La banca del futuro: 6 aspetti su come sarà

Come sarà la banca del futuro? Quali servizi dovrà fornire agli utenti per far fronte ai bisogni di domani? Basterà il servizio di sportello online, oppure ci si aspetterà qualcosa di più? Cosa farà la differenza tra un istituto bancario e un altro? Ecco le 6 caratteristiche principali richieste dai clienti di oggi e di domani che non potranno mancare alla perfetta banca del futuro.

banca del futuro
La banca del futuro: 6 aspetti su come sarà

1. Servizio clienti rapido ed efficiente

Uno dei principali motivi per cui un cliente cambia banca è la scarsa qualità del servizio clienti. Un cliente si aspetta un servizio rapido ed efficiente, che risponda alle sue domande in modo chiaro, con un alto grado di personalizzazione. Non ci si accontenta più della sezione F.A.Q. o dei vecchi assistenti virtuali con risposte pre-impostate. La vera banca del futuro saprà fare la differenza, offrendo soluzioni semplici e veloci in un settore delicato come quello finanziario e in particolar modo, nella macro area legata ai piccoli risparmiatori.

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2. La banca del futuro sarà multi servizio

I detentori di conti correnti online si aspettano, già oggi, di poter effettuare numerose operazioni via web. La banca del futuro non dovrà disporre solo di funzioni di sportello online, ma anche di tutta una serie di servizi non strettamente legati al mondo delle banche. Un esempio sono le partnership che gli istituti bancari siglano con organizzatori di eventi sportivi e culturali. Attraverso la banca un utente potrà acquistare in anteprima, a prezzo vantaggioso, biglietti per concerti e partite, comodamente dal suo smartphone.

3. Presenza multi canale

La banca del futuro non potrà esimersi dall’essere presente su tutti i canali di comunicazione. Dai media tradizionali agli ultimi social network, gli istituti bancari dovranno assicurarsi una copertura totale per dimostrare di essere davvero a servizio di ogni cliente. Sempre di più sono infatti gli utenti che utilizzano i social network e l’email al posto dei classici numeri verdi per informazioni. La banca del futuro dovrà predisporre sezioni specializzate, all’interno del suo organico o gestite in outsourcing, per rispondere rapidamente e in maniera esaustiva ai clienti e ai potenziali clienti che potrebbero, ad esempio, contattarli via Twitter.

4. Partnership con società di trasferimento denaro non tradizionali

Sempre più persone acquistano e muovono denaro online senza passare per gli istituti bancari. Per farlo, si servono di canali delle società di pagamento e trasferimento denaro, come ad esempio PayPal. Oggi risulta molto più comodo predisporre di una carta prepagata a cui appoggiare il proprio account PayPal, piuttosto che effettuare bonifici online. Inoltre, data la facilità di utilizzo e la bassa percezione del gesto d’acquisto (più è semplice il processo, più siamo predisposti all’acquisto), anche i portali di acquisti online sembrano preferire società come PayPal, rispetto agli istituti bancari, per le loro politiche di pagamento. La banca del futuro non potrà farsi scappare questa grossa fetta di mercato e dovrà instaurare partnership con queste società di pagamento non tradizionali, per far percepire ai suoi clienti un ulteriore grado di sicurezza e una maggior semplicità di utilizzo.

5. La banca del futuro fidelizzerà i clienti

Oggi, molti istituti bancari si preoccupano di acquisire nuovi clienti, ma pochi si concentrano sul mantenere quelli attuali. In un futuro dove sarà sempre più semplice cambiare conto corrente, le banche dovranno predisporre di programmi di fidelizzazione per i propri clienti. Dovranno impegnarsi molto di più per trattenere i propri correntisti, offrendo loro bonus e soluzioni vantaggiose personalizzate. Dalle classiche raccolte punti con premi al raggiungimento della soglia, fino ad offrire interessi più alti per i conti deposito, la banca del futuro dovrà studiare bene le abitudini di acquisto dei propri utenti, per cercare di non farli scappare verso altri istituti.

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6. Zero costi di gestione

Ultima caratteristica chiave della banca del futuro sarà l’azzeramento dei costi di gestione del conto. Gli utenti si dimostrano insofferenti nei confronti di costi di cui non percepiscono la materialità. Resta difficile per un cliente comprendere perché un conto online, dove la presenza di operatori fisici è ridotta a zero, debba avere dei costi di gestione, o perché per pagare un bollettino online o per fare un bonifico si debbano aggiungere commissioni che vanno dai pochi centesimi, fino a 5-6 euro. La banca del futuro riuscirà a differenziarsi se azzererà la maggior parte dei costi o, per lo meno, se riuscirà a renderli meno percepibili all’utente finale.

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