Fondo Kyoto, 600 mln in finanziamenti per le rinnovabili

Il Fondo Kyoto, un progetto innovativo rivolto a migliorare il sistema energetico italiano, è stato presentato presso la Cassa Depositi e Prestiti a Roma.

Si tratta di un fondo cofinanziato, disponibile dal prossimo 15 marzo, e che persegue come obiettivo principale la promozione di investimenti pubblici e privati per aumentare l’efficienza energetica, tanto nel settore edilizio come industriale. Queste agevolazioni si aggiungono alle tariffe incentivanti del Conto Energia in materia di fotovoltaico.

Il Fondo Kyoto è stato istituito per la sovvenzione delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto; perciò prevede l’attribuzione di finanziamenti che riguardano la tutela dell’ambiente, come la promozione per l’impiego delle energie rinnovabili, la gestione sostenibile delle foreste e l’appoggio per la realizzazione di tecnologie innovative nel settore energetico.

Alla presentazione del progetto hanno assistito il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini, il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Vasco Errani, e il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, tra altri funzionari ed impresari vincolati al settore dell’energia elettrica.

Si tratta di un meccanismo a sportello con un format semplice e una procedura di approvazione riferita al format – ha dichiarato Clini, spiegando che i 600 milioni – sono a disposizione tutti e da subito. Stiamo creando un volano che a sua volta dovrebbe trascinare altri investitori”.

Difatti, si tratta di un fondo “rotativo”, dell’ammontare complessivo di circa 600 milioni di euro, che si nutre dalle rate di rimborso che provengono dai finanziamenti concessi.

I finanziamenti, a livello regionale, – continua Clini – riguardano interventi su installazioni di impianti a micro-trigenerazione diffusa (elettricità – calore – freddo); installazione di impianti da fonti rinnovabili e risparmio energetico. A livello nazionale, sostituzione di motori elettrici industriali, ricerca in tecnologie innovative e gestione forestale sostenibile”.

La durata dei finanziamenti è compresa fra 3 e 6 anni (tra 3 e 15 anni per i pubblici), e ai prestiti agevolati è applicato un tasso di interesse dello 0,50%.

Per fare richiesta, le domande vanno compilate esclusivamente online entro il 14 luglio, previa registrazione a partire dal 2 marzo in una sezione apposita del sito della Cassa Depositi e Prestiti.

Successivamente, il beneficiario dovrà recarsi presso la sede di una delle banche aderenti alla convenzione Abi-Cdp per la stipula del contratto di finanziamento.

Per il caso delle regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte, è prevista la richiesta attraverso enti di sviluppo o società finanziarie regionali specifiche.

Per ulteriori informazioni chiamate il numero verde 800-098-754, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00, oppure visitate il sito web della Cassa Depositi e Prestiti.

 

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