Arriva la digitalizzazione per Acea

500 milioni di euro per digitalizzare le modalità di intervento e gestione delle reti idriche e di distribuzione elettrica di Acea: questo l’impegno da realizzarsi entro il 2016, per rendere la multiutility romana all’avanguardia tecnologica con benefiche ricadute sulla vita quotidiana di tutti i cittadini.

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Anche i tecnici e gli operai saranno dotati di tablet e palmari per i loro interventi

I primi due lotti dei bandi di gara per la digitalizzazione delle procedure di Acea Energia e delle altre società del gruppo verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, come ha comunicato in una nota la società.

Il percorso, secondo Acea, « entro il 2016 permetterà di gestire attraverso innovative tecnologie mobile e in modo perfettamente integrato tutti i processi di lavoro: dalla realizzazione di infrastrutture ai servizi di manutenzione, dalla gestione delle reti al customer care».

Una rivoluzione «possibile grazie al sistema Work Force Management (Wfm), una piattaforma informatica digitale – realizzata dalla multinazionale Sap – che consentirà di coordinare e monitorare in tempo reale tutte le attività di Acea e dei suoi fornitori».
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Anche i tecnici e gli operai saranno dotati di tablet e palmari per documentare con foto georeferenziate i propri interventi, consentendo un controllo in tempo reale dell’andamento dei lavori e degli interventi di manutenzione.

Soddisfatto il sindaco di Roma Ignazio Marino: «Ringrazio la presidente Catia Tomasetti e tutto il Cda er avere in pochi mesi tradotto in fatti concreti il mandato che diedi loro. Una scelta che si sta traducendo in 500 milioni di investimenti già quest’anno, pari a circa 5mila posti di lavoro, oltre alla fine di fenomeni come le bollette pazze».

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