Fastweb rischia una nuova sanzione per pratiche di retention scorrette?

L’Internet Service Provider Fastweb potrebbe rischiare una mega sanzione da parte dell’Autorità Garante per le Telecomunicazioni a causa di una presunta attività di retention illegittima: questa volta a lamentarsi è l’operatore Vodafone Italia che, secondo quanto specificato nell’istanza presentata all’Authority, sarebbe stata penalizzata non poco dalla società concorrente attraverso pratiche commerciali non corrette.

Attraverso tali pratiche, quindi, Vodafone Italia avrebbe perso una media di circa 600 clienti al mese, con una perdita economica non indifferente. Il procedimento è abbastanza noto: l’operatore chiama i clienti ormai decisi a cambiare carrier, per fare delle controproposte ad hoc ed evitare così la perdita della clientela.

Questo tipo di strategia, nonostante sia utilizzato massicciamente dalle compagnie telefoniche fisse e mobili, è illegale e ha già causato a Fastweb una sanzione di ben 120 mila euro. Anche Vodafone non è stata immune da questo tipo di sanzioni, arrivando a pagare oltre 200 mila euro.

Ostacolare il passaggio da un operatore ad un altro, praticare forme di retention per recuperare la clientela: Fastweb potrebbe essere ancora una volta nel mirino del Garante e rischia una nuova sanzione. Proprio oggi l’Agcom decide sull’istanza presentata dalla compagnia britannica: attendiamo di sapere quale sarà il responso.

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