Come tagliare la rata del mutuo e pagare meno del 2%

Mutui a tasso variabile o a tasso fisso? Da un anno a questa parte gli interessi sono ai minimi storici e gli Euribor prossimi allo zero. Il 2016 è l’anno perfetto per acquistare un immobile, per questo sapere come tagliare la rata del mutuo e pagare meno del 2% è il primo passo verso la convenienza. Ecco cosa fare per approfittare delle condizioni favorevoli.

Mutui a tasso variabile. Siamo ai minimi storici, aumenta la convenienza

A gennaio dello scorso anno il miglior tasso variabile era fermo all’1,83% (un valore più che conveniente), ma anche nel 2016 la gara al ribasso dello spread continua e le banche online offrono condizioni da non perdere per acquistare un immobile. Come tagliare la rata del mutuo e pagare meno del 2%? Gli ultimi dati confermano che a breve i valori dei mutui a tasso variabile potrebbero scendere anche all’1,5%. Cosa fare per approfittarne?

Prima che l’inflazione si riaffacci sul mercato immobiliare italiano bisogna cogliere al volo i mutui più economici. Fra pochi mesi gli interessi e gli Euribor potrebbero aumentare e chi vuole correre al riparo deve confrontare le proposte delle banche online, sfruttare se possibile la surroga (cambio di banca) e trova gli istituti di credito più flessibili.
Proposte di mutuo per il 2016

Come tagliare la rata del mutuo e pagare meno del 2%

In Italia mutui a tasso variabile così convenienti non si vedevano da anni, ma anche le proposte a tasso fisso non sono da meno: oggi si può sottoscrivere un mutuo con piano di rimborso a 20 anni poco sopra il 3% e a 30 sotto il 3,5%. Il 2016 è davvero l’anno giusto per acquistare la prima o la seconda casa, ma qual è la scelta migliore tra mutui a tasso variabile e fisso? La seconda opzione è certamente la scelta più azzeccata per chi vuole pagare una rata che non subisce variazioni nel tempo, ma c’è da dire che i tassi variabili attuali sono più convenienti sotto il profilo finanziario.

Chi scegli il tasso variabile risparmia ora, ma è pur vero che si sottopone al rischio di aumento dell’Euribor. Si pensi che il solo aumento di un punto dell’Euribor (+1%) sposta la convenienza sui finanziamenti a tasso fisso, per non parlare di un aumenti che arrivano al 2%, cosa possibile stante l’inflazione che incombe. E’ il motivo per cui scegliere bene sia la banca che la rata si rivela essenziale per non rischiare. Oggi l’offerta delle banche online è ampia e concorrenziale e altre condizioni favorevoli permettono di acquistare senza rischiare.
Confronta mutui online

[WIDGET-LOAN

Tagliare le spese di casa con le detrazioni

Come tagliare la rata del mutuo e pagare meno del 2% è semplice, basta passare ad un istituto diverso sfruttando l’istituto della surroga oppure sottoscrivere il primo finanziamento online, cogliendo al volo i migliori prestiti. Anche tagliare le spese di una casa appena acquistata è agevole nel 2016, perché il Governo applica detrazioni Irpef ai casi di ristrutturazione e acquisto di mobili (elettrodomestici, mobilio etc etc…). Chi acquista un immobile da ristrutturare, pagando una rata mutuo da 300 Euro al mese ad esempio, sfruttando la detrazione per restauro può recuperare dalle tasse le spese sostenute.

Il beneficio si applica per un importo complessivo non superiore a 48mila Euro per unità immobiliare ma aliquota e tetto possono variare. Per il 2016 ad esempio, grazie alla Legge di Stabilità, il bonus è passato al 50% fino a 96mila Euro di spesa per immobile. Per calcolare la detrazione bisogna far riferimento al totale delle spese sostenute con il criterio di cassa e l’ importo va ripartito tra tutti i soggetti che hanno sostenuto i costi e che hanno diritto alla detrazione. Questa è ripartita in 10 quote annuali a partire dall’anno in cui la spesa è sostenuta (se si vende casa prima dei 10 anni, si può scegliere se continuare a sfruttare le detrazioni rimaste inutilizzate o trasferirne il diritto all’acquirente-persona fisica).

Commenti Facebook: