Guida per pagare la TARI 2014

Quest’anno la vecchia TARES è stata sostituita per la TARI, la tassa sui rifiuti che insieme alla TASI e l’IMU vanno a conformare lo IUC (Imposta Unica Comunale). La seconda rata della TARI scade il 31 luglio nei Comuni che hanno scelto la modalità di 4 rate annue. In molte città ci sarà un aumento del 15-20% rispetto alla TARES. Ecco la nostra Guida per pagare la TARI 2014.

pagamento tari 2014
Tutto ciò che devi sapere sul pagamento della TARI 2014

In molti Comuni la prima rata della TASI e l'IMU per le seconde case sono già state versate. Ora è il turno della seconda rata della TARI, che scade il 31 luglio. Ma di cosa stiamo parlando? Ecco una guida per pagare la TARI 2014.

1. Cos'è la TARI?

La IUC, ovvero l'Imposta Unica Comunale istituita dal Governo Letta, non è un tributo ma racchiude tutte le tasse relative agli immobili commerciali ed abitativi, ovvero:

  1. TASI, l'imposta sui servizi indivisibili che sostituisce la vecchia TARSU;
  2. IMU, l'Imposta Municipale Unica che è una patrimoniale sugli immobili di ogni genere;
  3. TARI, che è una tassa legata ai servizi offerti dal comune e va a sostituire la vecchia TARES.

Ogni amministrazione comunale decide la tariffa, le categorie di attività di produzione di rifiuti, le eventuali detrazioni ed esenzioni via ISEE, le categorie di attività produttive di rifiuti speciali, e le percentuali di detrazione.

2. A chi spetta il pagamento della TARI?

La TARI va pagata completamente da chi occupa a qualsiasi titolo l’immobile, perché è colui che produce i rifiuti.

3. A chi non spetta il pagamento della TARI?

E' escluso dal pagamento della TARI il detentore per meno di 6 mesi nel corso dello stesso anno solare; in quel caso la TARI spetta al possessore dell'immobile.

Sono esenti anche le superfici che producono rifiuti speciali e le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali non detenute o occupate in via esclusiva.

4. Calcolo TARI 2014

La base imponibile della TARI è individuata nella superficie calpestabile delle unità immobiliari iscritte nel catasto, ed è pari all'80% di quella catastale.

Oltre alle dimensioni dell'immobile, nel Calcolo TARI 2014 va considerato anche il numero di persone che ci risiedono.

5. Coefficienti comunali: quali sono?

Per il 2014 e 2015, i Comuni possono applicare coefficienti per la determinazione della TARI superiori o inferiori del 50% rispetto al metodo normalizzato, ovvero il totale dei criteri e delle condizioni che vanno rispettati per la determinazione della TARI da parte degli enti locali.

6. Quando scade la TARI?

La TARI va pagata secondo il numero di rate e le scadenze stabiliti da ogni Comune, che deve offrire ai cittadini la possibilità di pagare in due rate a scadenza semestrale. È comunque ammesso il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

Sono molti i Comuni che hanno deciso 4 rate, la prima delle quali entro il 16 giugno. Le altre tre scadenze sono:31 luglio 2014; 30 settembre 2014;30 novembre 2014.

Il 30 novembre avviene anche il conguaglio al termine del versamento degli acconti.

Le rate in acconto vanno calcolate sulla base di quanto dovuto applicando le tariffe vigenti ai fini della TARES 2013, oltre al tributo provinciale. La quarta rata invece va calcolata sulla base dell'importo annuo dovuto a titolo di TARI 2014, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con l'apposita delibera da cui verranno scomputati i rimborsi delle rate in acconto.

Infine, se cercate informazione sulla TASI invece vi rimandiamo al nostro articolo sul Calcolo TASI 2014 e per l'IMU l'articolo da consultare è Calcolo IMU 2014.

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