Immatricolazioni auto: -19% rispetto al pre Covid

Immatricolazione auto in Europa lontana dai livelli precedenti alla pandemia: nei primi 10 mesi del 2023, la registrazione di nuove vetture alla Motorizzazione è in calo del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le previsioni del Centro Studi Promotor per la ripresa del comparto e un focus su come trovare le migliori polizze auto a novembre 2023 su SOStariffe.it.

In 30 secondi

Immatricolazione auto in Europa arranca rispetto ai livelli pre Covid-19:
  • Cresce del 16,7% il mercato delle nuove auto nei primi 10 mesi del 2023 (rispetto al 2022)
  • Ma arranca al confronto con i livelli pre-pandemia: -19,6% rispetto a gennaio-ottobre 2019
  • Le stime del Centro Studi Promotor: ripresa del mercato auto nel 2025 o nel 2026
  • Come trovare le migliori assicurazioni auto con il comparatore di SOStariffe.it a novembre 2023
   
Immatricolazioni auto: -19% rispetto al pre Covid

Immatricolazione auto con il freno a mano tirato in Europa: nei primi 10 mesi del 2023 il numero delle nuove vetture registrate agli uffici della Motorizzazione ha toccato quota 10.722.930, in crescita del +16,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, ma in calo del 19,6% rispetto a gennaio-ottobre 2019, cioè prima della pandemia da Covid-19. Di questo passo, il Centro Studi Promotor stima che il 2023 si chiuderà con 13.171.858 di immatricolazioni, ben lontano dal target di 15.805.658 centrato nel 2019, che resta il livello da raggiungere per ritenere superata la crisi del mercato apertasi con la pandemia.

Prima di passare sotto la lente le previsioni del centro di ricerca specializzato sul mercato dell’automobile, ricordiamo ai consumatori in procinto di acquistare una nuova vettura che il comparatore di SOStariffe.it per assicurazioni auto è una vera e propria “bussola” dei prezzi. Questo strumento, accessibile al link di seguito, consente di confrontare gratuitamente le migliori polizze auto attivabili a novembre 2023.

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Immatricolazione auto in Italia e in Europa lontani dai livelli pre Covid-19

IMMATRICOLAZIONE AUTO IN EUROPA: LE CIFRE
1 Da gennaio a ottobre 2023, il mercato delle immatricolazioni auto cresce del +16,7% rispetto allo stesso periodo del 2022
2 Tuttavia, al confronto con i livelli pre-pandemia, le immatricolazioni auto sono in calo del -19,6%
3 Si prevede che, nel 2023, le registrazioni di nuove auto in Motorizzazione raggiungano quota 13.171.858 (erano 15.805.658 nel 2019)
4 Per il Centro Studi Promotor si potrà vedere una ripresa del mercato dell’auto nell’Europa Occidentale nel 2025 o addirittura nel 2026

Nei primi dieci mesi del 2023 il mercato delle immatricolazioni auto in Europa cresce del +16,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, ma arranca rispetto al periodo precedente alla pandemia: nel periodo gennaio-ottobre di quest’anno, infatti, il numero di nuove vetture registrate agli uffici della Motorizzazione ha fatto segnare un -19,6% rispetto allo stesso periodo del 2019, cioè ai livelli pre Covid-19. E se il tasso di crescita non dovesse cambiare, il 2023 – sono le stime del Centro di ricerca Promotor – si chiuderebbe a quota 13.171.858, un target molto inferiore ai 15.805.658 del 2019, che resta il livello da raggiungere per ritenere superata la crisi aperta con la pandemia. Di questo passo, dunque, il Centro Studi Promotor prevede una ripresa del mercato dell’auto nell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) nel 2025 o addirittura nel 2026.

Al momento non paiono esservi le condizioni per il ritorno del mercato dell’auto ai livelli ante-crisi nel corso del 2024. Il ritorno alla normalità del mercato dell’auto dell’Europa Occidentale potrebbe quindi avvenire nel 2025 o addirittura nel 2026”, si legge in una nota del centro di ricerca specializzato nel mercato auto con sede a Bologna.

Per quanto riguarda il focus Italia, nel periodo gennaio-ottobre 2023 sono state vendute 1.315.964 vetture, con un +20,52% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.  “Sembrerebbe un ottimo risultato ma non lo è per diversi motivi“, chiarisce Gian Primo Quagliano, il presidente di Promotor in un’intervista rilasciata al quotidiano economico “ItaliaOggi“.

Il primo motivo è che “rispetto alla situazione ante-crisi, vi è ancora un calo del 19 per cento”. Il secondo motivo, si legge nell’intervista, è che “se tutto va bene quest’anno verranno immatricolate circa un milione e 600 mila autovetture, un livello lontano anni luce da quello necessario per assicurare la regolare sostituzione di un parco circolante di 40 milioni di veicoli che è tra i più vecchi al mondo”. Il terzo motivo è ancora la posizione del presidente di Promotor, “è che il risultato di quest’anno è stato ottenuto con un numero importante di auto immatricolate ai concessionari per essere vendute con forti sconti sul mercato delle “chilometri zero” e che decisamente importante nelle “chilometri zero” è diventato il numero delle auto elettriche, che il mercato non assorbe e che le case auto scaricano sulle spalle dei concessionari”.

Restringendo il focus sul comparto delle auto elettriche nei primi dieci mesi del 2023, le statistiche rilevano che la quota più rilevante di immatricolazioni tra i 5 “big” UE è stata fatta registrare da:

  • Germania con il 18%;
  • Regno Unito con il 16,3%;
  • Francia con il 16%;
  • Spagna con il 5%;
  • Italia con il 3,9%.