Gazprom abbassa i prezzi verso i paesi non confinanti

Gazprom, la più grande compagnia russa nonché il maggior estrattore di gas naturale al mondo, ha abbassato rispetto all’anno scorso il prezzo medio per le esportazioni di gas verso i paesi esteri che non confinano con la Russia. Va ricordato che l’Italia acquista circa il 27% del suo gas da Gazprom, a fronte di uno 25% dell’area dell’Unione Europea.

Gazprom
La politica di Gazprom sui prezzi per contrastare la recessione europea e i nuovi piani energetici

Secondo un articolo di Russia Oggi, a seguito di un 2013 con risultati da record nell’export, Gazprom ha stabilito, nella stesura del bilancio per il 2014, un prezzo medio di 372 dollari per mille metri cubi, cioè 15 di meno in confronto al 2013. A spiegare questa decisione, il divario tra i prezzi dei contratti a lungo termine e quelli del mercato spot, oltre a una previsione di abbassamento del prezzo del petrolio.

L’obiettivo è anche quello di incrementare ulteriormente il volume di gas venduto all’Europa rispetto ai 161,5 miliardi di metri cubi del 2013. La crescita prevista dagli analisti è di circa 3%, ma c’è chi ipotizza addirittura una quota superiore del 10-15%.
Confronta le offerte sul gas
Sempre secondo gli analisti, la mossa di Gazprom fa parte di una strategia volta a continuare l’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, visto che le forniture per l’Europa, prima dell’anno scorso, erano in diminuzione per l’aumento del ricorso alle rinnovabili e per gli effetti della recessione.

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