Assegno elettronico: adesso paghi con una foto

I pagamenti elettronici sono diventati abituali nella vita degli italiani, con bonifici online, pagamenti contactless via smartphone e altro ancora. Adesso arriva l’assegno in formato elettronico, ovvero la possibilità di scansionare o scattare una fotografia di un semplice assegno per effettuare un pagamento. Ecco come funziona l’assegno elettronico, in vigore da questo fine settimana.

pagare con il cellulare assegno elettronico
Ora si può pagare con un assegno scattando una foto

Crolla l’uso del contante, il digitale sempre più popolare: ne parlavamo qualche giorno fa, quando riportavamo i risultati del rapporto Digital Finance Innovation (Digifin), elaborato dall’Istituto per la Competitività I-Com, che dimostra l’inesorabile crescita della digitalizzazione dei pagamenti, e l’abbandono progressivo del contante, sostituito dalla moneta elettronica.

Al riguardo commentavamo l’aumento dell’uso dei bonifici online, effettuabili da tutti i titolari di un conto corrente con Home Banking abilitato, che nel 2013 hanno raggiunto in Europa un ammontare complessivo di 225 miliardi di euro.

Poi ci sono le carte di credito e prepagate in netta crescita e che si stima che per il 2018 muoveranno più di 100 miliardi di euro nell’UE, così come i pagamenti contactless via smartphone, accettati dal 91% degli esercenti che gradiscono soprattutto l’innovazione e l’esperienza di pagamento, secondo uno studio sul Mobile Payment di MasterCard presentato recentemente al Mobile World Congress 2015.

Crescono i pagamenti digitali, quindi, e a partire da questo weekend è entrata in vigore un’altra novità: il pagamento in forma elettronica degli assegni bancari e circolari, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 54/15.

Nel decreto si legge che “presentazione in forma elettronica quando il trattario o l’emittente ricevono dal negoziatore l’immagine dell’assegno“. In parole più semplici, una volta ricevuta la scansione o la foto dell’assegno scattata anche con il cellulare, la banca dell’emittente o del trattatario, ovvero di chi deve pagare, dovrà mettere a disposizione il denaro in massimo un giorno lavorativo.

In caso di mancato pagamento di un assegno elettronico, va sottolineato, il protesto o la constatazione equivalente potranno essere richiesti esclusivamente in via telematica.

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