori città ma che ogni giorno raggiungono Milano per lavoro.

L’area B non è un’invenzione recente per Milano: sono trascorsi, nei fatti, quasi 7 anni dalla sua introduzione. Il Comune ha portato avanti una condotta abbastanza clemente negli anni scorsi, poiché, anche a causa della scarsa presenza di telecamere in area B, non ci sono state multe eccessive per gli automobilisti che l’hanno praticata finora, non rispettando i divieti attivi dal 25 febbraio scorso. Lo stop definitivo arriva proprio il 1° ottobre, quando dalle 7:30 alle 19:30, nei giorni non festivi, quindi dal lunedì al venerdì, il divieto di circolazione sarà esteso a diverse categorie di vetture, fra le quali anche alcune Euro 4 diesel.

Nel 2018 il parco circolante di Milano è stato pari a 693.084 auto: il 23,6% di questo numero appartiene alle classi ambientali Euro 0 benzina e Euro 0-1-2-3-4- diesel, facenti parte delle categorie che sono state principalmente colpite dal blocco. L’introduzione dell’area B ha già portato alcuni risultati positivi per l’impatto ambientale dei veicoli: nel primo semestre del 2019 c’è stato un calo del 43,7% dei passaggi di proprietà di auto usate appartenenti alle categorie che non possono transitare nella zona a traffico limitato. Al contempo, sono aumentati i passaggi di vetture Euro 5 e 6 sia nella versione ibrida sia in quella elettrica. Quali zone sono incluse nell’area B e quali sono tutti i veicoli che rientreranno in questo nuovo blocco?
Confronta le migliori assicurazioni auto »

Area B: la mappa e i divieti di circolazione

area b milano

L’area B è una zona che comprende buona parte della città di Milano. Fatta esclusione per i festivi, è attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30. Si tratta, in effetti, della zona a traffico limitato più grande d’Europa ed è delimitata da ben 186 varchi elettronici. Le multe previste per tutti coloro che accedono nell’area B violando le restrizioni e i divieti attivi vanno da un minimo di 163 a un massimo di 658 euro. Se nel corso di due anni si commette la stessa infrazione per ben due volte, si rischia la sospensione della patente. A questo link è possibile consultare la mappa dell’area B della città di Milano: mappa area B Milano.

Quali sono le categorie di veicoli che non possono assolutamente circolare in area B? Per quanto riguarda gli autoveicoli per il trasporto di persone, come si legge sul sito del comune di Milano, ci sono:

  • a partire dal 25 febbraio 2019: Euro 0 benzina, Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP, Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione, Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4, veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2;
  • a partire dal 1° ottobre 2019: Euro 4 diesel senza FAP, Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km, Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione, Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4;
  • a partire dal 1° ottobre 2020: Euro 1 benzina;
  • a partire dal 1° ottobre 2022: Euro 2 benzina, Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km, Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato entro 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4, Euro 5 diesel;
  • a partire dal 1° ottobre 2025: Euro 3 benzina, Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati dopo 31.12.2018;
  • a partire dal 1° ottobre 2028: Euro 4 benzina, Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati entro il 31.12.2018;
  • infine, dal 1° ottobre 2030: Euro 6 diesel D_TEMP ed Euro 6 diesel D.

Il divieto di circolazione in area B è valido anche per i seguenti ciclomotori e motoveicoli:

  • a partire dal 25 febbraio 2019: a due tempi Euro 0,1;
  • a partire dal 1° ottobre 2019: a gasolio Euro 0,1;
  • a partire dal 1° ottobre 2024: a due tempi Euro 2, a gasolio Euro 2, a benzina a quattro tempi Euro 0, 1
  • a partire dal 1° ottobre 2025: a due tempi Euro 3, a gasolio Euro 3, a benzina a quattro tempi Euro 2;
  • a partire dal 1° ottobre 2028: a benzina a quattro tempi Euro 3;
  • a partire dal 1° ottobre 2030: a due tempi Euro 4, a gasolio di classe Euro 4, 5.

Le restrizioni coinvolgono anche i veicoli destinati al trasporto di cose, in particolare:

  • dal 25 febbraio 2019 erano già stati inclusi tutti gli Euro 0 benzina, Euro 0, 1, 2, 3 diesel leggeri (N1), Euro 0, I, II, III diesel pesanti (N2-N3) senza FAP, Euro 3 diesel leggeri con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione, Euro III diesel pesanti (N2-N3) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione, Euro 0, 1, 2, 3 diesel leggeri (N1), Euro 0, I, II, III pesanti (N2-N3) con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4 / IV, a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2 e Euro I, II;
  • a partire dal 1° ottobre 2020: Euro 1 benzina, Euro 4 leggeri diesel (N1) e Euro IV pesanti (N2-N3) senza FAP, Euro 3, 4 leggeri diesel (N1) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km, Euro 0, 1, 2, 3, 4 leggeri (N1) diesel e Euro 0, I, II, III, IV (N2-N3) con FAP after-market installato dopo 30.04.2019 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4 – IV, Euro III, IV pesanti diesel (N2-N3) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh, Euro 4 leggeri diesel (N1) e Euro IV pesanti (N2-N3) con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione;
  • a partire dal 1° ottobre 2024: Euro 2 benzina, Euro 3, 4 leggeri diesel (N1) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km, Euro 0, 1, 2, 3, 4 leggeri diesel (N1) e Euro , I, II, III, IV pesanti diesel (N2-N3) con FAP after-market installato entro 30.04.2019 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4 – IV, Euro III, IV pesanti diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,01 g/kWh, Euro 5 leggeri diesel (N1), Euro V pesanti diesel (N2-N3) senza FAP, Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,01 g/kWh oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione, Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP after-market e con classe massa particolato inferiore a Euro VI;
  • a partire dal 1° ottobre 2015: Euro 3 benzina, Euro 6 diesel leggeri A (N1) acquistati dopo 31.12.2018, Euro 6 diesel leggeri B-C (N1) acquistati dopo il 30.09.2019;
  • a partire dal 1° ottobre 2028: Euro 4 benzina, Euro 6 diesel leggeri A (N1) acquistati entro il 31.12.2018, Euro 6 diesel leggeri B-C (N1) acquistati entro il 30.09.2019;
  • per concludere, a partire dal 1° ottobre 2030: Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,01 g/kWh, Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP after-market e con classe massa particolato pari a Euro VI, Euro 6 diesel leggeri D_TEMP – D (N1), Euro VI pesanti diesel (N2-N3), per trasporti specifici e per uso speciale Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6 ed Euro 0, I, II, III, IV , V, VI diesel con FAP o che certifichino l’impossibilità di installare un FAP.

Per maggiori dettagli e approfondimenti, si consiglia di visitare il sito del Comune di Milano.

Commenti Facebook: