Firma per il Mutuo in banca: pericoli e tranelli del contratto

Mai avventarsi sul primo consulente o sul primo istituto bancario: la firma per il mutuo in banca può nascondere pericoli e tranelli del contratto. Dalle penali alla clausola di inadempimento fino alle assicurazioni e agli interessi che fanno lievitare le rate. Per non rischiare, in questa Guida conosciamo tutti i mutui da vicino.

Penali, clausola di inadempimento e altre postille

Basta un buon preventivo mutuo e un consulente affabile per mettere la firma per il mutuo in banca, ma le sorprese (quelle negative) possono essere dietro l’angolo. L’accordo sottoscritto cela spesso pericoli e tranelli del contratto non espressi chiaramente: clausole e postille a prova di lente d’ingrandimento su assicurazioni e clausola di inadempimento.

I rischi principali vanno dal procedimento di esecuzione forzata su casa alle rate “gonfiate”, vediamo dunque come evitarli.

Cosa fare prima della firma per il mutuo in banca

Prima di firmare qualsiasi documento, oltre a leggere questa Guida, si consiglia di confrontare tutti i mutui online per trovare la banca che fa al caso vostro. Utilizzando il comparatore di SosTariffe.it puoi calcolare la rata inserendo l’importo desiderato, il tipo di tasso d’interesse, la durata e se si tratta di nuovo mutuo o di surroga con cambio di istituto bancario.

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Tutti i pericoli e tranelli del contratto di mutuo

Non tutti sanno che di recente è entrata in vigore una normativa che autorizza la banca ad avviare l’esecuzione forzata con vendita della casa se il contraente non paga un determinato numero di rate consecutive. L’operazione viene autorizzata dallo stesso cliente se non fa attenzione alla presenza della c.d. clausola di inadempimento (punto 1). Particolare attenzione deve essere prestata poi alla presenza di penali di estinzione anticipata, all’accettazione di assicurazioni onerose sul prestito (punto 2) e al tasso di interesse e spread applicato (punto 3).

Ecco in ordine i pericoli e tranelli del contratto da evitare prima della firma per il mutuo in banca.

1. La clausola di inadempimento

La novità del 2016 è proprio la clausola di inadempimento mutuo. Chi la sottoscrive, autorizza l’istituto a vendere casa in caso di mancato pagamento di 18 rate consecutive. Non tutte le banche la inseriscono nel contratto, per questo è bene cercare l’aiuto di un consulente personale, di un avvocato o di altro esperto in materia bancaria.

Il pignoramento in questi casi non passa nemmeno per la pronuncia di un giudice, stante l’accettazione del cliente delle condizioni praticate alla firma per il mutuo in banca.

2. Penali e assicurazioni

Nel nostro Paese la legge vieta espressamente pericoli e tranelli del contratto come la previsione di penali di estinzione. Tuttavia, se il cliente decide di estinguere il mutuo in modo anticipato, la banca potrebbe imporre spese, sotto voce di “oneri e commissioni” che aggirano a tutti gli effetti il divieto, operazione che, superati certi limiti, rientra nell’usura.

Anche la presenza di assicurazioni sul mutuo deve essere specificata nell’accordo scritto. La maggior parte degli istituti infatti applica spese maggiori sulla rata a titolo di polizza, necessaria per garantirsi, in caso di inadempimento del cliente, il pagamento da parte della compagnia. In tema, le Autorità di settore si sono espresse per la massima chiarezza e trasparenza dei contratti: ogni condizione deve essere conosciuta o conoscibile dal cliente prima della firma per il mutuo in banca.

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L’alternativa è rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario per la risoluzione stragiudiziale delle controversie.

3. Tasso d’interesse e spread

La Banca d’Italia ha imposto alle banche di “attenersi a uno scrupoloso rispetto della normativa di trasparenza e correttezza e alla rigorosa applicazione delle condizioni pattuite con la clientela. In particolare, gli intermediari dovranno astenersi dall’applicare di fatto clausole di cosiddetto “tasso minimo” (“floor clause”) non pubblicizzate e non incluse nella pertinente documentazione di trasparenza e nella modulistica contrattuale” .

In sostanza gli istituti di credito devono evitare pericoli e tranelli del contratto prima della firma per il mutuo in banca, mettendo in atto in modo diligente i principi di chiarezza e trasparenza. In particolare è vietata l’introduzione di una soglia (detta “floor”) quando i tassi vanno in negativo, per i mutui che non lo prevedono.

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