Biodigestore: l’Emilia Romagna e l’energia elettrica pulita

I rifiuti organici diventano fonte di energia: in Romagna un esempio di waste management tra i più virtuosi. È stato inaugurato a Lugo, in provincia di Ravenna, il terzo biodigestore, dopo Cesena e Rimini, realizzato da HerAmbiente, primo operatore nazionale nel settore della gestione dei rifiuti.

come funziona l'energia a biomasse
Biomasse e biodigestori: i risultati nell'Emilia Romagna per la produzione di energia

I biodigestori sono dei macchinari che producono compost e biogas (e da questo elettricità) dai rifiuti umidi e dagli sfalci di potature.

Gli scarti vengono sminuzzati e convogliati in ambienti chiusi dove inizia la “digestione”: da questo procedimento si ottiene il biogas che, grazie ad un processo di combustione, viene trasformato in energia elettrica.

L’utilizzo di materiali di scarto – ogni impianto tratta 60mila tonnellate di rifiuti umidi all’anno – produce circa 8 GW/h di elettricità, un quantitativo sufficiente al fabbisogno di 2.700 famiglie e 5 mila tonnellate di compost per la concimazione dei campi.

Così l’Emilia Romagna diventa una regione sempre più virtuosa sotto il profilo della sostenibilità ambientale, passando negli ultimi anni dal 26% di raccolta differenziata al 52%.

Redazione: Orizzontenergia.it

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