RC auto: definizione, tutela e copertura dell’assicurazione su autoveicoli

In Italia si stima che siano circa 50 milioni gli autoveicoli regolarmente immatricolati presso gli uffici della motorizzazione. Così, risulta evidente per quale motivo l’assicurazione RC auto sia una delle polizze più diffuse e più chiacchierate in assoluto. In questa guida andremo a dire tutto ciò che c’è da sapere per destreggiarsi nel mondo delle assicurazioni RC auto.

Polizza cristalli: cosa è e quali coperture offre
Polizza cristalli: cosa è e quali coperture offre

Introduzione

L’assicurazione RC auto è un’assicurazione che copre i danni derivanti da responsabilità civile cagionati a cose e persone da parte della circolazione degli autoveicoli.

Si tratta di una tipologia di assicurazione che, a causa dell’elevata frequenza degli eventi assicurati, è obbligatoria in Italia ed in buona parte degli stati europei.

Il suo funzionamento è associato al sistema bonus-malus, che vedremo spiegato nel dettaglio di seguito.

Confronta RC auto

Un po’ di storia

L’obbligo dell’assicurazione RC auto per gli autoveicoli ha origine in Italia nel lontano 1969, in seguito alla legge n. 990 del 24 dicembre 1969, la quale recitava:

“I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti secondo le disposizioni della presente legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dell’art. 2054 del C.C.”

 La disciplina ha subito più volte modifiche nel corso degli anni, ed in particolare durante l’ultimo decennio, a causa dell’evoluzione del mercato assicurativo e di una sempre più attenta tutela del consumatore.

L’attuale disciplina normativa

L’attuale disciplina normativa per le assicurazioni RC auto si fonda ancora sulla legge del 1969.

Nel corso degli anni, tuttavia, sono state apportate numerose modifiche, ed in particolare con le leggi del 2006-2007, del 2009 e del 2012.

Esse hanno rinnovato il campo assicurativo, nell’ottica di riequilibrare la suddivisione del rischio e di porre maggiori garanzie a tutela del consumatore.

La classe di merito e l’attestato di rischio

Il sistema assicurativo delle assicurazioni RC auto è basato su un particolare sistema chiamato bonus-malus.

Esso assegna all’assicurato, a seconda della sua storia assicurativa degli ultimi 5 anni, un punteggio, che viene calcolato in base alle situazioni favorevoli (bonus) e quelle sfavorevoli (malus).
Questo punteggio va a sua volta a determinare l’attestato di rischio, un documento che le compagnie assicurative sono tenute a rilasciare all’assicurato che determina la propensione dell’assicurato a provocare sinistri che inducano la compagnia assicurativa ad intervenire attraverso un indennizzo.
In base all’attestato di rischio, quindi, la compagnia assicurativa provvederà all’assegnazione all’assicurato di una classe di merito, vale a dire ad un valore che va da 1 (migliore) a 18 (peggiore).
In base alla classe di merito ricevuta verrà calcolato quindi il premio assicurativo dovuto dall’assicurato, che risulterà di conseguenza più o meno alto, a seconda della classe di merito assegnata dalla compagnia assicuratrice.

Il premio assicurativo e il massimale

Il premio assicurativo è l’importo che l’assicurato andrà a versare alla compagnia assicurativa.

Esso viene calcolato a partire dall’attestato di rischio, che a sua volta determina l’attribuzione di una classe di merito specifica all’assicurato.

In base alla classe di merito, la compagnia assicurativa provvederà alla determinazione del premio assicurativo, secondo i propri tariffari, alle spese di gestione e alle imposte previste dalla legge.

Il premio andrà quindi ad assicurare l’assicurato nei confronti di un massimale, ovvero una cifra massima che l’assicurazione coprirà riguardo ai danni da responsabilità civile cagionati a cose e persone.

I massimali variano da compagnia a compagnia e da contratto a contratto ma, per legge, non possono essere inferiori a 1 milione di euro per incidente per i danni causati alle cose e a 5 milioni di euro per incidente per i danni causati alle persone.

Le garanzie accessorie

L’assicurazione RC auto obbligatoria offre una copertura limitatamente ad i danni derivanti da responsabilità civile.

Gli autoveicoli, tuttavia, sono per loro natura soggetti a diverse tipologie di rischi, che possono essere assicurati separatamente per mezzo delle cosiddette garanzie accessorie.

Esistono una grande varietà di garanzie accessorie, e sono: l’assicurazione furto incendio, l’assicurazione cristalli, l’assicurazione kasko (e minikasko), l’assicurazione tutela legale, l’assicurazione infortuni al conducente, l’assicurazione assistenza stradale e l’assicurazione eventi naturali.

A seconda delle necessità dell’assicurato, quindi, le compagnie assicurative mettono a disposizione diverse tipologie di contratto, che includono una o più garanzie accessorie.

Si tratta comunque di assicurazioni facoltative, la cui sottoscrizione è a totale discrezione dell’assicurato.

Assicurazioni tradizionali vs. Assicurazioni online

Le assicurazioni tradizionalmente operano offline, per mezzo di intermediari come i broker e gli agenti assicurativi.

Negli ultimi anni, tuttavia, si è diffusa sempre di più una nuova tipologia di assicurazioni, le assicurazioni online, le quali operano interamente per mezzo della rete, senza l’utilizzo di veri e propri intermediari.

I vantaggi di queste assicurazioni sono in gran parte associabili a costi generalmente inferiori a carico dell’assicurato, a causa della disintermediazione che le assicurazioni online possono applicare.

Comparatori come il nostro dedicato alle assicurazioni, inoltre, offrono la possibilità di confrontare i migliori preventivi disponibili sul mercato e sottoscrivere quello più adatto alle proprie esigenze.

Il mercato assicurativo pertanto è oggi più che mai in fermento, con nuove possibilità per le compagnie e per gli assicurati.

Conclusione

Con queste informazioni è possibile sapere tutto ciò che serve a capire il mercato delle assicurazioni RC auto.

Viste le tendenze degli ultimi anni, non è escluso che possano esserci delle interessanti novità nei prossimi anni, pertanto si consiglia di continuare a rimanere informati sull’argomento.

I siti di comparazione sono un ottimo strumento, in grado di garantire chiarezza e risparmio agli assicurati.

Preventivi RC auto

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