In Italia il gas aumenta del 47% in un anno

Secondo i dati diffusi in questi giorni da Eurostat, nei paesi membri dell’UE le bollette di energia elettrica e gas sono aumentate di oltre due punti percentuali nel giro di un anno, prendendo in considerazione il secondo semestre 2010 in rapporto allo stesso periodo del 2009.

In Italia il prezzo dell’energia energia elettrica ha subito un calo del 4% circa, ma a preoccupare è il vertiginoso aumento delle bollette del gas: il nostro paese, infatti, si trova al primo posto tra gli stati che hanno registrato un aumento. Secondo i dati ufficiali, dal 2009 al 2010 le bollette sono levitate del 47%.

L’Italia, inoltre, si attesta al terzo posto per i costi medi più alti del gas, preceduta soltanto da Svezia e Danimarca, due paesi decisamente meno colpiti dalla crisi economica e finanziaria rispetto al nostro. Il problema del nostro paese è, secondo l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (AEEG), una sostanziale paralisi del mercato libero.

Se da una parte il settore dell’elettricità si sta muovendo verso una maggiore concorrenza rispetto al passato, sul versante gas, invece, ci troviamo in una situazione praticamente monopolistica, dove è ancora ENI a detenere oltre l’84% dell’intera produzione e più del 60% delle importazioni. Il mercato non si è liberalizzato in maniera sufficiente rispetto a quanto l’Authority e l’UE auspicavano, generando una sorta di immobilismo anche a livello di infrastrutture per la rigassificazione, ancora insufficienti per poter avere qualche effetto significativo.

Questo significa che i costi per gli utenti sulle bollette sono sempre più pesanti e la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi anni, se nn si troverà una soluzione più efficace all’anomalia del mercato. Ricordiamo che su SOSTariffe,è possibile cercare di risparmiare sulle bollette cercando le tariffe più convenienti e adatte alle proprie esigenze attraverso il motore di ricerca sulle offerte gas nel nostro paese.

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