Fineco: numeri da record il primo trimestre del 2014

Mancano pochi mesi ormai all’Ipo di Fineco (l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni ha confermato il periodo di fine luglio) e la prima banca diretta italiana si avvicina alla data fatidica nel migliore dei modi: con un primo semestre di grande solidità, i cui risultati sono stati appena approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Filiale-Fineco
A meno di tre mesi dall'Ipo un trimestre particolarmente solido per l'istituto di credito

Il totale delle attività finanziarie si è attestato sui 45,6 miliardi (in incremento del 4,6% rispetto a fine 2013) e la raccolta netta è arrivata a 1,1 miliardi di euro, la più alta nella storia di Fineco.

L’utile netto è stato di 37 milioni di euro, in crescita rispetto al primo trimestre dell’anno precedente del 36,6%. Numeri che hanno fatto definire il primo trimestre come «particolarmente solido» da parte dell’amministratore delegato Alessandro Foti.
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Ancora Foti ha dichiarato che «il dinamismo della nostra rete di promotori finanziari supportato dalla qualità della nostra offerta di prodotti e servizi e della nostra piattaforma operativa hanno consentito di generare un consistente aumento del numero di clienti, del totale attività finanziarie e della profittabilità della Banca. Il forte  incremento dei ricavi, insieme alla scalabilità della nostra struttura operativa e ad un continuo monitoraggio dei costi ha assicurato una crescita più che proporzionale dell’utile netto di Fineco».

Ottimi numeri per presentarsi alla prova più importante, quella dell’Ipo. Sempre Ghizzoni ha dichiarato che non ci saranno privilegi per gli azionisti di Unicredit: «L’Ipo Fineco sara’ realizzata secondo la normativa vigente. Il prospetto e’ in fase di realizzazione e sara’ un’offerta pubblica aperta a tutti gli aderenti, senza specifici privilegi».

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