Bollo Auto 2020 e Coronavirus: cosa sapere

Sono diverse le Regioni che hanno scelto di posticipare la scadenza del pagamento del bollo auto a causa dell’emergenza coronavirus in corso. In queste righe illustreremo quali sono le varie proroghe previste e fino a quando saranno in vigore. 

Bollo Auto 2020 e Coronavirus: cosa sapere

Oltre all’assicurazione Rc auto, c’è un’altra spesa che i proprietari di auto sono tenuti a sostenere: si tratta del bollo auto, che consiste in una tassa di tipo annuale. 

Più in particolare, il bollo auto è un tributo regionale il quale spetta ai possessori di auto che sono contenuti nel Pubblico Registro Automobilistico e che si deve pagare a prescindere dal fatto che il veicolo circoli oppure no. 

Il suo importo si lega alla potenza del veicolo e alle emissioni di anidride carbonica che emette, quindi dal livello di inquinamento che è in grado di produrre. Trattandosi di una tassa locale, può variare da una Regione a un’altra. 

In genere deve essere versato entro il mese di immatricolazione del veicolo, mentre non è dovuto nel caso di furto, vendita o demolizione. Canonicamente, sono previste delle esenzioni per alcune categorie di auto, quali quelle storiche o quelle che inquinano poco, come le vetture elettriche, ibride, con motore a metano o GPL. 

Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, è stata prevista una proroga del versamento del bollo in alcune Regioni, che hanno scelto di andare incontro alle esigenze delle tante famiglie colpite dalla crisi. 

Attualmente sono tre i territori per i quali la proroga del pagamento del bollo auto 2020 è ancora in vigore, mentre in tutte le altre Regioni le scadenze sono tornate ad essere quelle solitamente applicate. Si tratta di Sicilia, Lombardia e della provincia autonoma di Trento. Vediamo di seguito cosa sapere in merito al posticipo dei pagamenti. 

La proroga del bollo auto in Sicilia

In Sicilia è stato introdotto uno stop ai versamenti del bollo auto fino al 30 novembre 2020: si avrà quindi tempo per pagare l’imposta fino al 31 dicembre 2020

La giunta regionale ha inoltre deciso di inserire l’esenzione del pagamento della tassa di proprietà del veicolo per alcune categorie di automobilisti. In particolare si tratta dei:

  • proprietari delle vetture che hanno una potenza fino a 53 kilowatt, che corrispondono a 72 cavalli;
  • proprietari di vetture che sono state immatricolare entro il 31 dicembre 2010 e il cui reddito non superi i 15.000 euro. 

L’agevolazione è stata prevista per cercare di sostenere i contribuenti più deboli dal punto di vista reddituale, che avranno sicuramente risentito di più della crisi provocata dal coronavirus. Ricordiamo che dal 6 novembre la Sicilia si trova in zona arancione, ragion per cui tante attività (come per esempio bar e ristoranti, giusto per citarne alcune) sono state costrette alla chiusura totale. 

Chi ha già sostenuto il pagamento del bollo auto 2020 avrà comunque la possibilità di richiederne il rimborso. L’esenzione del pagamento del bollo riguarda non solo i privati, ma anche i veicoli di proprietà delle associazioni di volontariato e della protezione civile. 

Come si accede alla proroga dei pagamenti

Per non incappare in sanzioni legate al mancato versamento del bollo, sarà necessario collegarsi al portale ACI e compilare il relativo modulo di autocertificazione, il quale dovrà essere stampato, firmato e inviato tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo esenzione2020.privato@PEC.sicilia.aci.it

Tale modello prevede anche una voce che permetterà a chi ha già pagato la tassa automobilistica di poter richiedere il relativo rimborso. Le richieste di esenzione saranno accolte fino al termine della somma che è stata stanziata dalla Regione Sicilia, che è pari a 22 milioni di euro. 

La proroga in Lombardia e nella Provincia autonoma di Trento

La proroga della Regione Lombardia, che è la zona che è stata maggiormente travolta dal covid-19 sia durante la prima sia durante la seconda ondata, era stata fissata al 31 ottobre 2020. 

Tale slittamento dei versamenti riguarda anche le rateizzazioni in corso, le quali potranno essere sostenute anche dopo il 31 ottobre 2020, con cadenza mensile, senza dover pagare interessi o maggiorazioni. 

In Lombardia è stata inoltre introdotta un’ulteriore novità, riguardante una riduzione del 15% dell’importo del bollo per chi sceglie di pagare tramite domiciliazione bancaria. Il risparmio stimato in totale per gli automobilisti della Regione ammonta a ben 5 milioni di euro. 

Per quanto riguarda la Provincia autonoma di Trento, chi ha la residenza in quest’area potrà pagare il bollo auto entro il 30 novembre 2020, senza dover sostenere eventuali interessi o sanzioni. Tale proroga è valida per le tasse con scadenza compresa tra marzo e agosto del 2020.

Come si versa il bollo auto

Già dallo scorso anno, il versamento della tassa automobilistica avviene tramite la procedura elettronica PagoPa, il sistema di pagamento che ha permesso di semplificare e rendere più sicuri i pagamenti nei confronti della Pubblica Amministrazione. 

Gli utenti potranno continuare a servirsi dei sistemi tradizionali di pagamento, quali per esempio:

  • gli sportelli ATM;
  • gli uffici postali;
  • i punti vendita SISAL e Lottomatica;
  • la delegazione ACI. 

Quali sono le esenzioni sul bollo valide sempre

Alle proroghe sui vari versamenti che abbiamo citato nei paragrafi precedenti si aggiungono delle casistiche per le quali il pagamento del bollo non è previsto e che sono valide, indifferentemente, in tutte le Regioni. 

Per esempio, hanno diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto i beneficiari della legge 104, tra i quali rientrano:

  • i disabili che hanno minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, stabilizzate o progressive, che sono causa di problemi nell’apprendimento, nelle relazioni e nell’integrazione sul lavoro:
  • i loro genitori, anche quelli adottivi o affidatari, nonché il coniuge, i parenti e gli affini. 

Per i familiari l’esenzione scatta solo nel caso in cui il portatore di handicap sia a loro carico oppure disponga di un reddito che non superi i 2.840,51 euro. L’esenzione non sarà comunque valida nel caso in cui chi rientra nella legge 104 possieda:

  • un veicolo che abbia una cilindrata superiore ai 2.000 centimetri cubici;
  • un veicolo a gasolio con cilindrata superiore ai 2.800 centimetri cubici. 

Anche in questo caso, l’esenzione non avviene in modo automatico, ma entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui si dovrebbe effettuare il pagamento si dovranno inviare i documenti per poter godere di tali agevolazioni. L’istanza dovrà essere presentata una volta volta e, se accolta, sarà valida anche per gli anni successivi. 

Esiste un’agevolazione per il pagamento del bollo auto 2020 anche per le auto storiche, ovvero per i veicoli che hanno un’età compresa tra i 20 e i 29 anni – i quali vengono conteggiati a partire dalla prima immatricolazione – e che corrisponde a uno sconto del 50%

A questo proposito, si specifica che una macchina viene considerata storica se:

  • è iscritta al registro ASI, ovvero quello delle Auto Storiche Italiane:
  • è immatricolata da più di 20 anni;
  • il proprietario sia in possesso del Certificato di Rilevanza Storico collezionistica (CRS). 

Per i veicoli storici vengono inoltre molto spesso previste anche delle agevolazioni e degli sconti anche nel caso di sottoscrizione di una nuova polizza Rc auto, che ha generalmente dei costi inferiori rispetto a quelli canonici. 

Come risparmiare sull’assicurazione Rc auto

Come già ribadito nelle righe precedenti, oltre al bollo auto c’è un’altra cifra che gli automobilisti sono tenuti a dover sostenere ogni anno ed è quella che riguarda l’assicurazione Rc auto

L’assicurazione auto ha una durata massima di 12 mesi (anche se oggi vanno sempre più di moda le micropolizze con durata inferiore), al termine dei quali si ha la possibilità di scegliere se riattivare la polizza con la stessa compagnia assicurativa oppure se trovarne una che conviene di più. 

Si consiglia di non aspettare l’ultimo momento per trovare una polizza Rc auto che costi di meno, anche se gli automobilisti hanno comunque a loro disposizione un periodo di tolleranza di 15 giorni entro il quale è possibile continuare a circolare anche se la polizza Rc auto è scaduta. 

Per trovare l’assicurazione che si adatta meglio ai propri bisogni, ci consiglia di utilizzare il comparatore di assicurazioni auto di SOStariffe.it che permetterà di avere accesso ai preventivi di diverse compagnie assicurative in pochi minuti.

Questi ultimi potranno essere consultati gratuitamente e potranno eventualmente essere personalizzati con l’aggiunta di alcune garanzie accessorie. Per conoscere quali sono le migliori polizze Rc auto disponibili, clicca sul link che trovi qui sotto. 

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