Google Nest: come funziona il termostato smart

Google è ormai un partner anche al di fuori del mondo virtuale. E’ stato presentato infatti il nuovo termostato smart Google Nest, si tratta di un dispositivo in grado di regolare la temperatura dell’ambiente con una marcia in più. Si tratta di un dispositivo nato tra il 2010 e 2011, ma che ha avuto il suo vero boom nel 2014, sia negli Usa che in Inghilterra e Francia. Giunto ormai alla terza generazione il termostato smart è pronto a conquistare anche il mercato italiano.

Google Nest
Google Nest è un termostato start che aiuta a risparmiare

È un termostato, ma non solo. Progettato da un gruppo distaccato da Apple, acquisito poi da Google, l’apparecchio si presenta moderno, ma tutto sommato sobrio. Ovviamente fa parte di quei dispositivi caratterizzati da una costante connessione ad internet, è l’Internet delle Cose.

I pregi del termostato smart di Google

La terza generazione del termostato, dal design molto piacevole, integra uno schermo da 480×480 pixel e uno spessore di circa 3cm. Con un prezzo di listino di 249 euro, il termostato promette di dare una grande mano nel risparmio di gas. Questo ovviamente è ancora più vero se si accompagna l’utilizzo del dispositivo ad una saggia scelta dell’offerta per il gas nel mercato libero.

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Le caratteristiche che ne fanno un buona arma a favore del risparmio sono:

  • la capacità di adattare al nostro comportamento e abitudini la temperatura di casa;
  • possibilità di scegliere degli obiettivi di risparmio (e venire ricompensati visivamente);
  • possibilità di regolare la temperatura anche in mobilità con un’app;
  • report a fine mese per evidenziare consumi e andamenti;

Come funziona?

Il suo funzionamento è molto intuitivo. Si tratta di un dispositivo dotati di sensori che recuperano informazioni relative alla temperatura, ma anche umidità, meteo, presenza di persone nelle stanze e molto altro.

Grazie all’intelligenza artificiale di cui è dotato, è in grado di auto apprendere le nostre abitudini, registrarle e tarare così la temperatura su queste informazioni. Il tempo necessario per una corretta taratura è di circa una settimana. Se si desiderano informazioni dettagliate sulla temperatura, è sufficiente avvicinarsi al dispositivo e grazie ed un sensore di prossimità verranno visualizzate sul display le informazioni richieste.

Come molti altri prodotti formati Google, il termostato Smart è in grado di interfacciarsi con molti altri software, applicazioni e apparecchi della grande G. A breve anche nel mercato italiano arriveranno ad esempio le nuove telecamere di sorveglianza, che potranno comunicare con l’apparecchio. In questo modo, oltre a risparmiare sul riscaldamento si potrà anche tenere sotto controllo la propria abitazione ricevendo avvisi direttamente sul proprio telefono.

La compatibilità è garantita con moltissime caldaie e boiler, anche quelli più datati. Il collegamento è semplice da realizzare e avviene attraverso Heatlink via radio (le possibilità di collegamento sono varie e adattabili a seconda delle esigenze).

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Future integrazioni per una casa intelligente 

È probabile che in futuro il termostato smart Nest sarà in grado anche di interpretare comandi vocali e fornire risposte audio, alla stregua di altri dispositivi già in vendita (i cosiddetti assistenti intelligenti). Nel breve termine invece saranno numerosi i dispositivi satellite che completeranno l’offerta.

Oltre alle telecamere per la videosorveglianza infatti è già disponibile all’estero (e tra poco anche nel nostro Paese) il rilevatore di fumo. In questo modo oltre a risparmiare gas, avere sempre la temperatura ideale in casa, si si sentirà anche più al sicuro.

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