Bonus infissi: torna l’agevolazione al 75%? Le ultime novità

Bonus infissi: dal 1° gennaio di quest'anno non si può più sfruttare la detrazione al 75% del bonus barriere architettoniche per cambiare porte e finestre di casa. Ma le forze politiche sono in pressing sul governo per un cambio di rotta. Tutte le novità a gennaio 2024, oltre a un focus su come trovare le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero con il comparatore di SOStariffe.it.

In 30 secondi

Bonus infissi e le incognite sul ritorno della detrazione al 75% a gennaio 2024:
  1. Dal 1° gennaio 2024, stop alla detrazione al 75% per sostituire porte e finestre di casa
  2. C'è però un pressing delle forze politiche sul governo per un ritorno di questa misura
  3. Presentati emendamenti bipartisan al decreto Superbonus, ma strada in salita per la proroga
  4. Ecobonus e bonus casa: ecco le agevolazioni per cambiare porte e finestre a gennaio 2024
  5. Come trovare le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero con il comparatore di SOStariffe.it
Bonus infissi: torna l’agevolazione al 75%? Le ultime novità

Bonus infissi 2024 tra le incognite. Dal 1° gennaio di quest’anno non è più possibile beneficiare della detrazione al 75% garantita dal bonus barriere architettoniche per sostituire porte, finestre e serramenti di casa. Una “stretta” introdotta dalla manovra di bilancio 2024 per evitare un uso improprio di questo incentivo.

Eppure, a poche settimane dal varo della legge finanziaria, c’è un asse maggioranza e opposizione per spingere a un cambio di rotta. L’obiettivo è far rientrare il cambio infissi nel raggio d’azione del bonus barriere architettoniche, richiesta sostenuta dalle principali associazioni di categoria. Tuttavia, nonostante il pressing politico, restano molte incognite sul ritorno di questa misura, soprattutto dopo la decisione del Governo Meloni di “blindare” il decreto Superbonus in commissione Finanza della Camera e respingere gli emendamenti presentati, tra i quali diverse richieste bipartisan di ripristino della detrazione al 75% per il bonus infissi. Ora, la “palla” passa all’Aula di Montecitorio, dove il provvedimento approda in discussione lunedì 29 gennaio 2024.

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Bonus infissi al bivio, le novità sulla misura a Gennaio 2024

Come accennato poco sopra, dal 1° gennaio 2024 non è più possibile far rientrare la sostituzione dei serramenti di casa nell’alveo della detrazione al 75% garantita dal bonus barriere architettoniche.

Tuttavia, a poche settimane dall’entrata in vigore della manovra 2024 (che ha decretato il giro di vite per questa agevolazione), le forze politiche di maggioranza e opposizione spingono per un’inversione di rotta. Tanto che, nei giorni scorsi, emendamenti bipartisan alla legge di conversione del decreto Superbonus, provvedimento approvato giovedì 25 gennaio 2024 dalla commissione Finanza della Camera, chiedevano il ritorno dell’estensione della detrazione al 75% per il cambio di porte, finestre e serramenti.

Eppure, nonostante la richiesta convergente di forze di maggioranza e opposizione, la strada per il ripristino del bonus infissi 2024 al 75% resta in salita. Il governo ha infatti deciso di blindare il decreto Superbonus e di respingere le 123 proposte di modifica presentate, tra le quali anche il ritorno dell’aliquota al 75% per il cambio di serramenti. Dopo l’approvazione del decreto Superbonus dalla commissione Finanza della Camera, il provvedimento è ora attesa nell’Aula di Montecitorio lunedì 29 gennaio 2024 per la sua discussione. Il decreto, che scade il 27 febbraio, passerà poi al Senato per la seconda lettura.

Bonus infissi: le agevolazioni disponibili a Gennaio 2024

TIPOLOGIA DI BONUS DETRAZIONE E TETTO SPESA CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Ecobonus
  • detrazione Irpef o Ires con aliquota al 50%
  • 60mila € per unità immobiliare
  • L’intervento deve riguardare la sostituzione di infissi già esistenti, non la nuova installazione
Bonus casa 
  • detrazione Irpef con aliquota al 50%
  • 96mila €
  • Il beneficio è concesso solo in presenza di interventi di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria

In attesa di capire se la detrazione al 75% del bonus barriere architettoniche possa tornare ad essere una valida alternativa per le famiglie, a gennaio 2024 è possibile sostituire porte, finestre e infissi sfruttando due agevolazioni (che resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2024):

  • Ecobonus;
  • Bonus casa (o Bonus Ristrutturazione).

L’Ecobonus è una detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Esso prevede un’aliquota al 50% oppure al 65% in base alla tipologia dei lavori da effettuare. La sostituzione degli infissi rientra tra gli interventi agevolati con una detrazione al 50%. Fino al 31 dicembre 2024, dunque, coloro che decidano di sostituire le vecchie finestre o porte con prodotti maggiormente isolanti e comprensivi di infissi potranno ottenere dall’Agenzia delle Entrate una detrazione al 50%, spalmabile in 10 anni, fino al valore massimo di 60.000 euro per ogni unità immobiliare.

L’acquisto e la posa di porte, finestre e serramenti dovranno rispettare una serie di requisiti, primo fra tutti il fatto che l’intervento debba riguardare la sostituzione degli infissi, non la nuova installazione.

Il bonus casa garantisce, invece, una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, fino a un ammontare complessivo di spesa pari a 96mila euro. Per ottenere tale aliquota, la spesa deve essere sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024.

Ricordiamo che, tra le opere edilizie agevolabili dal bonus ristrutturazione, ci sono:

  • manutenzione straordinaria;
  • ristrutturazione edilizia;
  • restauro e risanamento conservativo.