LTE in Italia: ecco gli operatori che parteciperanno all’asta

Novità per quanto riguarda l’LTE (Long Term Evolution), ovvero le nuove reti mobili di quarta generazione nel nostro paese: secondo le ultime notizie diffuse dalle agenzie di stampa saranno cinque gli operatori che parteciperanno all’asta per l’assegnazione delle frequenze.

Le società che si contenderanno le nuove reti 4G sono Telecom Italia Mobile, Vodafone Italia, 3 Italia, Wind e Linkem: quest’ultima è una società italiana operante da 10 anni nel settore della banda larga wireless, la prima ad aver lanciato la tecnologia WiMAX nel nostro paese.

Com’era previsto già da qualche mese, l’LTE dovrebbe esordire in Italia a partire dal prossimo anno: entro il 30 giugno 2012, infatti, le frequenze occupate attualmente da alcune emittenti televisive locali dovranno essere liberate per dare spazio alla nuova tecnologia mobile cellulare, che consentirà agli operatori di lanciare dei nuovi servizi avanzati, soprattutto per quanto riguarda la banda larga mobile.

La tecnologia Long Term Evolution, infatti, offre una velocità di gran lunga superiore alle reti UMTS o HSPA: potrà consentire di raggiungere una velocità in download di almeno 100 Mbps e in upload di circa 50 Mbps.

Rispetto agli attuali 42,2 Mbps di velocità massima disponibili ora in certe aree e sotto alcuni operatori, quindi, la differenza à molta e il salto in avanti è abbastanza chiaro: quello che alcuni temono, però, è che l’asta indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico possa causare dei blackout non soltanto per le tv che occupano le reti in questione, ma anche per le emittenti prossime ai canali in questione (tra questi, ad esempio, c’è Mediaset).

I tempi per il lancio dell’LTE, inoltre, si potrebbero fare più lunghi rispetto alle prime previsioni: si parla dell’assegnazione definitiva delle frequenze entro settembre 2012, ma con l’effettiva disponibilità delle reti solo a gennaio 2013. Attendiamo di avere maggiori informazioni al riguardo nei prossimi mesi.

Commenti Facebook: