Come collegare il telefono alla smart tv


Siete appena rientrati e volete finire di guardare il tutorial avviato sullo smartphone sulla tv di casa o magari stavate guardando una puntata della serie in metro e volete passare alla visione sul grande schermo, ecco come fare in pochi passeggi e con diversi dispositivi.

Come collegare il telefono alla smart tv

Prendere la metro e fare 40 minuti di mezzi per rientrare a casa può essere molto noioso. C’è chi per ovviare a questo tempo perso tra uno spostamento e l’altro legge un libro, chi invece opta per controllare messaggi e mail. E poi c’è chi si guarda qualche video, magari segue un tutorial per preparare una nuova ricetta o ancora chi approfitta dell’abbonamento alla pay tv e si guarda una puntata della serie del momento.

Nell’attimo in cui si arriva a casa magari si vorrebbe passare dalla visione sullo schermo dello smartphone a quello della smart tv in salotto. Credete che sia un’operazione complicata? Vi sbagliate. Ecco una guida per poter collegare il cellulare alla televisione di casa in modo semplice e veloce.

Ma prima risolviamo un problema pratico, se il vostro abbonamento alla pay tv non prevede la connessione di più dispositivi in contemporanea potrebbe essere un ostacolo nel passaggio tra un device e l’altro. Ogni volta che vorrete passare da un dispositivo ad un altro dovrete effettuare il log out e il log in dall’account e il mirroring potrebbe non funzionare. Per evitare questo problema usate il comparatore di SosTariffe.it e scoprite quali soluzioni di abbonamento alla pay tv o alle streaming tv vi consentono di collegare più dispositivi allo stesso momento con un unico account.

Esistono diversi metodi per poter effettuare questo passaggio alcuni necessitano di una connessione Wi Fi altri invece di avvalgono di cavi o altri dispositivi che mettono in comunicazione lo smartphone e l’apparecchio televisivo.

Il mirroring tra device smart

Iniziamo a vedere quali sono i sistemi con una connessione attiva. Il mirroring è di certo il più immediato e comodo, non sono necessari dispositivi terzi o grandi macchinazioni.

Se lo smartphone in vostro possesso è abilitato alla Condivisione dello schermo l’operazione sarà un gioco da ragazzi:

  1. dovrete controllare che anche il televisore supporti questo metodo di collegamento dei due sistemi. Ad esempio, gli Smart Tv LG permettono di effettuare queste operazioni.
  2. Per collegare lo smartphone alla tv con questo sistema si dovrà entrare nel menu Reti, selezionare Dispositivi connessi e poi Condivisione schermo.
  3. Non resterà che selezionare il proprio apparecchio da una lista di device disponibili e poi confermare di voler ultimare il processo con il telecomando.
  4. Ricordatevi di ruotare lo schermo dello smartphone e di impostare la visione a tutto schermo, altrimenti potrebbe capitare di vedere in tv i contenuti proiettati in verticali e con delle bande laterali nere.

Come collegare il telefono alla Tv con device Wi Fi

 
Altro sistema legato alla presenza di una connessione internet è il collegamento tramite Chromecast. In questo caso non c’è un passaggio diretto tv smartphone, ma il tutto viene intermediato da un terzo dispositivo: la Chromecast per l’appunto.

Il device di Google è stato pensato proprio per trasmettere audio, video sul grande schermo e per consentire il mirroring dai dispositivi compatibili, quindi i device Android che siano tablet, pc o cellulari.

Come funziona la Chromecast e come si collega al televisore? Si tratta di una chiavetta con una presa HDMI, una volta inserita nella tv questa la riconosce e parte l’autoinstallazione. Con questo strumento anche un televisore senza Wi Fi potrà essere collegato alla rete internet casa e sarà quindi possibile poi effettuare il passaggio di contenuti smartphone tv.

Pensate ad esempio se dovete spostarvi da una stanza in cui avete il vostro televisore in un’altra in cui non c’è e non volete perdervi neanche un minuto del documentario trasmesso su Sky o il finale del film in onda sulla pay tv.

Potrete semplicemente effettuare il mirroring tra tv e cellulare per poi ritornare alla visione su grande schermo una volta rientrati nella stanza in cui si trova l’apparecchio principale.

Il dispositivo Chromecast è al momento uno di quelli che offre maggiori probabilità di compatibilità tra la tv e lo smartphone Android. E il prezzo di questa chiavetta è molto competitivo, costa poco meno di 30 € senza promozioni. Altro punto di forza è l’elevata reattività che questo strumento consente e che lo rende adatto anche per il mirroring del gaming. Quest’ultima è una caratteristica che altri strumenti simili non possiedono.

Ad esempio, è uno dei difetti riconosciuto dagli utenti che utilizzano la Miracast. In questo caso non vi è alcun dispositivo ad intermediare tra smartphone tv e si tratta di una buona alternativa al metodo di connessione tramite Chromecast.

Il Miracast è una funzionalità attiva su dispositivi Android 4.4 o più avanzati e su Windows 10. È uno standard che consente di specchiare i contenuti video e audio da cellulare, pc o tablet verso sull’apparecchio televisivo. Anche con Miracast telefono e televisore saranno collegati tramite il Wi Fi Direct.

Uno dei pregi di questo sistema è che il dispositivo è compatibili con la visione Full HD, permette quindi di migrare contenuti e di mantenere un’elevata risoluzione e qualità delle immagini trasmesse tra i due device. Come accennato pecca nella reattività di trasmissione quindi è poco indicato per i giochi live action e se si hanno attive diverse applicazioni in contemporanea.

Una differenza importante sta nel fatto che Chromecast supporta anche i dispositivi Apple mentre Miracast non riesce in questa operazione.

Come collegare iPhone a Smart TV

Come si potrà quindi effettuare lo stesso collegamento per vedere i contenuti video da cellulare sulla tv? È presto detto, anche Apple ha sviluppato i suoi dispositivi per consentire il mirroring tra iPhone e smart tv.

L’equivalente di quelli appena visti è l’AirPlay, anch’esso supporta il Full HD e consente tramite connessione Wi Fi di trasmettere audio e video da un apparecchio all’altro.

Il sistema funziona anche con altri dispositivi oltre che con gli smartphone Apple, è infatti disponibile anche con iPad, iPod e con il Mac. L’unica accortezza che dovranno avere gli utenti sarà quella di collegare AirPlay e iPhone (o altro dispositivo) alla stessa rete Wi Fi. Altrimenti il sistema non funziona.

Lo sviluppo di questa funzione è però stato pensato solo per far dialogare Apple con Apple, quindi un possessore di iPhone potrà effettuare il mirroring audio/video solo verso un Apple Tv e viceversa. Cos’è l’Apple Tv? Un ulteriore device della Mela che consente di far vedere una tv ai dispositivi Apple, si tratta di una box che si attaccata alla presa HDMI dell’apparecchio tv di casa. Il prezzo di questa scatola però è tutt’altro che economico, si parla di una spesa che parte dai 150 € circa a salire.

Se non si può sfruttare la connessione domestica o mobile per utilizzare gli strumenti descritti resta un’altra soluzione per il mirroring con dispositivi iOS, l’adattatore Lightning-HDMI che dovrà essere collegato da un lato all’uscita di ricarica dell’iPhone e dell’altro ad un cavo HDMI che poi sarà inserito nella presa HDMI del televisore.

Anche in questo caso il prezzo proposto dalla compagnia di Cupertino è abbastanza elevato se paragonato agli adattatori per Android, il Lightning costa 55 € (listino ufficiale Apple) mentre un comune adattatore sta sui 15 €.

Collegare la tv al cellulare con i cavi HDMI

Il sistema di collegamento tv smartphone tramite cavo potrebbe sembra il più semplice ma in realtà è quello più complesso per una serie di problemi legato alla compatibilità dei componenti.

Ci sono un gran numero di soluzioni per bypassare eventuali problemi di collegamento bisogna solo studiare con attenzione quale sia la combinazione cavo apparecchio migliore.

In genere è sufficiente un comune cavo con ingresso HDMI e USB. Con i dispositivi Oppo, alcuni Samsung di vecchia generazione, con dei modelli LG e altri sarà però necessario acquistare un Mobile High Definition Link, nient’altro che un adattatore che va poi collegato al cavo HDMI USB.

Una delle migliori soluzioni, sia come efficienza del servizio che per il rapporto qualità prezzo, è considerato l’adattatore Slimport. Tra i punti di maggior forza di questo sistema di collegamento tra tv e smartphone c’è la qualità audio video garantita nel passaggio da un mezzo all’altro, la risoluzione a 1080 p lo rende adattato anche per coloro che vogliano fare mirroring di giochi o altre applicazioni.

Le app per il mirroring

Infine veniamo alle app che permettono di fare mirroring. Localcast nelle ricerche effettuate per preparare questa guida è risultata essere in assoluto tra le preferite sia degli esperti del settore mobile sia dagli utenti.

Questa funzione sfrutta il DLNA, questa sigla indica una tecnologia definita Digital Living Network Alliance. Non si tratta di altro se non di uno standard di comunicazione delle reti Wi Fi locali tra dispositivi elettronici per lo streaming multimediale. Il progetto coinvolge più di 250 aziende di elettronica.  

Con l’app LocalCast si potranno condividere sia contenuti multimediali presenti sulla memoria del telefono che video presi da internet. Questa applicazione è disponibile in due versioni, una gratuita con banner e pop up e una Pro che invece non farà apparire materiali pubblicitari e per cui si potrà versare un’offerta libera. Il sistema funziona sia connettendosi tramite Ethernet che con la normale Wi Fi di casa.

La guida in breve

Riassumendo:

  • esistono diversi sistemi che permettono di associare la tv al telefono e di condividere contenuti audio e video tra i dispositivi.
  • I più comuni e veloci sono quelli che si connettono alla rete internet di casa e che mettono in collegamento diretto, senza intermediazioni di altri dispositivi, lo smartphone e la tv.
  • Questi sistemi sono compatibili però solo con le nuove generazioni di telefoni cellulari e di smart tv.
  • Per poterli utilizzare il televisore deve connettersi alla rete internet per poter per così dire dialogare con il telefono. Il funzionamento è lo stesso ad esempio della condivisione dei contenuti di Spotify.
  • Se l’utente ha scaricato l’applicazione ad esempio sul cellulare e sul pc potrà passare all’ascolto da un dispositivo all’altro premendo sull’apposita icona. Lo stesso varrà anche per le app di Netflix o di Sky dal telefono al televisore.
  • Se invece i modelli di smartphone o dell’apparecchio tv non sono recenti non bisognerà scoraggiarsi, non mancano infatti dei metodi alternativi.
  • Si dovrà spendere qualcosina per acquistare le box o i cavi HDMI necessari ma non si tratta di spese esorbitanti, in ogni caso non paragonabili certo all’acquisto di una smart tv.
  • In questo caso, come abbiamo visto, le alternative sono costituite da un collegamento con device come Chromecast o Amazon Stick. Sono entrambe chiavette che si inseriscono nella presa HDMI del televisore e consentono di far dialogare l’apparecchio con la rete internet domestica e quindi anche con lo smartphone.
  • In pratica il collegamento tramite questi device è intermediato, ma consente comunque di mantenere una qualità dei contenuti molto elevata. Con le nuove versioni è possibile anche ottenere una risoluzione Full HD dei contenuti trasmessi in 4 K.
  • Ci sono delle versioni più o meno efficienti di questi dispositivi, la differenza tra l’una e l’altra la fa in genere la reattività nella trasmissione delle immagini. Questa caratteristica è rilevante solo per chi voglia usare il mirroring per il gaming online.
  • Per non dimenticare anche la possibilità di collegare fisicamente, tramite una serie di cavi HDMI e micro USB il cellulare direttamente al televisore e far quindi proiettare sul grande schermo ciò che prima si stava guardando su quello del dispositivo mobile. Con questo sistema possono insorgere dei piccolo intoppi legati alla compatibilità e agli attacchi dei cellulari, ma nulla che un secondo adattatore non possa risolvere.
  • Se non si vuole invece ricorrere a cavi e altre connessioni esterne ci si può avvalere delle applicazioni nate per condividere contenuti tra dispositivi elettronici.
  • In questo caso sarà indispensabile che i due apparecchi, quello su cui si sta fruendo un contenuto e quello su cui si vuole trasmetterlo, siano collegati alla stessa connessione Wi Fi.
  • Questo è possibile grazie allo sviluppo di un network e ad uno standard di comunicazione da dispositivi a cui stanno lavorando e che hanno contribuito a creare i grandi marchi dell’elettronica e della telco.

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