Contabilità in famiglia: come controllare entrate e uscite

Per non farsi soffocare dalle spese, specie in famiglia è importante tenere la contabilità e controllare entrate e uscite mensili. Qual è il modo migliore per risparmiare tagliando i costi che pesano di più? In questa utile Guida trovate 3 consigli per soddisfare le esigenze di tutti facendo scelte intelligenti.

Verifica le spese e inizia a risparmiare così

Controllare le entrate e uscite tenendo la contabilità è fondamentale per rispondere alle esigenze quotidiane di una famiglia, dalla spesa al supermercato alle rate dell’Università per i figli, dal costo dell’auto o della moto a tutto quel che riguarda la casa in senso stretto, in primis il mutuo, l’affitto e le bollette luce, gas e ADSL.

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3 consigli per tenere la contabilità in famiglia

come tenere entrate e uscite
Quando il capofamiglia è impegnato in un lavoro full time sono spesso le donne a controllare le spese di casa e ad occuparsi di risparmiare sulle bollette energia elettrica, di andare al supermarket e di trovare il negozio di abbigliamento o la palestra più conveniente per i figli. Oggi però nelle famiglie moderne sono anche gli uomini a darsi da fare per arrivare a fine mese cercando il massimo risparmio.

Non sono solo i nuclei numerosi ad avere l’esigenza di tagliare i costi senza rinunciare ai servizi. Stante la crisi economica anche quelli composti da una sola o due persone cercano di ridurre le uscite per far quadrare il bilancio.

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1. Usare le APP per gestire entrate e uscite

C’era una volta il foglio di carta su cui si teneva la contabilità in famiglia e dove si scrivevano entrate e uscite: quello era il metodo tradizionale per tirare le somme a fine mese e decidere su cosa risparmiare. Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante ed è possibile tenere la contabilità in ogni momento grazie alle APP per dispositivi mobili come smartphone e tablet.

La maggior parte delle applicazioni per iPhone e Android sono gratuite e progettate per organizzare velocemente le voci di spesa e di creare un report sull’andamento finanziario della famiglia: uno schema chiaro e utile per individuare subito i costi maggiori.

Ecco le APP migliori:

  • Expense Manager: fornisce un elenco di spese comuni e categorie con modelli precompilati per agevolare l’utente nell’aggiunta delle voci di spesa;
  • Good Budget: ottima applicazione per la gestione finanziaria personale e familiare. Consente di creare un budget e dei limiti di spesa e di controllare costantemente il rispetto degli obiettivi prefissati;
  • Expensify: permette di scattare foto a bollette e scontrini e di verificare il livello delle spese con un report finale.

2. Risparmiare sul mutuo o sull’affitto

Chi è in affitto nello stesso immobile da anni può cercare di rinegoziare la rata con il proprietario o proporgli di sostenere insieme le spese di manutenzione più onerose. L’alternativa naturalmente, è mobilitarsi cercando altre case a prezzo inferiore nella stessa area: per farlo basta rivolgersi ai numerosi portali online specializzati.

Per il mutuo il discorso è diverso perché la rinegoziazione va chiesta alla banca.

La soluzione migliore per risparmiare è sfruttare la surroga verso altro istituto bancario, ovvero passare ad un mutuo con altra banca a condizioni più flessibili e convenienti. Le banche sono disposte ad applicare interessi minori ai nuovi clienti e propongono prestiti agevolati e personalizzati. Anche chi è alle prese con la prima richiesta mutuo può risparmiare trovando in un solo click la proposta più economica: basta utilizzare il nostro motore di ricerca.
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3. Verificare le bollette

Le bollette di luce, gas e ADSL arrivano di solito ogni 2 mesi, per questo in alcuni periodi dell’anno la famiglia deve prepararsi ad esporsi maggiori. Nell’arco di un mese possono arrivare diverse fatture e il nucleo può spendere dalle 300 Euro in su a seconda degli operatori scelti. Solo bollette alla mano ci si può mettere a tavolino per capire dove si spende troppo, per questo è utile verificarle insieme per metterle a confronto.

Alcune famiglie spendono di più ed altre meno perché con l’introduzione del mercato libero, il risparmio dipende dalla scelta dai fornitori. Non tutti applicano tariffe altissime, anche perché il settore è diventato molto più concorrenziale. Pur tenendo la contabilità in famiglia e annotando entrate e uscite dunque, si risparmia solo scegliendo il piano più economico o cambiando operatore.

Oggi si può cambiare fornitura luce, gas o ADSL senza costi e senza modifiche agli impianti: basta confrontare le tariffe online e chiedere il passaggio all’operatore più conveniente.
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