È calato il potere d’acquisto immobiliare pagando la casa con un mutuo. A Milano, per esempio, è diminuito del 24,1% in 5 anni. Con la stessa somma di un finanziamento ipotecario, nel 2024, si comprano 18 metri quadri in meno (la superficie di un soggiorno) rispetto al 2019: da un’abitazione di 74 metri quadri di allora si scende a una di 56 metri quadri di oggi. Volendo dirlo con uno slogan, si potrebbe dire: mutui più cari e case più piccole. Una tendenza che si riscontra anche nelle altre grandi città italiane, come documentato da “L’Economia” del Corriere della Sera.
Prima però di analizzare l’andamento del mercato immobiliare e il suo “potere d’acquisto” più nei dettagli, se sei alla ricerca di un finanziamento ipotecario per comprare casa, oppure stia valutando di utilizzare la surroga (portabilità del mutuo da una banca a un’altra) per risparmiare sull’importo della rata mensile, c’è il comparatore di SOStariffe.it che mette a confronto le soluzioni più vantaggiose tra le banche partner e ti aiuta a trovare l’opzione più in linea con le tue esigenze. Infine, per gli utenti è anche disponibile il servizio di assistenza telefonica gratuita e senza impegno al numero verde 800.99.99.95. Per saperne di più, clicca sul pulsante verde qui di seguito:
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Mutui più cari e case più piccole: la fotografia del mercato immobiliare
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MUTUO E POTERE D’ACQUISTO IMMOBILIARE: LE GRANDI CITTÀ |
MUTUO E POTERE D’ACQUISTO IMMOBILIARE: CONFRONTO 2019-2024 |
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Roma |
–18% in 5 anni |
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Milano |
-24,1% in 5 anni |
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Bologna |
-25% in 5 anni |
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Firenze |
-25% in 5 anni |
Se compri una casa, pagandola in contanti, il potere d’acquisto è più o meno lo stesso nell’arco dei cinque anni presi in esame. Di conseguenza, con la stessa somma acquisti nel 2024 una casa con all’incirca la medesima superficie del 2019. Il motivo? L’aumento del reddito ha pareggiato la crescita dei prezzi al metro quadro, si legge sul Corriere della Sera.
Ben differente il discorso se, come nella maggior parte dei casi, si compra un’abitazione attivando un mutuo. La prima considerazione da tenere presente è che, come confermano gli analisti di MutuiOnline.it, il 98,9% delle richieste di mutuo nel 2024 è per un tasso fisso, mentre nel 2019 la percentuale era dell’89,3%. Negli ultimi cinque anni è aumentata anche la durata media di un finanziamento ipotecario per comprare casa: da 21,5 anni si è saliti a 24,1 anni. E, sempre secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it, quattro mutui su dieci (il 41% per l’esattezza) hanno una durata tra 26 e 30 anni.
Tornando al potere d’acquisto immobiliare pagando la casa con un mutuo, detto che a Milano è calato del 24,1% in cinque anni, com’è la situazione nelle altre grandi città della Penisola? A Roma è sceso del 18% (da 60 metri quadri si è scesi a 50), a Bologna e Firenze si è ridotto del 25%.
Questa perdita del potere d’acquisto immobiliare è causata dall’aumento dei tassi di interesse sui mutui che sono saliti alle stelle nel periodo preso in esame, dopo che la Banca centrale europea ha varato 10 rialzi consecutivi del costo del denaro tra luglio 2022 e settembre 2023.
Adesso che l’inflazione nell’Eurozona si sta avvicinando all’obiettivo del 2% e la BCE ha già optato per un primo taglio dei tassi a giugno 2024 e un secondo in autunno, anche i tassi sui mutui (variabile compreso) hanno cominciato a scendere. Una tendenza verso il basso di cui potrebbero beneficiarne anche le compravendite immobiliari nei prossimi mesi.
Mutui, come trovare un’offerta vantaggiosa a luglio 2024
Per scoprire, invece, quali siano le offerte mutui più vantaggiose a luglio 2024 fra le banche partner, c’è il comparatore di SOStariffe.it. Si tratta di un tool digitale e gratuito che seleziona le soluzioni convenienti sia per un nuovo mutuo, sia per la surroga di un mutuo già in corso al fine di risparmiare sulla rata mensile. E, nella scelta, puoi anche farti aiutare dal servizio di assistenza telefonica gratuita e senza impegno, chiamando al numero verde 800.99.99.95.
C’è da ricordare che la surroga è gratuita e consente la portabilità di un mutuo in corso, spostandolo da una banca a un’altra per avere condizioni più favorevoli e abbassare la rata mensile del mutuo. Per esempio, passando da un mutuo a tasso variabile a uno a tasso fisso.
Con il tool digitale e gratuito di SOStariffe.it puoi individuare, con pochi e veloci passaggi, una soluzione adatta alle proprie esigenze. Ecco come:
- andare sul comparatore mutui di SOStariffe.it;
- cliccare su “Sostituzione mutuo“;
- indicare il tipo di tasso desiderato (fisso o variabile);
- inserire l’importo del mutuo da richiedere;
- valutare le offerte più convenienti.