Generare corrente elettrica

Fino a non troppi anni fa generare corrente elettrica in casa era un’attività al di fuori della portata della stragrande maggioranza delle famiglie italiane. Con l’arrivo di nuove tecnologie di generazione di elettricità in ambito domestico, tale attività non solo è diventata una scelta possibile e pienamente consapevole sul fronte ambientale, quanto anche un’operazione che potrebbe essere addirittura molto profittevole, e non solo nel lungo termine. Ma come fare?

Come generare corrente elettrica in ambito domestico?
Come generare corrente elettrica in ambito domestico?

Come generare corrente elettrica in casa

Come risulta intuibile, generare corrente elettrica in casa è oggi attività realizzabile attraverso lo sfruttamento di numerosi sistemi di produzione di energia: si pensi al tradizionale sistema di pannelli fotovoltaici posizionato sul tetto, o a un mini impianto di energia eolica, passando per il riciclo degli scarti alimentari, alla fruizione di pompe geotermiche e tanto altro ancora.

Energia dal sole

Il sistema più comune è naturalmente quello di un sistema fotovoltaico. Se pertanto la vostra casa è ben esposta al sole e avete la possibilità di disporre di una superficie sufficientemente ampia da installare i pannelli e i moduli su un tetto o una terrazza, l’impianto di sfruttamento dell’energia solare potrebbe essere la soluzione più efficace (esistono altresì dei moduli “portatili”, che potrebbero essere spostati a piacimento, anche in una seconda casa vacanza).

Energia dal vento

Negli ultimi  anni stanno trovando particolare successo anche mini impianti eolici: si tratta di turbine eoliche di dimensioni ridotte, installabili su un tetto al fine di sfruttare l’energia derivante dal vento. Anche in questo caso, la convenienza di tale impianto non potrà che essere determinata principalmente dalla tipologia di area occupata dalla vostra casa: se è situata in una zona particolarmente ventosa, l’impianto eolico potrebbe ripagarsi in breve tempo, garantendovi la disponibilità di energia pulita a ottime condizioni di manutenzione.

Altri sistemi di produzione energetica

Gli altri sistemi di generazione di energia elettrica a casa sono variamente utilizzati. In alcuni casi potrebbe ad esempio essere conveniente installare dei sistemi di fruizione di scarti alimentari, reflui agricoli o fanghi, per ottenere energia elettrica in casa. I rifiuti non vengono gettati per essere smaltiti, ma conservati e utilizzati opportunamente per produrre biogas, utilizzabile per poter ottenere energia elettrica o, alternativamente, in cucina al posto del gas normale.

Confronta tariffe energia elettrica

Una impianto in fase di crescente diffusione è inoltre quello a base di una pompa geotermica. Si tratta di un dispositivo che sfrutta il calore accumulato nel terreno intorno alla propria casa: le sonde interrate collegate alla pompa geotermica potrà intercettare il calore e convogliarlo verso uno scambiatore, che a sua volta moltiplicherà la sua “potenza” mediante una pompa di calore che potrà essere utilizzata per poter produrre acqua calda sanitaria o per il riscaldamento.

Ad ogni modo, se non intendete procedere con l’installazione di un impianto fisso domestico di generazione di energia elettrica, è bene ricordare che sul mercato vi sono molti kit meno impegnativi, che possono produrre energia elettrica pulita sfruttando il sole o le altre fonti di energia rinnovabile. Naturalmente, si tratta di kit che non possono garantire grandi quantità di energia elettrica prodotta, ma potranno comunque permettere l’accumulo di energia sufficiente per poter – ad esempio – ricaricare la batteria del proprio smartphone o altri dispositivi tecnologici.

Attenzione alle dispersioni di energia

Infine, permetteteci un piccolo focus sul tema. Spesso ci si concentra infatti con molta enfasi sulle modalità utili per poter generare corrente elettrica, ma ci si dimentica quanto sia altrettanto importante cercare di individuare dei metodi utili per poter ridurre le dispersioni di energia elettrica in casa.

Dunque, vi consigliamo – ancora prima di ipotizzare dei metodi di generazione di corrente elettrica – di controllare quale sia il livello di isolamento termico  e di gestione del calore in casa e, ancora, cercare di comprendere come poter ridurre il consumo di energia elettrica domestica attraverso l’utilizzo di lampadine a basso consumo, e la scelta di elettrodomestici con classi energetiche di particolare efficienza.

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