Bollo auto, sconti ed esenzioni nel 2020: a chi spettano

Il bollo auto è il nome comune con cui ci si riferisce alla tassa automobilistica, il tributo annuale da versare per il semplice possesso di un veicolo. La normativa vigente prevede una serie di sconti ed esenzioni per il pagamento del bollo auto in base al tipo di veicolo in proprio possesso ed alla regione di residenza. Ecco, quindi, quali sono ed a chi spettano gli sconti e le esenzioni del 2020 per il bollo auto. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle esenzioni e gli sconti per il bollo auto 2020

Chi è proprietario di un veicolo dovrà pagare, ogni anno, la tassa automobilistica, un tributo a cui spesso ci si riferisce con il termine di “bollo auto”. Si tratta di un costo fisso per tutti i proprietari di un’auto che va a sommarsi al costo dell’assicurazione auto ed a tutte le altre voci di spesa (revisione, costo carburante eventuali costi di riparazione e manutenzione periodica) per determinare il costo complessivo per il possesso e l’utilizzo del proprio veicolo.

Il bollo auto va pagato a prescindere dall’effettivo utilizzo del veicolo. Si tratta, infatti, di una tassa legata al possesso dell’auto e, come tale, dovrà essere corrisposta anche se il proprietario non utilizza il mezzo a differenza, ad esempio, di quanto avviene con la polizza RC Auto che è obbligatoria solo circolare o sostare in strade pubbliche.
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La normativa vigente prevede una serie di esenzioni e di sconti sul pagamento del bollo auto 2020. Ecco, quindi, quali sono le agevolazioni sul bollo auto e a chi spettano le esenzioni e gli sconti previsti per la tassa automobilistica.

Esenzioni e sconti per il bollo auto 2020

Il bollo auto è una tassa che va pagata per il solo possesso di un veicolo, a prescindere dal fatto che il suo proprietario ne faccia o meno uso. Alcune categorie di veicoli non sono tenute al pagamento del bollo auto. Ecco per quali veicoli è prevista l’esenzione completa dal pagamento del bollo auto 2020:

  • è prevista l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto per i veicoli degli invalidi civili; l’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico; se il disabile (o un familiare) possiede più di un veicolo, l’esenzione è applicata ad uno solo; per ottenere l’esenzione è necessario che l’auto rispetti precisi limiti per quanto riguarda la cilindrata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel)
  • sono esentate dal pagamento del bollo le auto di interesse storico, iscritte agli appositi registri (ASI, FMI, Storico Fiat, Lancia e Alfa Romeo) e le auto con più di 30 anni non adibite ad uso professionale
  • non devono pagare il bollo auto le auto intestate alle Onlus ed i veicoli utilizzati come ambulanze o per il trasporto di organi e sangue

Da notare, inoltre, che l’esenzione dal pagamento del bollo auto è prevista anche da alcune normative regionali che spesso propongono anche sconti sull’importo della tassa per specifiche categorie di veicoli. Rispettando i criteri fissati dalla propria regione di residenza, quindi, sarà possibile sfruttare l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

In linea generale, è consigliabile verificare sempre quali sono gli aggiornamenti normativi per la propria regione per quanto riguarda la tassa automobilista. Molte regioni italiane propongono esenzioni e riduzioni per i veicoli elettrici, ibridi oppure per i veicoli alimentati esclusivamente a metano o GPL (tali veicoli includono un piccolo serbatoio di benzina a differenza dei tradizionali veicoli bifuel che presentano un serbatoio di benzina di capacità standard).

Ecco quali le principali esenzioni e gli sconti disponibili per il bollo auto a livello regionale.

  • in Valle d’Aosta è prevista l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni dall’immatricolazione per le auto ibride e ad idrogeno; per le auto elettriche l’esenzione dal pagamento è valida per i primi 8 anni
  • in Piemonte è prevista l’esenzione a vita dal pagamento del bollo auto per i veicoli elettrici e per i veicoli alimentati a metano o GPL; esenzione dal pagamento per 5 anni per i veicoli a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/GPL già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL alla conclusione del ciclo di produzione e prima dell’immissione in commercio (successivamente la tassa è ridotta a 1/4 per i veicoli GPL e a 1/5 per quelli a metano); esenzione di 5 anni per i veicoli ibridi con alimentazione benzina/elettrica (solo se la potenza massima non supera i 100 kW); esenzione di 3 anni per chi acquista un veicolo Euro 6 ma con potenza inferiore ai 100 kW rottamando un Euro 0/1/2
  • in Liguria sono previste esenzioni per i primi 5 anni per i veicoli elettrici (dopodiché la tassa è ridotta a 1/4) e per i veicoli ibridi; per i veicoli alimentati a metano e GPL è prevista una riduzione della tassa e dovranno pagare solo 1/4 dell’importo
  • in Lombardia la normativa prevede un’esenzione permanente per i veicoli elettrici, a idrogeno e per i veicoli alimentati esclusivamente a gas; riduzione del 50% per i primi 5 anni per i veicoli ibridi; esenzione triennale acquistando un’auto Euro 5 o 6 (benzina, bifuel o ibrida) di cilindrata non superiore a 2000 cc e rottamando un’auto Euro 0/1 (se diesel anche Euro 2/3); sconto del 15% sull’importo della tassa in caso di pagamento con domiciliazione bancaria
  • in Veneto è prevista un’esenzione di 5 anni per i veicoli elettrici e di 3 anni per i veicoli ibridi
  • in Umbria è prevista una riduzione del 75% sulla tariffa base della tassa automobilistica per tutti i veicoli elettrici e per i veicoli alimentati solo a metano o GPL
  • nelle Marche le auto ibride possono contare su di un’esenzione dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni
  • in Lazio la normativa prevede l’esenzione di 5 anni dal pagamento del bollo per i veicoli elettrici, successivamente è previsto il pagamento della tassa di un importo ridotto pari a 1/4 del valore originale; per le auto ibride, invece, l’esenzione ha una durata di 3 anni; per le auto esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano l’importo della tassa è ridotto ad 1/4
  • in Campania è prevista un’esenzione per 5 anni dal pagamento della tassa per i veicoli elettrici; per le ibride è prevista un’esenzione triennale; per i veicoli omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano è prevista una riduzione a 1/4  della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina
  • in Sicilia si può sfruttare un’esenzione di 5 anni dal pagamento della tassa per i veicoli elettrici e di 3 anni per i veicoli ad  alimentazione ibrida elettrica/termica di tipo plug-in, full hybrid e con alimentazione esclusiva a idrogeno; i veicoli omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano possono contare sulla riduzione della tassa che risulterà pari ad 1/4 del valore per i corrispondenti veicoli a benzina

Al momento della scelta dell’auto da acquistare, quindi, può essere utile valutare nel dettaglio la normativa regionale in merito al pagamento del bollo per verificare la presenza di agevolazioni (esenzione o sconto) sulla tassa automobilistica in relazione alla tipologia di vettura che si va ad acquistare (auto elettrica, ibrida, GPL, metano etc.).

Come calcolare il bollo auto

Chi è tenuto al pagamento del bollo auto 2020 ha la possibilità di effettuare il calcolo dell’importo da pagare in modo rapido. Per calcolare il bollo auto è possibile affidarsi ad un apposito tool messo a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di eseguire in pochi secondi il calcolo dell’importo della tassa automobilistica.

Per calcolare l’importo del bollo auto è necessario seguire la seguente procedura:

  • recarsi sul sito dell’Agenzia dell’Entrate (raggiungibile all’indirizzo agenziaentrate.gov.it)
  • individuare la sezione Servizi e scegliere l’opzione Calcolo del bollo
  • nella nuova schermata inserire i dati relativi alla categoria del veicolo (a scelta tra autoveicolo, motoveicolo e rimorchio) e la targa del veicolo
  • risolvere il codice di sicurezza (inserendo nell’apposito campo il codice visualizzato nell’immagine) e cliccare sul tasto Calcola per scoprire l’importo della tassa

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