- il PUN è passato da 0,115 €/kWh di dicembre 2025 a 0,132 €/kWh di gennaio 2026
- si tratta di un rincaro del 15% nel confronto mensile
- con le migliori offerte luce a prezzo fisso è possibile ridurre il costo dell'energia fino a 0,088 €/kWh
Il 2026 è iniziato con un aumento del PUN, l'indice che regola il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Si tratta di un campanello d'allarme da non sottovalutare e che potrebbe anticipare l'arrivo di nuovi aumenti nel corso del prossimo futuro. Per questo motivo, per molti utenti, è ora il momento giusto per bloccare il prezzo.
Il PUN è l’indice di riferimento del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Il valore medio mensile dell’indice viene utilizzato come parametro per valutare l’andamento del costo al kWh dell’energia e influenza direttamente il costo applicato ai clienti che hanno attivato tariffe indicizzate.
Anche i clienti in regime regolato, come il servizio di tutela per vulnerabili (con aggiornamenti di prezzo trimestrali) e il Servizio a Tutele Graduali sono influenzati dall’andamento del PUN. Un aumento di questo indice può tradursi in rincari generalizzati per gli utenti finali, rendendo meno convenienti anche le offerte a prezzo fisso per nuovi clienti.
Per questo motivo, quando il PUN sale, la soluzione migliore è bloccare subito il prezzo, scegliendo le offerte più vantaggiose disponibili sul mercato. Farlo è semplice: tramite il comparatore di SOStariffe.it è possibile individuare le offerte giuste e bloccare il costo dell’energia per evitare aumenti.
Per accedere alla comparazione basta premere sul box qui di sotto. Ricordiamo che è possibile chiamare al numero 02 5005 111 per ottenere assistenza gratuita e senza impegno sia nella scelta della tariffa che per la sua attivazione. Attualmente, le offerte a prezzo fisso permettono di bloccare il prezzo su un valore inferiore rispetto al PUN.
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Il PUN ha registrato un aumento di circa il 15% nel confronto tra dicembre 2025 e gennaio 2026. Ricordiamo che per verificare l’ultimo dato disponibile per il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso è possibile consultare la pagina dedicata al valore del PUN di oggi di SOStariffe.it (consigliamo di salvare questa pagina nei preferiti per recuperare facilmente il valore dell’indice).
Nel corso del mese di dicembre 2025, il valore dell’energia elettrica all’ingrosso è stato di 0,115 €/kWh (si tratta della media mensile dei valori del PUN). A gennaio 2026 c’è stato, invece, un aumento sostanziale con il PUN che è arrivato fino a 0,132 €/kWh. Per trovare valori più elevati bisogna tornare a febbraio 2025.
Ricordiamo che lo scorso anno si registrò un sostanziale incremento del PUN, con il massimo raggiunto proprio a febbraio 2025 (0,15 €/kWh). Questo scenario potrebbe ripetersi nel corso del 2026, con un ulteriore incremento in arrivo nel corso dei prossimi mesi e con un conseguente incremento dei prezzi per gli utenti.
Una rapida occhiata al comparatore di SOStariffe.it conferma un dettaglio fondamentale: in questo momento, puntando sulle migliori offerte del Mercato Libero, è possibile bloccare il prezzo su valori più bassi rispetto al PUN, con un risparmio immediato in bolletta e con la possibilità di proteggersi dai rincari. Per una famiglia tipo (consumo annuo di 2.000 kWh) fino a 0,088 €/kWh con un risparmio di circa il 33% per il costo al kWh rispetto all’attuale valore del PUN.
Per scegliere l’offerta giusta è possibile accedere al comparatore di SOStariffe.it, tramite il box qui di sotto. Il confronto può essere avviato inserendo una stima del proprio consumo (il dato è riportato in bolletta) oppure caricando una versione digitale della bolletta. L’offerta scelta potrà poi essere attivata direttamente online, seguendo una rapida procedura di sottoscrizione, senza alcun costo.
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