- con le carte di credito si può pagare a rate
- la rateizzazione comporta l'applicazione di un tasso di interesse
- negli USA, una riforma vuole applicare un tetto al tasso di interesse
- in Italia ci sono diverse carte di credito a rate molto convenienti
Le carte di credito sono uno strumento di pagamento molto utilizzato, in tutto il mondo. Tra le funzionalità più apprezzate c'è la possibilità di rateizzare le spese. Questa funzione è al centro di una polemica negli USA a causa di una possibile riforma voluta da Trump. Andiamo a scoprire i dettagli.
Per effettuare pagamenti è possibile puntare sulle carte di credito. Si tratta di uno strumento che permette di sfruttare un addebito posticipato dell’importo pagato. Con le carte a saldo, le spese vengono addebitate sul conto corrente d’appoggio il mese successivo, in un giorno predeterminato dalla banca.
C’è, però, la possibilità di rateizzare le spese, con l’applicazione di un tasso di interesse. In questi casi, si parla di carte revolving o con opzione revolving. Le carte di credito a rate, in queste settimane, sono al centro di una polemica che arriva dagli Stati Uniti dove l’amministrazione Trump vuole applicare un tetto al tasso di interesse.
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La settimana scorsa, il presidente americano Trump ha annunciato l’introduzione di un tetto al tasso di interesse applicabile per la rateizzazione delle spese con carta di credito. Tale tetto è stato fissato al 10% e, nelle intenzioni di Trump, la misura avrà validità per almeno un anno. L’annuncio annunciava un’entrata in vigore della misura per il 20 gennaio anche se, per il momento, non risulta ancora nessun intervento ufficiale sulla questione.
Il limite non è ancora entrato in vigore. Secondo quanto riportato da un articolo pubblicato su portale online della BBC, il tasso di interesse medio negli Stati Uniti per le carte di credito è di circa 20%. Molti istituti bancari, che sfruttano la rateizzazione per ottenere profitti aggiuntivi, hanno criticato la misura. Ulteriori aggiornamenti arriveranno nel corso delle prossime settimane.
Ricordiamo che in Italia, secondo un’indagine, i pagamenti a rate con carta sarebbero più costosi rispetto alla media europea.
Per rateizzare le spese con carta di credito è necessario scegliere la carta giusta. Ecco alcune opzioni disponibili a gennaio 2026:
Tra le principali carte di credito che consentono la rateizzazione delle spese troviamo le carte American Express. Le opzioni disponibili sono tante e c’è anche la possibilità di optare per una carta a canone zero come la Carta PAYBACK oppure la Carta Oro (gratuita per il primo anno). American Express offre diversi altri vantaggi, come la possibilità di trasformare le spese in punti per poi ottenere miglia aeree o altri vantaggi. Per scoprire le carte disponibili oggi basta seguire il link qui di sotto.
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Un’altra opzione molto interessante è la Carta di Credito Mastercard Gold di ING, a cui è possibile accedere aprendo il Conto Corrente Arancio. Questa carta ha un costo di 2 euro al mese ma è inclusa scegliendo la versione Più del conto, con canone di 5 euro al mese (azzerabile con accredito di stipendio/pensione oppure con entrate per almeno 1.000 euro al mese).
La carta include il servizio Pagoflex che permette di rateizzare le spese fino a 12 mesi. Con una rateizzazione attiva, inoltre, il canone della carta viene azzerato in automatico (se non già azzerato). Per tutti i nuovi clienti, il Conto Corrente Arancio garantisce interessi al 4% per 6 mesi, su un deposito non vincolato fino a 50.000 euro, e il cashback del 4% per 6 mesi. La promo in questione termina il 24 gennaio.
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Un’altra carta di credito da considerare è la Carta di Credito BBVA, accessibile aprendo il Conto BBVA a canone zero. Questa carta consente di rateizzare le spese fino a 36 mesi. La carta costa 36 euro all’anno ma il canone viene azzerato spendendo almeno 6.000 euro in un anno (oppure dimezzato spendendo 3.000 euro). Il Conto BBVA, per i nuovi clienti, offre interessi al 3% sulla giacenza non vincolata e un cashback del 3%. Questa promozione è valida per i primi 6 mesi dall’apertura.