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Le iniziative di TIM per la tutela dell'ambiente e il risparmio energetico

Si chiude oggi, venerdì 19 giugno 2015, la EUSEW (EU Sustainable Energy Week), la Settimana dell’Energia Sostenibile promossa dalla Commissione europea. Ieri, presso lo spazio TIM di Expo, il gruppo di telecomunicazioni ha illustrato le linee guida che ne ispirano la strategia nella realizzazione di una società digitale più inclusiva e sostenibile

Le iniziative di TIM per la tutela dell'ambiente e il risparmio energetico

Proteggere l’ambiente, migliorare l’efficienza energetica, offrire servizi e soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di altri agenti inquinanti, coinvolgere i propri dipendenti sulle tematiche green. Sono le linee guida che ispirano la strategia di TIM nella realizzazione di una società digitale più inclusiva e sostenibile.

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Linee guida illustrate ieri, giovedì 18 giugno 2015, presso lo spazio TIM di Expo, alla presenza di Marco Patuano, amministratore delegato del gruppo di telecomunicazioni, e di Giuseppe Sala, commissario unico dell’Esposizione Universale (Milano, 1° maggio – 31 ottobre 2015).

TIM, in Expo, ha costruito la prima Digital Smart City italiana, realizzando la copertura del sito espositivo con collegamenti a banda ultra larga fissa e mobile di ultima generazione, attraverso la posa di oltre 300 km di fibra ottica e l’installazione di 6 antenne 4G LTE macro e 12 micro, fornendo la connettività per oltre 100 edifici.

E proprio in prossimità del sito di Expo, il gruppo di telecomunicazioni sperimenta il microeolico con l’utilizzo di 4 turbine poste sulla Torre di Pero, che producono nel complesso 12kW, per l’autoproduzione energetica che potrebbe essere replicata da TIM su strutture di rete.

Le iniziative di TIM per la tutela dell’ambiente superano i confini di Expo e coinvolgono tutte le attività del gruppo. Per contenere il consumo di energia elettrica e le emissioni in azienda, per esempio, TIM ha introdotto oltre 300.000 lampade LED a basso consumo negli spazi comuni e incrementato la produzione di energia per autoconsumo locale.

Il progetto di maggior rilievo riguarda il Surveillance Center di Telecom Italia a Roma. Grazie a circa 30.000 sensori collocati all’interno di centrali, stazioni radiomobili e uffici, la struttura monitora la metà dei consumi di TIM per individuare aree di miglioramento e proporre soluzioni di risparmio energetico.

Il gruppo di telecomunicazioni, lo scorso anno, in occasione della prima edizione di Energy Day TIM, ha inoltre siglato un Accordo sulle Garanzie di Origine con A2A: a oggi, tutta l’energia prelevata dalla rete elettrica e consumata dall’azienda viene garantita come proveniente da fonti rinnovabili.

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Negli ultimi 10 anni, TIM è riuscita a migliorare la propria efficienza nel trasporto dati di 25 volte: nel 2003, con un joule, si trasportavano circa 140 bit, nel 2014, circa 3500. E nel 2015, grazie alle continue azioni di ammodernamento tecnologico degli impianti e delle piattaforme di rete, è previsto un incremento di oltre il 30% in ambito di eco-efficienza.

TIM ha sperimentato anche il Solar Cooling, una tecnologia che, a partire da una sorgente di calore, consente di produrre freddo sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata. La soluzione è stata impiegata in una centrale a Canicattì (Agrigento) e ha portato a un risparmio energetico di oltre il 70%.

A TIM, negli ultimi due anni, sono stati riconosciuti Certificati Bianchi per 28 progetti che hanno permesso un risparmio energetico annuo pari a circa 50.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) e un ricavo in termini economici stimato, su 5 anni, di circa 44 milioni di euro.

A TIM è stata anche riconosciuta la leadership internazionale in materia di efficienza energetica grazie alla partecipazione al Codice di Condotta Europeo su Broadband e Data Center.

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