Carta dello studente diventa carta di pagamento e risparmio

La Carta dello Studente diventerà un borsellino elettronico, una specie di carta prepagata ricaricabile simile alla Postepay, nota come IoStudio. Sarà possibile, ad esempio, ricevere la paghetta dei genitori e fare acquisti. Il nuovo strumento di pagamento nasce dall’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e le Poste Italiane, ed è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado. Parteciperà inoltre al programma Sconti BancoPosta. Scopri tutte le nuove funzionalità e vantaggi della Carta dello Studente.

Confronta Conti Correnti

iostudio postepay

La Carta dello Studente – IoStudio non perderà comunque la sua funzionalità istituzionale di carta di riconoscimento dello status di studente e la fruizione di servizi e agevolazioni per il mondo della cultura.

Adesso però includerà inoltre le funzioni finanziarie proprie della Postepay e parteciperà al sistema di sconti del programma Sconti BancoPosta – che prevede l’accredito sul conto ogni 10 euro risparmiati. IoStudio sarà utile per effettuare piccoli acquisti come libri, musica, audiovisivi o altri materiali e contenuti didattici.

La Carta funzionerebbe anche come un conto corrente, essendo possibile l’accredito di borse di studio e ogni altro sussidio previsto per gli studenti delle scuole secondarie.

Come ogni anno, le Carte saranno distribuite a tutti gli studenti frequentanti, ma dal prossimo anno scolastico le famiglie potranno scegliere di attivare gratuitamente le funzioni finanziarie sopra citate.

Più vantaggi con le Poste e PosteMobile

Gli studenti titolari della carta avranno a disposizione inoltre uno spazio web sul sito delle Poste Italiane e una mobile app personalizzati con il logo del MIUR, pensati per la gestione della carta (attivazione, ricarica, saldo e lista movimenti etc).

Come previsto per tutti i possessori di carta Postepay, ci sarà anche la possibilità di associare una SIM PosteMobile alla carta per accedere ai servizi che consentono di gestire la carta direttamente dallo smartphone (verifica saldo e ultimi movimenti, ricarica Postepay e SIM, pagamento bollettini).

Infine, Poste Italiane destinerà una quota dei proventi ricavati dall’uso delle funzioni di pagamento da parte degli studenti, all’istituzione del Fondo per il Diritto allo Studio che sostiene la realizzazione e promozione di progetti nazionali per l’accesso allo studio.

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