L’assicurazione vita è detraibile? 

Paghi un premio polizza vita, caso morte, infortunio o invalidità? Per alleggerire il carico si spesa puoi detrarre l’assicurazione con l’aiuto di un Caf, del tuo commercialista o presentando il modello precompilato di dichiarazione redditi. Ecco in che modo e in quale percentuale l’assicurazione vita è detraibile.

Caf, commercialista o modello precompilato. La polizza vita si detrae così

Le scadenze per la dichiarazione dei redditi sono vicinissime e l’unico modo per spendere meno sull’assicurazione vita è detrarla dal modello Unico o 730. Basta recarsi presso un Caf, un commercialista o connettersi al sito dell’Agenzia delle Entrate inserendo la percentuale in base alla quale l’assicurazione vita è detraibile. Contratto di polizza vita alla mano, vediamo come calcolare l’agevolazione.

Da quali contratti è detraibile l’assicurazione vita?

Ecco un’informazione preliminare. Per la maggior parte dei contratti di assicurazioni vita la percentuale di premio detraibile è del 19% su un tetto di spesa pari a 530 euro annuali. L’agevolazione statale consente quindi di risparmiare sulla polizza vita entro questi limiti, ma chi spende più di 530 euro non può comunque detrarre più del 19%. La soluzione di risparmio ideale per il prossimo anno dunque, è trovare la polizza vita più economica a partire da 100 euro.

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Il D.L. 102/2013 del 31 agosto, entrato in vigore nel 2015, ha apportato modifiche al regime fiscale di detraibilità introducendo alcune differenze in base alla data di stipulazione o rinnovo del contratto.

Oggi l’assicurazione vita è detraibile per i contratti rischio morte o infortunio sottoscritti o rinnovati entro il 31 dicembre 2000, ma solo se di durata pari ad almeno 5 anni senza prestiti pendenti. Per i contratti dello stesso tipo sottoscritti successivamente vale la stessa percentuale (-19%), ma a prescindere dalla durata. La modifica introdotta richiede però che la polizza vita per invalidità riguardi le invalidità superiori al 5% per qualsiasi causa o rischio.

Solo le polizze per il rischio non autosufficienza conservano un tetto di detraibilità diverso, pari a 1.291,14 euro, ferma restando che l’assicurazione vita è detraibile solo per il 19%. 

Come detrarre la polizza vita al Caf o dal commercialista

Tutte le spese detraibili o deducibili dalla dichiarazione dei redditi devono essere documentate. Chi si reca al Caf o da un commercialista deve dunque presentare copia del contratto di polizza vita e ricevute dei premi versati tramite bonifico o altra modalità. L’assicurazione vita è detraibile così a seconda del modello utilizzato (730 o Unico):

  • MODELLO UNICO: inserire la quota detraibile nel quadro RP;
  • 730: inserire la quota detraibile nel quadro RE dai righi 8 a 12 e indicare il codice 36;
  • per le assicurazioni rischio di invalidità permanente l’assicurazione vita è detraibile inserendo il codice 37.

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