Come si pagherà il canone RAI nel 2022?


È durata solo pochi anni la riforma del canone RAI varata nel 2016 e che per la prima volta incorporò il pagamento della tassa sul possesso di apparecchi audiovisivi nella bolletta dell’energia elettrica relativa all’abitazione principale del cittadino.

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A partire dal 2023, infatti, il canone verrà scorporato e tornerà a essere una tassa da pagare singolarmente, peraltro con un’applicazione più ampia di quella attuale. Ma vediamo qui di seguito che cosa sta per cambiare e come si pagherà il canone RAI 2022.

Che cos’è il canone RAI

Com’è noto, con il nome di “canone Rai” si indica quello che più propriamente è il canone televisivo, l’imposta sulla detenzione di apparecchi atti alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio italiano. Il canone è un tributo nominale dove il soggetto obbligato è il detentore dell’apparecchio televisivo (o di più apparecchi nella propria residenza o in abitazioni secondarie, compresi quelli di altri membri del nucleo familiare anagrafico).

Fino al 2016, il canone Rai è stata un’imposta a sé, e storicamente ha visto uno dei tassi di evasione più alti in Italia per i tributi, intorno al 25% in media. Con la legge di stabilità 2016, l’allora Governo Renzi, a partire dal mese di luglio, proprio per contrastare l’evasione ha deciso di includere automaticamente il canone nella bolletta dell’energia elettrica, per un ammontare pari a 100 euro per il primo anno dell’entrata in vigore, rateizzato nelle varie bollette.

Cosa cambia con il canone RAI

La misura, però, non è stata ben accolta dall’Unione Europea, che considera inaccettabile che a incaricarsi della riscossione di una tassa per conto dello Stato sia una società privata di un altro settore, quello dell’energia. È per questo motivo che, in base al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Governo Draghi si è impegnato con l’Europa a scorporare il canone RAI: dal 2023 insomma l’imposta tornerà a essere pagata separatamente, tramite i “vecchi” bollettini. 

Non solo: l’evoluzione della tecnologia ha reso ormai in gran parte obsoleto un tributo che si basa solo sul possesso di apparecchio televisivo, quando ormai, grazie al successo dello streaming, sempre più persone guardano film, serie, programmi e documentari d’ogni tipo anche su tablet, smartphone e PC, dispositivi che a rigore non possono essere considerati “televisivi” perché non sono in grado di ricevere e decodificare il segnale digitale terrestre o satellitare; ma ormai tutte le reti trasmettono anche via Internet. Per questo da molto tempo si parla della necessità di regolare lo streaming e di far pagare anche chi, pur non avendo un televisore, accede ai contenuti televisivi, anche quelli RAI. Ma cosa succede per il canone RAI 2022?

Come si paga il canone RAI 2022

La risposta è semplice: il canone RAI 2022 dovrà essere pagato ancora nel vecchio modo, e cioè tramite la bolletta elettrica, in 10 rate da gennaio a ottobre 2022. Inoltre non sono stati decisi allargamenti della categoria dei tributi che impongono il pagamento dell’imposta: questa quindi anche per quest’anno riguarda solamente il possesso dei televisori.

Secondo la legge attualmente in vigore, quindi, si presuppone il possesso di un apparecchio televisivo in ogni casa in cui c’è un’utenza elettrica; per questo il pagamento del canone RAI 2022 è immediato e automatico, visto che viene rateizzato e inserito nelle bollette senza che il cittadino oggetto del tributo (determinato secondo le regole viste in precedenza) debba fare nulla. Al contrario, per evitare di pagare il canone RAI 2022 l’unico modo è fare richiesta di esenzione nei termini e nei tempi indicati.

A quanto ammonta il canone RAI 2022

Una volta chiarite le modalità di pagamento, qual è il costo per il 2022 del canone RAI? Malgrado si sia parlato di aumentarlo, è rimasto lo stesso degli anni scorsi, cioè 90 euro. Le 10 rate incluse nelle bollette dell’energia, da gennaio a ottobre, sono quindi di 9 euro l’una. 

Chi ha diritto all’esenzione dal pagamento del canone RAI 2022

La legge che nel 2016 ha stabilito il pagamento del canone RAI contestualmente alla bolletta dell’energia elettrica, come si è detto, si basa sulla presunzione che – vista la sua diffusione capillare nelle case degli italiani – un televisore ci sia sempre; questo però non è vero in ogni caso, proprio per via del fatto che sono in aumento le persone che rinunciano alla tv in favore di altri dispositivi di visione dei programmi televisivi, attraverso le connessioni Internet.

Non manca quindi chi decide di rinunciare al televisore e utilizzare altri dispositivi mobili o fissi, per maggior comodità, un po’ come chi elimina la propria connessione al telefono fisso in favore della telefonia mobile e della semplice connessione alla Rete. Richiedere l’esenzione dal pagamento però non è così semplice come potrebbe sembrare, visto che di fatto lo Stato va informato del “non possesso” di un televisore da parte del cittadino.

Per cominciare, vediamo chi è esentato dal pagamento del canone RAI 2022:

  • i soggetti titolari di un’utenza elettrica che non detengono alcun apparecchio tv
  • i cittadini con un’età pari o superiore ai 75 anni in possesso di un reddito annuo che non supera gli 8.000 euro
  • i diplomatici e i militari stranieri

Come fare per essere esentati dal pagamento del canone RAI 2022

Poiché il pagamento del canone è basato sulla presunzione dell’esistenza di un televisore in ogni casa con un contratto dell’energia elettrica, per esserne esentati è necessario dimostrare che questo non accade, o che comunque si fa parte di una categoria di persone che non deve pagare il tributo: in altre parole, il cittadino ha un ruolo attivo da esercitare attraverso una dichiarazione sostitutiva che certifichi il suo status particolare.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si trovano i moduli da compilare per richiedere l’esenzione. I contribuenti che non detengono la tv pur essendo intestatari di un’utenza elettrica residenziale devono compilare il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva e presentarla:

  • dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo per l’esonero del pagamento per l’intero anno successivo;
  • dal 1° febbraio al 30 giugno per l’ esonero dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre dello stesso anno.

Il modello compilato deve essere presentato direttamente dal contribuente titolare dell’utenza elettrica residenziale (o dal suo erede), sia tramite l’applicazione web che tramite gli intermediari abilitati (come Caf, commercialisti ecc.), oppure tramite una raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino con un documento di riconoscimento allegato.

Per quanto riguarda gli ultrasettantacinquenni con reddito basso (8.000 euro massimi senza conviventi titolari di un reddito proprio a parte colf e badanti) hanno diritto all’agevolazione per l’intero anno se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.

Infine i diplomatici e i militari stranieri, che si dividono in: 

  • agenti diplomatici (articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961)
  • funzionari o gli impiegati consolari (articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963)
  • funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile
  • militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia (articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951). Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dall'interessato, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. La dichiarazione sostitutiva può essere presentata in ogni giorno dell'anno.

 

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