Tetto al prezzo del gas: ecco la proposta UE per contenere le bollette in inverno

Il costo del gas (da cui dipende anche quello dell'energia elettrica) è uno dei temi più "caldi" dell'attualità. L'UE sta per definire una proposta per fissare un tetto al prezzo del gas in vista dell'aumento dei consumi dei prossimi mesi e in considerazione del recente taglio delle forniture di gas russo. Ecco i dettagli:

Tetto al prezzo del gas: ecco la proposta UE per contenere le bollette in inverno

Per superare la crisi energetica ed evitare ulteriori stangate nel corso dei prossimi mesi, l’UE prepara una norma legata al tetto al prezzo del gas con l’obiettivo di contenere le bollette dei clienti finali. Il nuovo meccanismo è ancora in fase di definizione ma diverse fonti stampa, in queste ore, ci forniscono i primi dettagli.

Tetto al prezzo del gas in Europa: ecco il possibile limite fissato dall’UE

TETTO AL PREZZO DEL GAS IN UE COSA PREVEDE IL NUOVO MECCANISMO
Limite al prezzo del gas all’ingrosso per tutta l’UE
  • soglia fissata tra 80 e 90 euro al megawattora
Un provvedimento selettivo e temporaneo
  • il limite si applicherà al gas importato dalla Russia e per un periodo limitato di tempo
L’obiettivo è evitare nuove stangate in bolletta
  • con un tetto massimo al prezzo all’ingrosso, per i consumatori si ridurrà il rischio di stangata

Secondo le ultime indiscrezioni, la Commissione UE sta valutando la possibilità di fissare un tetto al prezzo del gas con una soglia tra gli 80 e i 90 euro a megawattora. La conferma arriva dalla versione online de La Repubblica che anticipa l’introduzione di un nuovo meccanismo, inedito per il mercato europeo.

Tale meccanismo potrebbe essere un’evoluzione della norma prevista per Spagna e Portogallo. Per i due Paesi, infatti, è stata prevista un’esenzione all’attuale normativa con la possibilità di fissare un tetto al prezzo del gas che partirà da 40 euro a megawattora per poi salire progressivamente, fino a raggiungere i 70 euro a megawattora nel corso del prossimo anno.

L’esenzione arrivata per Spagna e Portogallo è legata alle difficoltà di approvvigionamento di gas per i due Paesi. Il rincaro dei prezzi del gas, infatti, non colpisce tutti i Paesi nello stesso modo e per Spagna e Portogallo l’UE ha stabilito una norma specifica. Con il nuovo tetto al prezzo del gas, però, si punta a stabilire una normativa generalizzata.

Il nuovo tetto a 80-90 euro al megawattora sarebbe sensibilmente inferiore rispetto alle attuali quotazioni del mercato all’ingrosso. L’indice TTF, vero e proprio punto di riferimento del mercato del gas, è schizzato a ben oltre i 100 euro al megawattora in questi ultimi giorni, subito dopo il taglio delle forniture di gas dalla Russia.

Attualmente, l’indice del mercato del gas all’ingrosso viaggia intorno ai 120-130 euro al megawattora. Si tratta di un livello raggiunto in precedenza lo scorso marzo, a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Con il tetto al prezzo del gas (che dovrà essere sostenuto da fondi e garanzie pubbliche da mettere a disposizione degli importatori) si punta ad evitare nuovi record negativi.

Da notare però che il nuovo provvedimento si applicherebbe esclusivamente al gas importato dalla Russia. Il provvedimento, inoltre, dovrebbe avere un carattere temporaneo, estendendosi probabilmente per un massimo di un anno come stabilito anche per Spagna e Portogallo.

Bollette luce e gas: come proteggersi dai rincari futuri

Il tetto al prezzo del gas è un meccanismo che potrebbe garantire una protezione significativa, nel lungo periodo, dai rincari futuri per le bollette di luce e gas (in Italia, ricordiamo, il gas è utilizzato anche per coprire una porzione significativa del fabbisogno di energia elettrica).

Per massimizzare la protezione contro i rincari futuri è, però, necessario passare al Mercato Libero e scegliere le migliori offerte luce e gas a prezzo bloccato. In questo momento di grande instabilità dei prezzi, infatti, affidarsi ad una soluzione a prezzo bloccato può essere la scelta giusta per evitare i rincari che potrebbero colpire nei prossimi mesi il mercato all’ingrosso.

Per individuare le tariffe più vantaggiose è, quindi, possibile utilizzare il confronto online delle offerte accessibile tramite il comparatore di SOStariffe.it, disponibile al link qui di sotto. Basterà indicare una stima del proprio consumo annuo per individuare le tariffe più convenienti da attivare che potranno poi essere attivate direttamente online, tramite il sito del fornitore.

Per attivare una nuova offerta è sufficiente avere il codice POD (per la luce) e PDR (per il gas) della fornitura (i codici sono disponibili in bolletta) ed i dati dell’intestatario della fornitura.

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Per ottenere supporto nella scelta della tariffa più vantaggiosa, invece, si può fare riferimento al servizio di consulenza di SOStariffe.it, disponibile in modo gratuito chiamando al numero 02 5005 111.