Come configurare modem TP-LINK

TP-LINK è una delle più note aziende cinesi che si dedicano alla produzione di componentistica di rete per i PC, in particolare router, modem, switch e così via. I modem TP-LINK sono anche noti per essere fabbricati direttamente dall’azienda senza outsorcing, in modo da avere un maggiore controllo sulla qualità del prodotto. Qui di seguito, vediamo quali sono i passi da seguire per configurare un modem TP-LINK.

Che cosa fare per essere subito online e aggiornare il firmware

I modem TP-LINK più diffusi al momento

In questo momento il più diffuso tra i modem TP-LINK, con un rapporto qualità-prezzo davvero interessante, è probabilmente il TD-W8960N, che ha tutto ciò che serve per un’ADSL moderna.

In particolare è indicato per le linee che non sono molto stabili e hanno la necessità di un dispositivo di qualità al fine di non far diventare una vera sofferenza ogni tentativo di connessione. Al momento il suo costo su Amazon è di circa 22 euro.

Dotato di chipset Broadcom 6318, che permette fra le altre cose di modificare l’SNR, il TD-W8960N è giunto ora alla sua versione numero 5; all’interno della confezione, insieme al modem, ci sono anche un filtro ADSL e due cavi di connessione. Le antenne da 5 db assicurano una buona portata del segnale.

Per installare e configurare questo modem TP-LINK non ci sono particolari problemi: si può utilizzare il CD in dotazione ed eseguire l’apposito programma (Easy Setup Assistant) oppure attaccare direttamente alla rete telefonica l’apparecchio, che dovrebbe funzionare senza bisogno di particolari configurazioni.

Per quanto riguarda le specifiche, si tratta di un modem DSL ad alta velocità, router NAT dotato di 4 porte 10/100 Mbps e access point wireless.

TP-LINK produce anche un range extender piuttosto popolare, ideale per aumentare la portata di una rete Wi-Fi: il TP-LINK TL-WA850RE, da 300 Mbps e con una porta LAN, che su Amazon attualmente costa solo 17,99 euro.

Qui di seguito ecco una serie dei modem e dei router più convenienti che si possano acquistare su Amazon firmati TP-LINK:

Come configurare un modem TP-LINK

La configurazione dei modem e dei router della casa cinese è piuttosto semplice, e permette in pochi minuti di poter sfruttare tutta la potenza della propria connessione ADSL 20 Mega.

La grande maggioranza dei dispositivi TP-LINK ha in dotazione, nella confezione, un CD con un programma chiamato Easy Setup Assistant: se non si è power user e non si hanno necessità particolari, basta fare doppio click sull’icona e seguire le semplici istruzioni sullo schermo, che consentiranno di essere subito online.

In alternativa ci si può collegare al sito www.tplinkwifi.net e inserire le credenziali standard per quanto riguarda login e password (e cioè admin/admin, tutto minuscolo). Se il link indicato non funziona – potrebbe sempre variare, qualche anno fa era il non più attivo www.tplinklogin.net – allora basta digitare l’indirizzo del proprio modem nella barra del browser, cioè 192.168.1.1 o 192.168.0.1.
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Attenzione che è necessario che il modem sia collegato con il cavo Ethernet al computer con il quale state effettuando la configurazione, anche se la connessione non funziona per gli altri siti Internet. Se non è la prima volta che si configura questo modem, una volta entrati nella pagina di configurazione del dispositivo è consigliabile cliccare su System Tools e poi Backup & Restore per salvare i setting attuali.

A sinistra dovrebbe esserci un menu con l’opzione Quick Setup, quella indicata se non si hanno particolari esigenze: si tratta soltanto di selezionare una nuova password e di riavviare il modem quando verrà comunicato di farlo, aspettando poi qualche minuto. Non c’è bisogno di altre configurazioni.

Come aggiornare il firmware per un modem TP-LINK

A questo punto, una volta che si è online la prima cosa da fare (soprattutto se si è scelto un dispositivo non nuovissimo, come di norma sono quelli meno cari) è aggiornare il firmware. Il firmware non va aggiornato via wireless e bisogna stare attenti a non spegnere il modem o staccare il cavo Ethernet durante l’aggiornamento.

Per eseguire l’operazione bisogna recarsi sul sito ufficiale TP-LINK ed effettuare il download del firmware relativo al proprio modem, scaricando l’ultima versione (la si può riconoscere perché le ultime sei cifre del nome del file sono la data della release).

Dopo essere entrati nella pagina di configurazione, a sinistra nel menu System Tools si trova l’opzione Firmware Upgrade (in altri casi Firmware); cliccando sopra si potrà navigare fino alla cartella dove si trova il firmware appena scaricato dal sito TP-LINK, selezionando Browse.

Da qui in poi è sufficiente cliccare sul bottone Upgrade e aspettare – come detto, evitando di togliere la corrente o di staccare la connessione al modem – che l’aggiornamento abbia successo. L’intera operazione dura circa 3 minuti, e alla fine il modem si riavvierà automaticamente.

Per controllare che tutto sia andato a buon fine basta cliccare sulla voce nel menu Status, e controllare che il codice corrisponda a quello del file scaricato.
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Chi vuole assicurarsi che tutto funzioni sempre alla perfezione a questo punto può eseguire un restore dei setting del modem alla configurazione di fabbrica, dal menu System Tools cliccando poi su Factory Defaults e  quindi Restore.

A questo punto si può riconfigurare da capo il modem seguendo le istruzioni al paragrafo precedente: anche se è un po’ noioso ripetere due volte gli stessi passaggi, il risultato sarà un modem TP-LINK che non darà problemi di navigazione e garantirà sempre una connessione solida e sicura. In alternativa, se si è effettuato il backup dei setting precedenti, basterà cliccare – su Backup & Restore – il pulsante Choose File per selezionare il file e poi su Restore.

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