Il PUN della luce e il PSV per il gas sono aumentati in modo significativo nel corso degli ultimi mesi. Tutto ruota intorno alla guerra in Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Questi eventi geopolitici hanno avuto un impatto significativo sul mercato energetico a livello globale, Italia compresa.
Prima di entrare nei dettagli della questione, ricordiamo che per scegliere l’offerta più conveniente è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, che consente di mettere a confronto tante offerte degli operatori partner. In alternativa, si può richiedere una consulenza gratuita e senza impegno chiamando al numero 02 5005 111.
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PUN e PSV alle stelle: i dati
La crisi energetica ha causato una rapida crescita delle quotazioni all’ingrosso:
- il PUN di settembre 2026 è pari a 0,207 €/kWh mentre il valore parziale di ottobre (aggiornato al 25 ottobre) è ancora più alto, arrivando a 0,224 €/kWh; il valore medio di febbraio 2026 era di 0,114 €/kWh
- il PSV di settembre 2026 è pari a circa 0,84 €/Smc; il valore medio di febbraio 2026 era di 0,377 €/Smc
Rispetto all’inizio del 2026 e, in particolare, all’ultimo dato mensile prima del conflitto in Iran, le quotazioni all’ingrosso sono aumentate in modo significativo.
Il momento giusto per bloccare il prezzo?
Per contrastare le oscillazioni di prezzo del mercato energetico e, soprattutto, gli improvvisi aumenti che potrebbero ripetersi nel corso dell’autunno e dell’inverno prossimo è necessario scegliere offerte luce e gas a prezzo fisso.
Considerando le migliori offerte disponibili sul comparatore di SOStariffe.it in questo momento, chi sceglie una tariffa a prezzo fisso ha la possibilità di bloccare il prezzo fino a un minimo di:
- 0,135€/kWh per l’energia elettrica
- 0,56 €/Smc per il gas naturale
Si tratta di valori decisamente più bassi rispetto alle attuali quotazioni del mercato all’ingrosso.
Per chi sceglie offerte a prezzo indicizzato, invece, è possibile accedere direttamente al valore del PUN e del PSV, oltre a un eventuale contributo aggiuntivo che si somma al valore degli indici del mercato all’ingrosso.
Di conseguenza, in questo momento, con le offerte a prezzo fisso (a condizione di scegliere le offerte migliori sul mercato) è possibile risparmiare, andando a bloccare il prezzo su livelli inferiori a quelli del mercato all’ingrosso.
Come sempre, è opportuno ricordare che non c’è un’offerta migliore in assoluto e molto dipende dal proprio consumo annuo. Quando si confrontano le offerte a prezzo fisso, il costo della materia prima non è l’unico fattore in gioco.
È essenziale verificare la quota di commercializzazione e vendita (CCV), ovvero la spesa fissa mensile indipendente dai consumi.
Per verificare le opzioni più vantaggiose sul mercato è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it, premendo sul box qui di sotto.
Per l’attivazione di una nuova offerta è sufficiente avere a disposizione i dati dell’intestatario e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas), riportato in bolletta.
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