- Accordo tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia per il Fondo nazionale per la connettività
- Lo strumento da 733 milioni ha la scopo di incentivare e sostenere gli investimenti nella banda ultra larga da parte dei privati
Con l'accordo tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia nasce il Fondo nazionale per la connettività da 733 milioni di euro per sostenere gli investimenti dei privati nella banda ultra larga
Il 5 febbraio 2026 il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei ministri ha annunciato di aver sottoscritto l’accordo attuativo con Invitalia S.p.A. dedicato all’Investimento 7 – Fondo nazionale per la connettività (FNC), della Missione 1, Componente 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questa intesa definisce il perimetro operativo dei finanziamenti per sostenere nuovi interventi in infrastrutture per la banda ultra larga fino al 2029.
Con il comparatore di SOStariffe.it potete confrontare gratuitamente le migliori offerte fibra dei principali operatori. Cliccando sul tasto di seguito avrete tutte le informazioni necessarie per selezionare la soluzione più economica per le vostre esigenze di connessione Internet e poi attivarla comodamente online.
Il Fondo nazionale per la connettività dal valore di 733 milioni di euro è stato istituito a seguito della rimodulazione lo scorso novembre del PNRR e ha lo scopo di facilitare l’accesso ai finanziamenti nel settore delle infrastrutture di rete a banda ultra larga. L’FNC si configura, quindi, come uno strumento finanziario adottato dal Governo per nuovi investimenti nelle strutture digitali del Paese nell’ambito dei programmi comunitari. La sua attuazione è affidata a Invitalia e si tradurrà in sovvenzioni destinate direttamente agli operatori privati. Quest’ultimi per accedere ai fondi devono partecipare con un cofinanziamento minimo del 30% del costo complessivo dei progetti.
A Invitalia con l’accordo siglato, valido fino al 31 dicembre 2030, è affidato il compito di gestore del FNC. L’azienda dovrà occuparsi delle attività di pianificazione, affidamento, esecuzione, monitoraggio e verifica dell’intervento pubblico, incluse le funzioni amministrative e specialistiche necessarie.
“L’accordo siglato oggi si inserisce in un percorso che ha visto il Dipartimento impegnato, da un lato, a correggere le gravi criticità ereditate dal passato che avevano reso necessaria la rimodulazione del PNRR e, dall’altro, a costruire – in piena sintonia con la Commissione europea – uno strumento capace di sostenere nuovi investimenti nelle reti a banda ultra larga. Un’operazione che consente di reinvestire nel settore delle telecomunicazioni oltre 700 milioni di euro che, in assenza di questa rimodulazione, sarebbero andati persi“, ha dichiarato il Sottosegretario all’innovazione, Alessio Butti.
“Con la sottoscrizione di questo accordo attuativo, a seguito di quanto previsto dalla Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 27 novembre 2025, Invitalia – quale Implementing Partner del Fondo nazionale per la connettività – mette a disposizione la propria esperienza nella gestione di fondi pubblici e procedure complesse. – ha dichiarato l’ad della società, Bernardo Mattarella – Invitalia opererà per sostenere il completamento del Piano Italia 1 Giga affinché le aree meno servite possano beneficiare di infrastrutture di rete avanzate. Un impegno a costruire un’Italia più connessa, competitiva ed equa, pronta a cogliere le opportunità dell’economia digitale e a raggiungere gli ambiziosi traguardi europei del Digital Decade entro il 2030”.
La banda ultra larga sta crescendo in Italia e sempre più cittadini sono raggiunti da una connessione ad alta velocità. Questo è stato possibile anche grazie agli interventi previsti dal Piano Banda Ultralarga (BUL) e il Piano Italia 1 Giga, anche se restano ancora alcune criticità, soprattutto nelle zone a fallimento di mercato conosciute come “Aree Bianche“.
La crescita della copertura, come testimoniano gli ultimi dati diffusi dall’AGCOM (Agenzia per le Garanzia delle Comunicazioni) nel suo Osservatorio sulle comunicazioni n. 4/2025, non corrisponde necessariamente a un aumento degli accessi. Oltre il 77% delle famiglie è raggiunta da una connessione in fibra FTTH (Fiber to the Home), ovvero la tecnologia migliore in termini di prestazioni, ma dal rapporto dell’AGCOM emerge che la fibra pura rappresenta solo il 32,9% degli accessi da rete fissa.
Permangono comunque anche problemi lato copertura. In Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta la soglia delle abitazioni civili collegate in banda ultra larga è infatti inferiore al 70% e nelle prime due Regioni esiste un ritardo anche per quanto riguarda le sedi della Pubblica Amministrazione.
| Offerte fibra | Costi | Servizi inclusi |
| Plenitude fibra |
|
|
|
Super Casa Smart di Optima |
|
|
|
Super Fibra di WindTre |
|
|
|
Sky Wi-Fi |
|
|
Se ancora non disponete di una connessione in banda ultra larga e disponete di adeguata copertura, con meno di 20 euro al mese potrete navigare alla massima velocità in fibra FTTH su tutti i dispositivi di famiglia. Di seguito avete una panoramica delle migliori offerte attualmente disponibili:
Il prezzo per l’offerta di Plenitude è di 25,90 euro al mese. Il contributo per l’attivazione è di 39 euro. In caso di migrazione della linea esistente non si potrà mantenere il numero telefonico fisso.
La fibra costa invece 22,90 euro al mese per 36 mesi in abbinamento a un’offerta Luce e/o Gas di Plenitude.
Attiva qui l’offerta di Plenitude Fibra »
Il prezzo per l’offerta di Optima è di 19,90 euro al mese per 12 mesi, invece di 29,90 euro al mese. A partire dal secondo anno si rinnova a 9,90 euro al mese. Il contributo per l’attivazione è di 29,90 euro. Questa promozione è disponibile, salvo proproghe, solo entro l’8/3/26 in abbinamento a una fornitura Luce e/o Gas di Optima.
Alla fibra potrete poi aggiungere anche un’offerta 5G con inclusi minuti illimitati, 200 SMS e 250 GB in 5G per navigare fino a 2 Gbps in download in tutte le principali città italiane sulla rete di Vodafone a 9,90 euro al mese. Il contributo per l’attivazione è di 19,90 euro una tantum. Per chi attiva un nuovo numero di Optima Mobile c’è uno sconto di 5 euro al mese mentre con portabilità o MNP (Mobile Number Portability), che verrà eseguita gratuitamente entro un massimo di tre giorni lavorativi, lo sconto è di 9,90 euro al mese.
Attiva Super Casa Smart Fibra »
Dopo avere verificato gratis la copertura su SOStariffe.it, potete attivare l’offerta di WindTre in esclusiva online al prezzo di 24,99 euro al mese. Il contributo per l’attivazione è di 1,99 euro al mese per 24 mesi.
La fibra costa invece 19,99 euro al mese per un anno, poi 23,99 euro al mese, per i già clienti di WindTre per la telefonia mobile.
Attiva Super Fibra di WindTre »
Il prezzo per l’offerta di Sky WiFi è di 22,90 euro al mese per 12 mesi, invece di 29,90 euro al mese, e il contributo per l’attivazione è gratis, invece di 49 euro, per i clienti coperti dalla rete FTTH di Open Fiber. Altrimenti il costo della linea fissa per i nuovi clienti è di 25,90 euro al mese per 12 mesi più 29 euro una tantum per l’attivazione della linea.
Se siete già clienti Sky TV, la fibra costa 20,90 euro al mese per 12 mesi e il contributo per l’attivazione è gratis.
Infine, la fibra costa 20,90 euro al mese per 18 mesi aggiungendo un abbonamento alla pay TV tra:
L’offerta convergente con inclusa la fibra e intrattenimento televisivo ha quindi un prezzo di partenza di 29,90 euro al mese per 18 mesi più 19 euro una tantum, invece di 99 euro, per l’attivazione del decoder Sky Smart.