Eliminare il credito sommerso: Visa Europe, una garanzia tracciabile

Mai come ora temi come la tracciabilità e commercio economico sono nel mirino degli obiettivi dei politici che vedono proprio nelle carte di credito e nel commercio on line o comunque senza uso di denaro contante l’unica via possibile per evitare il “lavoro nero” piaga del fisco in Italia che nel 2011 ha fatto circolare all’incirca 340 miliardi di euro.

Il lavoro sommerso però rappresenta una vera e propria realtà in tutta Europa se si pensa che gli ultimi dati fanno ammontare a circa 2.200 miliardi di euro il denaro non dichiarato che è circolato nel 2011 nel Vecchio continente. Somme davvero eclatanti se si pensa al gettito fiscale che questo denaro fa perdere e alla condizione in cui versano varie realtà nazionali.

I dati, presentati da Visa Europe a Bruxelles ad un evento a tema che ha visto anche la partecipazione del European Credit Reserch Institute (ECRI) e del Centre for European Policy Studies (CEPS). Nell’occasione è stato anche presentato il Rapporto” The Shadow Economy in Europe” (L’economia sommersa in Europa). La soluzione proposta per arginare questo fenomeno, la cui esistenza è attribuita in particolar modo alla tassazione troppo pesante e all’esistenza della criminalità organizzata, è quella per l’appunto del commercio elettronico che dovrebbe giocare un ruolo chiave.

soldiL’eliminazione del contante, o comunque la restrizione del suo utilizzo, dovrebbe rendere tracciabili tutti i movimenti del denaro per poter così far desistere dall’economia sommersa nella maggior parte dei casi. Proprio sulla base di questi dati in tutta Europa si stanno elaborando piani economici e politiche che mirino all’incentivazione dell’utilizzo di carte di credito nei grandi acquisti e nelle spese mediche per poi passare al loro utilizzo anche in contesti di quotidianità.

Dati alla mano infatti questa rivela essere la giusta strada percorribile se si pensa che con l’aumento del 10% del commercio elettronico e della sua diffusione la percentuale relativa al sommerso è diminuita del 5%, percentuale che equivale a 105 miliardi di euro. Una variazione quasi “naturale” che si è realizzata esclusivamente con l’aumento del commercio elettronico volontario, dettato da comodità e opportunità del singolo utente.

Molte sono le opportunità che si possono trovare tra le carte di credito, che si adattano a tutte le esigenze e soddisfano le nostre necessità anche correlandosi ad altri servizi come conto corrente e conto deposito. L’importante è puntare sempre a prodotti adatti al nostro utilizzo che abbiano dei costi proporzionali alle nostre esigenze.

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