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Identikit delle lampadine: con quali il risparmio è garantito?

Ci sono le lampadine incandescenti, le alogene, le fluorescenti, quelle a Led. Soprattutto questi ultimi due tipologie ci permettono enormi risparmi sulla bolletta della luce. E con le lampadine giuste, l' aumento del risparmio è direttamente proporzionale ad aumento della sostenibilità ambientale. Ecco una guida dettagliata dei vari tipi di lampadine, i vantaggi e le qualità delle une e i difetti delle altre.

Identikit delle lampadine: con quali il risparmio è garantito?

Le lampadine a basso consumo energetico ,o meglio chiamate compatte fluorescenti (Cfl), e le lampade a LED sono quelle ad essersi imposte sul mercato, grazie anche alle regole comunitarie che hanno permesso di mettere fuori produzione le più energivore lampadine ad incandescenza dal Settembre del 2009.

Le nuove lampade a basso consumo ovviamente permettono un risparmio energetico notevole, costano poco e durano molto di più. Tuttavia è utile saper distinguere anche tra le lampade a Led e Cfl, ognuna ha difetti e pregi.

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Non cercare il Watt, cerca il Lumen

Prima di tutto, è necessario cambiare un’abitudine ormai consolidata ma non più corretta se vogliamo iniziare a risparmiare con le lampadine a basso consumo, sia Led che fluorescenti: non dobbiamo più cercare l’indicazione Watt!

E’ il lumen la nostra nuova unità di misura, è il lumen che determina il flusso luminoso di una lampadina. Invece di parlare di 40, 60, 100 watt, bisognerebbe parlare di 400, 600, 1000 lumen.

Per esempio, 600 lumen si ottengono con: una Led da 12 W, una fluorescente da 12 W, un’alogena da 42 W e un’incandescente da 60 W.

Lampade fluorescenti

Le lampade fluorescenti compatte sono nate per risolvere in parte il problema della bassa efficienza della lampadina che non superava il 10%; il risultato è che hanno un’efficienza molto maggiore ma continuano ad avere alcuni difetti:

  • si devono riscaldare per raggiungere la massima luminosità, ovvero hanno bisogno di più tempo per accendersi;
  • non possono essere usate associandole ai dimmer, ovvero i regolatori di luminosità;
  • emettono bassissime quantità di raggi infrarossi e ultravioletti, dannosi per la pelle e gli occhi;
  • sono molto fragili;
  • perdono intensità luminosa a basse temperature.

Essendo inoltre simili ai tubi al neon, ovvero producono luce tramite una scarica di gas che rende fluorescente lo strato di copertura interna del vetro, producono una luce più fredda, cioè tendente al brillante, lontana dalla tonalità giallastra e più vicino alla tonalità azzurrognola, anche se ultimamente si producono fluorescenti di 3200 gradi K. La loro potenza varia soprattutto tra i 500 e i 1000 lumen.

Considerato quindi che è sconsigliato accenderle frequentemente e che serve fino a qualche minuto per la completa accensione, queste lampade vengono di solito impiegate nei casi dov’è prevista una prolungata ed ininterrotta accensione (uffici, giardini, negozi, ecc.).

Il risparmio energetico di questa tipologia di lampada confrontato con i consumi delle lampadine ad incandescenza si aggira intorno all’80%. Queste lampadine hanno una durata di vita che va dalle 4.000 alle 8.000 ore.

Tra le lampadine fluorescenti dunque non tutte superano la prova d’accensione, ovvero ci sono dei modelli che impiegano troppo tempo per raggiungere la massima luminosità.

Altroconsumo, per esempio, elenca tra quelle dai risultati bassissimi, tra 500 e 100 lumen, Megaman Compact Classic 1 Matt, GSU111i e Ikea Sparsam 600 lumen confezione da 2 pezzi, in compenso Ikea Sparsam da 820 lumen ha un ottimo comportamento di accensione.

Considerando l’ammortamento del prezzo d’acquisto e il consumo elettrico per la durata di vita della lampadina, il costo annuo è di 4,20 euro.

Lampadine a Led

LED sta per “Light emitting diode” ovvero “diodo ad emissione luminosa”. Lampadina Led è la lampada la cui luce emessa è divergente. Ve ne sono di svariati tipi, grandezze, potenze, e colori. Quelli utilizzati per illuminazione producono naturalmente luce di colore bianco. Vi sono le classiche forme sferiche, le forme “a oliva“, i faretti, e tante altre: basta sfogliare i cataloghi dei produttori per trovarne a centinaia.

Hanno attacchi standard E27 (il classico attacco a vite) oppure E14 (il classico attacco a vite “mignon”).

Quali sono i vantaggi?

  • durano fino a 50.000 ore (quasi 6 anni accese 24h/24, oppure quasi 35 anni accese 4h al giorno);
  • si accendono immediatamente;
  • non producono calore;
  • fanno una luce pulita perché priva di componenti infrarosse e ultraviolette;
  • non sono fragili, spesso se cadono non si rompono;
  • non hanno mercurio
  • il loro funzionamento è indipendente dal numero di accensioni/spegnimenti;
  • sono utilizzabili con i regolatori di luminosità (dimmer).

Una classica lampada ad incandescenza da 60 W consuma appunto 60 W. Una lampada a LED che emette la stessa luce, consuma soltanto 5 W, ovvero oltre il 90% in meno e dura almeno 20 volte in più di una lampadina tradizionale (fino a 50.000 ore di funzionamento).

Inoltre le lampadine a LED costano molto di più di quelle a fluorescenza ma, considerando l’ammortamento del loro prezzo d’acquisto e il consumo elettrico per la durata della lampadina, il costo annuo è inferiore a quello delle fluorescenti.

Considerato poi che i prezzi delle nuove lampade Led sono ormai quasi allineati a quelli delle lampade fluorescenti CFL e considerati gli innumerevoli vantaggi (massimo flusso luminoso istantaneo in accensione, possibilità di continue accensioni o spegnimenti, possibilità di utilizzo del varialuce, consumi estremamente ridotti, lunghissima durata, ecc.), la tecnologia  LED è ormai quella preferita sia in casa che nelle installazioni commerciali/industriali a tutto discapito delle altre tecnologie ormai da considerarsi quasi obsolete.

Risparmio in bolletta

Consideriamo come regola che 1 lampada Led = 8 lampade fluorescenti = 33 lampade incandescenti.

Inoltre a parità di lumen, le lampadine Led sono circa il 60% più efficienti delle lampade CFL (a risparmio energetico) e mediamente il 90% più efficienti rispetto alle lampadine ad incandescenza, per esempio: la stessa quantità di luce prodotta da una tradizionale lampadina incandescente da 100 W è fornita da una lampada fluorescente CFL da 24 W o da una lampada LED da 7 W.

Con un tipo di lampadina fluorescente tra i 500 e i 1000 lumen, considerando l’ammortamento del prezzo d’acquisto e il consumo elettrico per la durata di vita della lampadina, il costo annuo varia tra i 2,70 euro ai 4,20 euro per singola lampadina. Immaginando una casa nella quale ci siamo più o meno una decina di lampadine, e considerando 3,50 euro la media del costo annuo, la spesa annua complessiva è di 35 euro. Se superiamo i 1000 lumen, il costo medio aumenta a 4.50 e il costo annuo raggiunge i 45 euro circa.

Per le lampadine a Led fino a 500 lumen lo stesso costo annuo varia tra 1,80 euro a 4 euro. Se la media è di 2,90 euro e moltiplichiamo questo costo per 10 lampadine, allora il costo annuo è di 29 euro.

Facciamo due conti: prendiamo il consumo annuo di una lampadina immaginandoci di tener acceso per 8 ore al giorno tutti i giorni tre differenti tipi di lampadine a uguale luminosità:

  • incandescente: 60 W x 8 x 365_ 175,2 kWh all’anno
  • fluorescente: 12 W x 8 x 365 = 35 kWh all’anno
  • Led: 5 W x 8 x 365 = 14,6 kWh all’anno

Se moltiplichiamo il costo dell’energia in euro/kWh (per Potenza impegnata 3 kW, contratto per abitazione di residenza anagrafica, consumo pari a 2.700 kWh/anno, fascia monoraria, del secondo trimestre 2014  che ha stabilito 0,164432 euro/kWh escluse le imposte ) per i singoli risultati precedenti, ecco il risultato della spesa annua per una lampadina:

  • incandescente: 28, 80 euro
  • fluorescente: 5,75 euro
  • Led: 2,4 euro

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E’ evidente come il risparmio sia altissimo e come in un anno sia possibile già rientrare nei costi di spesa più alti per le lampadine a basso consumo energetico e Led rispetto alle incandescenti.

Sostenibilità ambientale

Da cosa dipende l’impatto ambientale di una lampadina?

Prima di tutto dalla sua efficacia, ovvero quelle che usano meno elettricità per produrre più luce, poi la sua durata, ovvero più dura una lampadina, minore è il suo impatto ambientale e infine dai materiali da cui è composta, poiché alcune presentano mercurio.

Ricorda…

  • Se in casa avete i regolatori di luce, non potete scegliere le lampadine fuoriuscenti che non siano agganciabili ad un dimore, lo riconoscete in confezione per la presenza della scritta “vario” ad indicare il tipo di lampada fluorescente. Ovviamente potete scegliere qualunque tipo di alogena e Led.
  • A parità di lumen il consumo tra i diversi tipi di lampadine è differente, i modelli ad incandescenza o alogeni consumano quattro o sei volte tanto quelli a fluorescenza o a Led.
  • Se vivete in un ambiente molto freddo, meglio evitare le fluorescenti e dotarsi di buone Led. Molte fluorescenti temono il freddo mentre le Led sopportano l’accensione a freddo (fino a -40 °C) senza problemi

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