In taxi si potrà pagare con lo smartphone

In Liguria è già realtà e presto i pagamenti elettronici tramite smartphone nei taxi potrebbero diffondersi nel resto dell’Italia. La prima città ad aver dato vita a questo servizio è Genova, in virtù di un accordo tra Poste Italiane e la Cooperativa Radio Taxi e sarebbe imminente l’estensione del servizio alle città di Imperia e Savona.

Il mobile payment "sale" in taxi

Grazie alla diffusione dei lettori POS mobili, i pagamenti elettronici possono essere effettuati anche fuori dai locali commerciali. Generalmente, questi lettori sono compatibili con i pagamenti senza contatto, che sfruttano la tecnologia NFC. Sarà proprio quest’ultima a fare breccia per la diffusione dei pagamenti via smartphone.

Molto presto anche il servizio taxi potrà essere pagato attraverso gli strumenti di mobile payment. Anzi, in Liguria è già così. Grazie ad un accordo tra Poste Italiane e la Cooperativa Radio Taxi di Genova, infatti, le vetture sono state dotate di un lettore POS compatibile con i pagamenti via smartphone.

Si tratta del lettore Mobile PosPayleven, utilizzabile, ovviamente, anche per i pagamenti con carte di credito.
I circuiti utilizzabili sono MasterCard, Maestro, VISA, VISA Electron e VPAY.

Dopo Genova il servizio dovrebbe essere attivato anche a Imperia, a cui dovrebbe seguire Savona. Ma presto anche in altre città si potrebbe decidere di adeguarsi alle nuove tecnologie dei pagamenti digitali.
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