Calcolo della potenza elettrica

Il calcolo della potenza elettrica consumata è uno strumento d’utilità per monitorare la propria spesa energetica, conoscendo in anticipo i consumi elettrici dei diversi elettrodomestici e dispositivi elettronici presenti nella nostra abitazione. Di seguito, vi proponiamo una breve guida per calcolare la potenza elettrica dei vostri apparecchi con l’obiettivo di aiutarvi a risparmiare sulla bolletta della luce.

calcolo della potenza elettrica
Conoscere la potenza elettrica ci può aiutare a stimare l'importo delle bollette luce

Tagliare i consumi elettrici consente di ridurre le spese energetiche, e il calcolo della potenza elettrica consumata è fondamentale per fare uso più consapevole degli elettrodomestici, diminuendo le spese e ottimizzando i consumi energetici.

Potenza elettrica: di cosa parliamo?

La potenza elettrica è il prodotto dell’intensità di corrente, misurata in ampere, per la tensione, misurata in volt. L’unità di misura della potenza elettrica è il Watt (simbolo W) e suoi multipli sono il chilowatt (simbolo kW), pari a 1.000 watt, ed il megawatt (simbolo MW), pari a 1.000.000 di watt.

Il Watt l’unità di misura che si trova nelle etichette energetiche di elettrodomestici e dispositivi elettronici, ma attenzione: il numero di Watt o kW fornito non è un’indicazione della potenza che impiega l’elettrodomestico, bensì della potenza massima che tale apparecchio può consumare.

Potenza elettrica ed energia elettrica consumata

Bisogna non confondere energia elettrica con potenza elettrica: il prodotto della potenza elettrica (Watt) per il tempo (ore) è l’energia elettrica consumata, e la misura di 1 chilowattora (simbolo kWh) corrisponde all’energia consumata in un’ora da un apparato elettrico della potenza di 1.000 watt.

Ad esempio: una lampadina da 100 W consuma 100 wattora (ovvero 0,1kWh) se accesa durante un’ora, ma 10 wattora (0,01kWh) accesa durante 6 minuti, che sarebbe 1/10 di un’ora oppure 300 wattora (0,3kWh) se accesa per 3 ore.

Quindi, se per illuminare l’abitazione disponete ancora delle classiche lampadine ad incandescenza da 100 W, ovvero 0,1 kW, il loro consumo sarà di 1 kWh per ogni 10 ore consecutive di funzionamento.

Il fattore tempo qui è fondamentale. Se noi vogliamo sapere quanta energia elettrica consumiamo a casa, per farci un’idea dell’importo della bolletta elettrica, non sarà sufficiente conoscere la potenza elettrica di ogni singolo elettrodomestico, ma dovremo considerare per quanto tempo questo dispositivo è acceso.

Così, potremo calcolare l’uso effettivo di energia, moltiplicando la potenza per il tempo in cui questa viene assorbita.

Calcolare la potenza elettrica consumata

Il calcolo del consumo elettrico effettivo di cui parlavamo prima (potenza per tempo) serve unicamente per i dispositivi che consumano a potenza fissa, come le lampadine. Se invece vogliamo calcolare la potenza effettivamente utilizzata da elettrodomestici come un frigorifero o una lavatrice, la procedura è differente.

A questa fine ci servono un amperometro a pinza e misuratore di potenza, che andrà applicato alla rete di alimentazione, per ottenere la misura dell’assorbimento in W o in kW. L’amperometro invece ci fornirà gli ampere, che indicano la corrente assorbita in quel momento. Per essere sicuri della tensione di rete, è possibile anche usare un multimetro.

Con questi dati che abbiamo ricavato potremo ottenere i Watt, attraverso la seguente formula:

P = V x I

dove P sta per Watt, V per i volt della tensione di rete (normalmente 220) e I per la corrente rilevata dall’amperometro.

Facciamo un esempio: se abbiamo rilevato una corrente a 2,0 ampere, applicando la formula precedente otteniamo: P = 220 x 2.0, ovvero 440 W o 0,440 kW. Questo vuol dire che utilizzando per un’ora l’apparecchio su cui abbiamo rilevato queste misurazioni, staremo consumando 0,440 kWh.

Oltre al calcolo della potenza elettrica consumata dai vostri elettrodomestici, per tagliare le bollette energetiche scegliendo la tariffa luce più adeguata, bisogna considerare una serie di fattori quali il tipo di contratto luce (nuova attivazione, subentro/voltura o cambio fornitore), quante persone vivono a casa, che elettrodomestici impiegate con più frequenza, qual è la ripartizione dei vostri consumi (giorno – notte e weekend), la vostra città di residenza e potenza contrattuale.

Infine, per identificare facilmente la tariffa energia elettrica più adatta alle vostre esigenze, vi consigliamo di utilizzare il comparatore gratuito di offerte luce di SosTariffe.it, dove sono considerati tutti i parametri descritti.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Commenti Facebook: