In arrivo prestiti a tasso agevolato per riqualificazione energetica scuole

“Chi più spende meno spende”, dice un vecchio proverbio ed è questa l’idea alla base della previsione del Governo di predisporre un piano di finanziamenti a tasso agevolato per ridurre la dispersione energetica dei vecchi edifici scolastici italiani ed ottenere un risparmio consistente sulle finanze pubbliche.

Prestiti a tasso agevolato per la riqualificazione energetica delle scuole
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L’architettura del periodo compreso tra gli anni ’60 e gli anni ’80 generalmente non dava particolare peso all’isolamento termico degli edifici. La maggiore consapevolezza degli ultimi circa i costi necessari a climatizzare gli edifici, la limitatezza delle risorse e i costi ambientali, ha indotto a cambiare rotta e cercare di ridurre il più possibile il fabbisogno energetico, adottando degli accorgimenti costruttivi che favorissero la coibentazione e l’isolamento termico.

Facile, se vogliamo, per le nuove costruzioni, ma cosa fare dei vecchi edifici?

L’idea è quella di apportare delle modifiche strutturali in modo da adeguarli alle tecniche costruttive attuali. Ci sarà ovviamente un costo iniziale, ma col tempo verrà ammortizzato dal minor costo necessario al riscaldamento.
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Per quanto riguarda gli edifici scolastici, una grossa percentuale di essi è stato costruito con dei mattoni forati (o foratini), senza l’uso di tecniche di isolamento termico e coibentazione, e non hanno mai subito riqualificazioni energetiche. Il risparmio energetico che si stima si possa ottenere da interventi di riqualificazione è di circa il 35%. Si tratta di interventi che consistono nella sostituzione di infissi, coibentazione di pareti e solai, sostituzione dell’illuminazione con lampade a basso consumo e ad alta efficienza.

Il risparmio medio stimato è di 13.000 euro annui per istituto, su una bolletta media che oggi si aggira sui 40.000 euro l’anno.
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Il Governo starebbe per varare un decreto che consentirebbe di attingere al cosiddetto fondo Kyoto per concedere prestiti agli enti che gestiscono gli istituti scolastici pubblici ad un tasso agevolato dello 0,25%. La somma predisposta per i finanziamenti dovrebbe ammontare a circa 350 milioni di euro.

Chi potrà beneficiare dei finanziamenti?

Secondo il documento predisposto dal Ministero dell’Ambiente, i soggetti che potranno avvalersi dei finanziamenti sono gli enti pubblici che gestiscono istituti d’istruzione pubblica, vale a dire Province e Comuni. Saranno compresi tutti i tipi di istituto scolastico, compresi asili nido, università, istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
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