Arriva Iliad: come cambia il mercato della telefonia mobile?

Free Mobile, l’operatore francese di proprietà di Iliad, è pronto a debuttare tra qualche mese anche in Italia: ma come si sono preparati gli operatori del Belpaese a contrastare il nuovo low cost? Ce lo siamo chiesto noi di SosTariffe.it, con uno studio che ha messo a confronto i pacchetti all inclusive del 2016 e del 2017, e questi ultimi con le tariffe Free Mobile.

In Francia il traffico dati Free Mobile è 9 volte superiore al nostro

Un periodo vivace per la telefonia

Mai il mondo della telefonia mobile in Italia aveva passato mesi così tumultuosi: la fusione tra Wind e 3, l’arrivo ormai imminente di Free Mobile – l’operatore francese low cost di proprietà di Iliad – sul mercato italiano, lo spuntare di nuovi operatori virtuali, anche da parte di marchi già affermati. Ma per i consumatori la situazione è davvero cambiata?

SosTariffe.it ha provato a trovare una risposta a questa domanda, analizzando le differenze tra i pacchetti all inclusive tra il 2016 e il 2017 e comparando i risultati più recenti con le proposte Iliad in Francia a marchio Free Mobile.

Aumentano i GB, ma…

L’analisi di SosTariffe.it si è per prima cosa soffermata sui valori medi dei pacchetti “all inclusive” di tutti gli operatori attivi sul territorio italiano e poi sugli operatori mobili reali, escludendo cioè quelli virtuali. Alla luce di questi dati, si può parlare di un effetto Iliad?

In breve, i cambiamenti ci sono stati, ma la convenienza delle offerte Free Mobile su suolo francese è ancora ben lontana dai nostri standard. Rispetto al 2016 sono aumentati i GB inclusi nei pacchetti, che mantengono in media lo stesso prezzo (12 euro), fanno segnare una diminuzione degli ormai obsoleti SMS (da 709 a 458) ma incrementano il traffico dati: l’anno scorso la media era 3 GB, quest’anno si arriva 5. In aumento anche i minuti di conversazione, da 958 a 1.158.
Confronta le offerte di telefonia mobile
Spostando l’analisi sugli operatori reali, i dati non cambiano in modo significativo: i GB inclusi passano da 3,5 a 6, i minuti da 1239 a 1309, gli SMS da 712 a 364 e infine il costo medio dei pacchetti passa da 10,79 euro a 11,61 euro.

 

…contro Free Mobile ancora non basta

E in Francia? Stanno molto meglio di noi, non tanto per quanto riguarda l’ammontare del canone (in Italia è superiore del 22%, e quello dei quattro principali provider supera del 18% i prezzi di Free Mobile) né per i minuti (in media il 41% in meno da noi), ma soprattutto negli SMS e, in particolare, nel traffico dati.

Le offerte Free Mobile in Francia danno in altre parole diritto a un numero di SMS superiore a 8 volte il nostro, il che, tutto sommato, potrebbe anche essere salutato con un’alzata di spalle, a parte casi particolari: ma il dato impressionante riguarda il traffico dati, più di 9 volte superiore alla media italiana, cioè ben 50 GB.

Insomma, in un momento storico particolarmente movimentato della telefonia mobile – oltre agli eventi già citati, anche la nascita del low cost di Kena Mobile, creatura di TIM, il possibile arrivo di un operatore virtuale di Vodafone, l’introduzione dall’anno prossimo del 5G e il 4G ora offerto da molti operatori virtuali – c’è ancora spazio per migliorarsi. Prima che arrivi Iliad e rischi di fare piazza pulita.

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