Luce e gas, prezzo fisso o indicizzato: cosa conviene scegliere a settembre 2026?

Al momento della scelta di nuove tariffe luce e gas è necessario valutare se puntare su offerte a prezzo fisso oppure su offerte a prezzo indicizzato. Ecco cosa conviene scegliere a settembre 2026.

In 30 secondi
Prezzo fisso o indicizzato?
  • Differenza principale: Le offerte fisse bloccano il costo dell'energia nel tempo (da 1 a 10 anni), mentre le tariffe indicizzate variano mensilmente seguendo il mercato all'ingrosso (PUN e PSV);
  • Cosa conviene oggi: A settembre 2026 il mercato premia le offerte a prezzo fisso, ideali per tutelarsi dai rincari e assicurarsi tariffe inferiori a quelle all'ingrosso;
  • Costi di riferimento: Attualmente è possibile bloccare il prezzo dell'energia fino a 0,107 €/kWh per la luce e 0,52 €/Smc per il gas.
Luce e gas, prezzo fisso o indicizzato: cosa conviene scegliere a settembre 2026?

Il mercato energetico propone diverse offerte per tagliare le bollette di luce e gas. In linea di massima, è possibile suddividere le tariffe in due macrocategorie: offerte a prezzo fisso e offerte indicizzate.

Per scoprire quali sono le soluzioni più convenienti, in base ai propri consumi, è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it, accessibile tramite il box qui di sotto.

Per assistenza gratuita e senza impegno nella scelta della nuova tariffa è possibile chiamare al numero 02 5005 111 in modo da ottenere una consulenza gratuita.

Come vedremo di seguito, in questo momento, con un mercato che fa segnare quotazioni in crescita, poter bloccare il prezzo rappresenta una scelta potenzialmente molto vantaggiosa.

Scopri qui le offerte luce e gas »

Di seguito, andremo ad analizzare le differenze tra le due categorie di soluzioni tariffarie disponibili sul mercato energetico.

Le differenze tra prezzo fisso e indicizzato

Queste due categorie di offerte si differenziano, principalmente, per il modo in cui cambia il costo unitario dell’energia, espresso in €/kWh per la luce e in €/Smc per il gas. Ecco i dettagli:

  • con le offerte a prezzo fisso, il costo dell’energia resta bloccato per un certo periodo di tempo; nella maggior parte dei casi è possibile bloccare il prezzo per 1 anno ma sul mercato è facile trovare offerte con prezzo bloccato anche per un periodo più lungo come 2 anno o addirittura 10 anni
  • con le offerte a prezzo indicizzato, il costo dell’energia “segue” l’andamento dell’indice di riferimento (il PUN per la luce e il PSV per il gas, generalmente) con un aggiornamento mensile; al valore dell’indice di riferimento può essere applicato uno spreader ovvero una quota aggiuntiva fissa che si somma all’importo medio mensile dell’indice per determinare il costo dell’energia

Di conseguenza, le offerte a prezzo fisso rappresentano una soluzione efficace contro i rincari, sia nel breve che nel lungo periodo, mentre le offerte a prezzo indicizzato consentono l’accesso al prezzo del mercato all’ingrosso, diventando più convenienti quando il mercato registra un calo della quotazione.

Cosa scegliere tra prezzo fisso e prezzo indicizzato a settembre 2026?

La scelta tra prezzo fisso e indicizzato va sempre valutata di volta in volta. In linea di massima:

  • un’offerta a prezzo fisso è particolarmente conveniente quando il mercato all’ingrosso sta vivendo una fase rialzista e quando c’è il rischio di nuovi rincari, legati, ad esempio, a eventi geopolitici
  • un’offerta a prezzo indicizzato conviene quando il mercato all’ingrosso ha quotazioni molto basse oppure sta registrando un calo dei prezzi

Dando un’occhiata al comparatore di SOStariffe.it, per un cliente tipo (2.000 kWh e 1.000 Smc di consumo annuo), in questo momento conviene puntare su offerte a prezzo fisso che consentono di ridurre il costo dell’energia fino a:

  • 0,107 €/kWh per la luce
  • 0,52 €/Smc per il gas

Si tratta di quotazioni più basse rispetto a quelle disponibili sul mercato all’ingrosso.

In ogni caso, la scelta tra prezzo fisso e prezzo indicizzato deve essere effettuata sempre in base alle proprie esigenze e a un’analisi delle attuali condizioni del mercato.

Davide Raia
Esperto in Telecomunicazioni, Energia e Assicurazioni
Nato e cresciuto a Napoli, è specializzato nella realizzazione di contenuti relativi a tariffe energia, telefoniche e assicurative grazie al suo background formativo in ambito giornalistico e al suo lavoro in collaborazione con diverse importanti realtà editoriali italiane, come Libero Tecnologia, Sicurauto.it, Virgilio.it, Tomshw.it, Clubalfa.it, Key4biz.it e Cinquecolonne.it. Collabora attivamente con SOStariffe.it dal 2015, occupandosi della stesura di testi per il sito aziendale e per aziende partner. Contribuisce alla realizzazione di indagini di mercato dell’Osservatorio SOStariffe.it