Come avere musica in streaming sulla chat di Line

Il settore della musica in streaming è certamente uno dei filoni competitivi nei quali le principali società informatiche hanno deciso di impiegare i maggiori sforzi operativi e commerciali. E non è certamente un caso che, dopo l’annuncio di Apple Music, la musica in streaming provi a sbarcare su mercati ritenuti maggiormente appetibili, come il Giappone.

Nuovo servizio di streaming musicale by Line
Nuovo servizio di streaming musicale by Line

Nel Paese del Sol Levante, ad esempio, le vendite di musica digitale rappresentano oggi solamente il 17% delle entrate: e sebbene il trend delle vendite di cd appaia incerto, ancora molto rimane da fare per cercare di sovvertire una tendenza ben consolidata. E proprio qui Line, uno dei sistemi di messaggistica più utilizzati in Giappone, con oltre 200 milioni di utilizzatori in tutto il mondo, ha lanciato un servizio di abbonamento che fornisce accesso illimitato a un catalogo di 1,5 milioni di brani, per 8 dollari al mese. Nello scorso mese di dicembre 2014, Line ha comprato da Microsoft l’applicazione MixRadio, un’app per la musica in streaming, presente su Windows Phone.

L’obiettivo, invero non troppo nascosto, della società giapponese, è quello di trasformare la chat in un servizio di aggregazione di servizi per la telefonia mobile, con orizzonti che – naturalmente – non riguardano il solo mercato nipponico, ma ambiscono a un ruolo di rilievo in tutto il mondo. In tale ambito si inseriscono altresì le altre funzioni che già diversi mesi fa erano state annunciate, come la possibilità di prenotare un taxi e i pagamenti via smartphone.

Confronta tariffe telefonia mobile

L’offerta di Line si inserisce in tal modo nel settore di proposta di WeChat, il rivale cinese che oggi conta quasi 500 milioni di utenti ed è di proprietà di Tencent, cui appartiene anche il servizio musicale QQ Music. Line può invece vantare una buona partnership con Sony Music Entertainment, e con l’etichetta locale Avex Digital.

Rimane ora da comprendere quale possa essere il responso da parte del pubblico giapponese, visto e considerato che Line non è il primo operatore nazionale che cerca fortuna in tale ambito: il precedente è della Dena, che aveva lanciato il servizio in streaming musicale Groovy, e che dopo un anno ha dovuto chiudere i battenti per lo scarso interesse suscitato.

Commenti Facebook: