Capire la bolletta del gas

Come stabilito dalle Delibere emanate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas , il prezzo del gas applicato ai clienti finali in regime di tutela è articolato in una tariffa di distribuzione e misura (Delibera Arg/gas 159/08 e successive modifiche) e una tariffa di vendita (Delibera ARG/gas 64/09 e successive modifiche).

Scopri anche come leggere la bolletta del GAS.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas definisce le tariffe obbligatorie di distribuzione e misura che ogni azienda di distribuzione deve applicare sulla propria rete.

Il parametro PCS e il coefficiente C

Prima di analizzare le voci della bolletta del gas è importante capire il parametro PCS e il coefficiente C in quanto l’autorità fissa alcune voci di costo standard in valori gigajoule e si deve poter effettuare la conversione attraverso il parametro PCS.

Il parametro PCS esprime il potere calorifico superiore convenzionale ed è differenziato per impianto e per anno termico.
Il valore del PCS è indicato in tutte le fatture.

Il coefficiente C è il coefficiente applicato su tutte le forniture con Gruppi di Misura non provvisti di apparecchiature per la correzione ai fini tariffari dei volumi misurati dalle condizioni di esercizio alle condizioni standard. Esso è utilizzato per passare dai metri cubi consumati ai metri cubi fatturati.

Ricordiamo le fasce di consumo secondo la delibera AEEG ARG/gas159/08

Scaglioni Gas smc
120
121 480
481 1.560
1.561 5.000
5.001 80.000
80.001 200.000
200.001 1.000.000
oltre 1.000.000

Bolletta del gas: voci e dettagli

1. QUOTA VENDITA

2. QUOTA MATERIA PRIMA

3. QUOTA DISTRIBUZIONE

4. ACCISE

5. IVA


1. Quota Vendita Gas: Corrispettivo relativo alla vendita al dettaglio (QVD) suddiviso in:

  • costo fisso per punto di raccordo €/PDR/anno
  • quota variabile applicata al consumo €/Smc

2. Quota Materia Prima

  • Componente a copertura dei costi di trasporto del gas naturale (QTI). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo di trasporto del gas naturale sostenuto per il vettoriamento del gas sulla rete di trasporto nazionale.
  • Componente a copertura dei costi di stoccaggio del gas naturale (QS). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo di stoccaggio del gas naturale.
  • Corrispettivo variabile relativo alla commercializzazione all’ingrosso (CCI). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo d’acquisto del gas naturale.
  • Componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA). E’ la componente destinata alla copertura degli oneri generali di sistema definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

3. QUOTA DISTRIBUZIONE

La tariffa di distribuzione e misura varia in base all’ambito: l’ambito tariffario è l’area geografica dove trovano applicazione le medesime tariffe di distribuzione e misura. Sono identificati sei ambiti tariffari su tutto il territorio nazionale.

Le componenti della quota di ditribuzione sono:

  • Quota Fissa ( definita per ciascun ambito tariffario):
    UG2 t1(dis) t1(mis) t1(cot)

    t1(dis) copertura costi costi capitale servizio distribuzione
    t1(mis) costi operativi e capitale Misura
    t1 (cot) costi servizi commercializzazione
    UG2 componente di compensazione

  • Quota Variabile (funzione della quantità di gas consumata, e differenziate per 8 scaglioni di consumo.
  • t3 UG2 UG1 GS RE RS

    t3
    UG2 componente variabile espresso in euro/MC che compensa i costi di commercializzazione della vendita al dettaglio

    UG1 componente variabile a copertura degli eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli

    GS compensazione per i clienti disagiati

    RE copertura oneri per sviluppo risparmio energito e fonti rinnovabili

    RS copertura oneri sul conto qualità servizi GAS (oneri servizi)

4. ACCISE

imposte sono di due tipi: l’accisa sul gas metano, di competenza statale e l’addizionale regionale sul gas metano, di competenza regionale. Le aliquote hanno importo differente a seconda dell’ubicazione geografica dell’utenza e delle tipologie di utilizzo.

5. IVA

Pertanto l’aliquota iva ridotta del 10% andrà applicata alla somministrazione di gas naturale usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 mc annui.

ito dalle Delibere emanate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas , il prezzo del gas applicato ai clienti finali in regime di tutela è articolato in una tariffa di distribuzione e misura (Delibera Arg/gas 159/08 e successive modifiche) e una tariffa di vendita (Delibera ARG/gas 64/09 e successive modifiche).

Scopri anche come leggere la bolletta del GAS.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas definisce le tariffe obbligatorie di distribuzione e misura che ogni azienda di distribuzione deve applicare sulla propria rete.

Il parametro PCS e il coefficiente C

Prima di analizzare le voci della bolletta del gas è importante capire il parametro PCS e il coefficiente C in quanto l’autorità fissa alcune voci di costo standard in valori gigajoule e si deve poter effettuare la conversione attraverso il parametro PCS.

Il parametro PCS esprime il potere calorifico superiore convenzionale ed è differenziato per impianto e per anno termico.
Il valore del PCS è indicato in tutte le fatture.

Il coefficiente C è il coefficiente applicato su tutte le forniture con Gruppi di Misura non provvisti di apparecchiature per la correzione ai fini tariffari dei volumi misurati dalle condizioni di esercizio alle condizioni standard. Esso è utilizzato per passare dai metri cubi consumati ai metri cubi fatturati.

Ricordiamo le fasce di consumo secondo la delibera AEEG ARG/gas159/08

Scaglioni Gas smc
120
121 480
481 1.560
1.561 5.000
5.001 80.000
80.001 200.000
200.001 1.000.000
oltre 1.000.000

Bolletta del gas: voci e dettagli

1. QUOTA VENDITA

2. QUOTA MATERIA PRIMA

3. QUOTA DISTRIBUZIONE

4. ACCISE

5. IVA


1. Quota Vendita Gas: Corrispettivo relativo alla vendita al dettaglio (QVD) suddiviso in:

  • costo fisso per punto di raccordo €/PDR/anno
  • quota variabile applicata al consumo €/Smc

2. Quota Materia Prima

  • Componente a copertura dei costi di trasporto del gas naturale (QTI). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo di trasporto del gas naturale sostenuto per il vettoriamento del gas sulla rete di trasporto nazionale.
  • Componente a copertura dei costi di stoccaggio del gas naturale (QS). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo di stoccaggio del gas naturale.
  • Corrispettivo variabile relativo alla commercializzazione all’ingrosso (CCI). E’ la componente che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas riconosce alla Società di Vendita a copertura del costo d’acquisto del gas naturale.
  • Componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA). E’ la componente destinata alla copertura degli oneri generali di sistema definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

3. QUOTA DISTRIBUZIONE

La tariffa di distribuzione e misura varia in base all’ambito: l’ambito tariffario è l’area geografica dove trovano applicazione le medesime tariffe di distribuzione e misura. Sono identificati sei ambiti tariffari su tutto il territorio nazionale.

Le componenti della quota di ditribuzione sono:

  • Quota Fissa ( definita per ciascun ambito tariffario):
    UG2 t1(dis) t1(mis) t1(cot)

    t1(dis) copertura costi costi capitale servizio distribuzione
    t1(mis) costi operativi e capitale Misura
    t1 (cot) costi servizi commercializzazione
    UG2 componente di compensazione

  • Quota Variabile (funzione della quantità di gas consumata, e differenziate per 8 scaglioni di consumo.
  • t3 UG2 UG1 GS RE RS

    t3
    UG2 componente variabile espresso in euro/MC che compensa i costi di commercializzazione della vendita al dettaglio

    UG1 componente variabile a copertura degli eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuali conguagli

    GS compensazione per i clienti disagiati

    RE copertura oneri per sviluppo risparmio energito e fonti rinnovabili

    RS copertura oneri sul conto qualità servizi GAS (oneri servizi)

4. ACCISE

imposte sono di due tipi: l’accisa sul gas metano, di competenza statale e l’addizionale regionale sul gas metano, di competenza regionale. Le aliquote hanno importo differente a seconda dell’ubicazione geografica dell’utenza e delle tipologie di utilizzo.

5. IVA

Pertanto l’aliquota iva ridotta del 10% andrà applicata alla somministrazione di gas naturale usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 mc annui.

Commenti Facebook: