Limite conto corrente, libretto postale e contante: le novità 2019

Anche per l’anno prossimo si potranno utilizzare solo strumenti tracciabili per quanto riguarda i pagamenti superiori ai 3.000 euro, con sanzioni ulteriormente inasprite per chi non rispetta la normativa al riguardo. Attenzione per chi ha ancora un conto corrente oppure un libretto di risparmio anonimo: c’è tempo fino al 31 dicembre del 2018 per estinguerli, altrimenti si dovrà pagare al sanzione amministrativa.

Sanzioni più severe e tempo fino al 31 dicembre 2018 per estinguere i conti anonimi

Che cosa cambia per il contante e i conti correnti

Dal 2019 ci saranno alcune novità legislative che cambieranno il modo di utilizzare i conti correnti e i contanti, grazie alle disposizioni previste nella Legge di Stabilità 2016 e ai cambiamenti relativi all’articolo 49 della Normativa Antiriciclaggio (quella che fissava a 1.000 euro il limite del contante nelle transazioni).
Confronta i conti correnti

I limiti per le varie operazioni

Il limite è già stato portato a 3.000 euro per trasferimenti relativi a contanti, libretti di deposito bancari o postali al portatore, titoli al portatore in euro o in valuta estera; vietati, invece, i trasferimenti oltre questa soglia, che dovranno quindi essere tracciabili con strumenti nominativi (i bonifici bancari, i bonifici postali, le carte di credito). Le uniche eccezioni alla regola dei 3.000 euro riguardano i pagamenti effettuati nei confronti delle agenzie di viaggio e turismo e degli operatori di commercio al minuto.

La soglia per money transfer, assegni bancari, assegni postali, vaglia postali e vaglia cambiari rimane invece a 1.000 euro. Con gli assegni di valore superiore si dovranno indicare anche data e luogo di emissione, importo, beneficiario, firma dell’emittente e clausola di non trasferibilità.

Saranno poi vietati i conti correnti o i libretti di risparmio anonimi: c’è tempo fino al 31 dicembre 2018 per la loro estinzione.

Multe più severe per chi non rispetta la legge

Per chi non rispetta le regole ci saranno sanzioni severe: per quanto riguarda i limiti al contante, la multa potrà andare dall’1% fino al 40% dell’importo trasferito fuori dalla norma, con un minimo di 3.000 euro e la sanzione addirittura quintuplicata per i trasferimenti con un importo superiore ai 50.000 euro. Nell’ambito degli assegni, invece, la sanzione pecuniaria sarà tra i 3.000 e i 5.000 euro. 

Per i trasferimenti di libretto di deposito al portatore a un altro soggetto è necessario inoltrare entro 30 giorni alla banca una comunicazione contenente tutti i dati per identificare l’intestatario del libretto e la data del trasferimento, pena una sanzione tra i 250 e i 500 euro. Infine, i libretti anonimi: per chi non li avrà ancora estinti e continuerà a usarli, la multa applicata varia dal 10% al 40%.

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